I capi della FED stanno letteralmente navigando a vista, mentre si dimenano per continuare a gonfiare l'Everything Bubble. Ad esempio, prendete in considerazione la scusa della lowflation. Come indica il seguente passaggio, l'arco temporale della misura dell'inflazione della FED o è sceso a pochi mesi, o Powell stava solo blaterando per mantenere vive le speranze di un taglio dei tassi in attesa di dati in entrata aggiuntivi.

Tuttavia l'inflazione è scesa al di sotto dell'obiettivo simmetrico del 2% del Federal Open Market Committee (FOMC) [...]. Dopo aver raggiunto il nostro obiettivo del 2% per gran parte dell'anno scorso, l'inflazione complessiva dei prezzi al consumo, misurata dal cambiamento annuale nell'indice dei prezzi per le spese al consumo (PCE), è diminuita all'inizio di quest'anno e si è attestata all'1,5% a maggio. Anche la variazione di 12 mesi dell'inflazione core PCE, che esclude i prezzi di cibo ed energia e tende ad essere un indicatore migliore dell'inflazione futura, è scesa quest'anno ed era all'1,6% a maggio.

Bene, se si vuole vedere il deflatore PCE core a brevissimo termine, eccolo qui. Negli ultimi 20 mesi il tasso annuo è stato pari o superiore al 2,00% in 13 occasioni e nel mezzo poi è andato da tutte le parti. Inoltre negli ultimi due mesi ha fatto registrare rispettivamente un tasso annuo del 3,00% e del 2,30%. Ciò suggerisce, semmai, che lo slancio dell'inflazione a breve termine stia andando più in alto, non più in basso.

Quindi, qualunque cosa abbia causato il rallentamento della PCE core durante il primo trimestre di quest'anno, è apparentemente scomparsa. La tendenza a breve termine è ora tornata al di sopra della media del 2,01% registrata tra settembre-dicembre dello scorso anno.