Abbiamo finalmente delle novità concrete su quello che sarà il destino della proroga bonus casa.

Sebbene per molti di essi si temesse una sospensione o una cancellazione da parte del Governo Draghi, grazie al Documento programmatico di Bilancio si iniziano a delineare i dettagli sulle agevolazioni che verranno confermate.

Purtroppo, i tanto amati bonus casa dovranno fare i conti con modifiche e riduzioni rispetto a quando previsto nel 2021.

Ecco perché, molto probabilmente, anche se la proroga bonus casa è ormai confermata, le misure che noi italiani conosciamo bene subiranno dei sostanziali tagli.

Questo perché l’attuale Governo, guidato dal Premier Mario Draghi, sta cercando di rendere le agevolazioni meno costose per le casse statali.

Andiamo dunque alla scoperta della proroga bonus casa 2022, cercando di capire quali modifiche subiranno le agevolazioni che verranno confermate anche per il prossimo anno.

Proroga bonus casa 2022: ridotto il bonus mobili ed elettrodomestici

Nonostante la proroga dei bonus casa, uno dei bonus più amati dagli italiani, in quanto fino al 2021 consentirà di ottenere una cifra massima di ben 8.000 euro in forma di credito d’imposta, subirà un netto taglio.

Stiamo parlando ovviamente del bonus mobili ed elettrodomestici, che tornerà anche nel 2022, ma con regole ben differenti rispetto a quest’anno.

Gli italiani potranno contare sulla misura fino al 2024 ma, purtroppo, la cifra massima che si potrà ottenere grazie a questo bonus sarà di gran luna inferiore.

Il tetto massimo della spesa è infatti stato diminuito e, a partire dal 1° gennaio 2022, sarà pari a 5.000,00 euro.

Dato che il bonus mobili ed elettrodomestici concede ai beneficiari il 50% delle spese effettuate per pagare il nuovo arredamento, non è difficile calcolare il totale massimo del bonus, che sarà pari a 2.500 euro.

Insomma, una cifra ben differente rispetto agli 8.000 euro che si possono invece ottenere ad oggi e fino a fine dicembre.

Cambiano anche le classi energetiche che consentiranno di accedere al bonus mobili ed elettrodomestici: confermata la classe A per i forni, mentre per frigo e congelatori è prevista una classe F, per lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie la classe dovrà essere almeno pari ad E.

Proroga bonus casa 2022: addio al bonus facciate 90%, scenderà al 60%!

Altra agevolazione che verrà modificata con la proroga bonus casa 2022 è il bonus facciate 90%.

In realtà, fino a qualche giorno fa, si era temuto per le sorti del bonus facciate, dato che non era stato affatto menzionato nel Documento programmatico di Bilancio 2022.

Tuttavia, per la fortuna di moltissimi italiani che contano di fruire della misura nel 2022, abbiamo buone notizie: il bonus facciate è stato prorogato dal testo ufficiale della Manovra di Bilancio 2022.

Anche in questo caso, tuttavia, dovremo abituarci ad un bonus casa meno ricco rispetto a quello concesso fino al 2021. Infatti, dal 2022 il bonus facciate 90% diventerà ufficialmente bonus facciate 60%.

Questo significa, in altre parole, che i beneficiari potranno ottenere una detrazione del 90% fino a dicembre 2021; a partire dal 2022, invece, la detrazione scenderà al 60%.

Non sono però stati fissati dei limiti nella spesa sostenuta, sulla quale verrà calcolato il 60%.

Inoltre, i requisiti dell’immobile non sono cambiati: per poter usufruire del bonus facciate 60%, così come accade per l’attuale bonus facciate 90%, è necessario che l’immobile del quale si vuole rimettere a nuovo la facciata sia visibile dalla strada.

Sono inoltre ammessi solamente gli immobili localizzati in centro città (zona A) e in quartieri residenziali (zone B); esclusi, invece, gli immobili localizzati in zone C.

Nessuna indicazione è stata invece data in merito alle categorie catastali: questo in sostanza vuol dire che potranno accedere al bonus facciate 60% tutte le tipologie di immobile.

Proroga bonus casa 2022: le riduzioni del Superbonus 110%

Anche il Superbonus 110% si colloca all’interno della proroga bonus casa 2022; tuttavia, non senza sostanziali modifiche.

Sebbene gli italiani potranno continuare a fruire del Superbonus fino al 2025, infatti, la misura subirà ogni anno dei cali nella percentuale di aliquota concessa.

Se fino al 2023 potremo continuare a chiamare questa misura “Superbonus 110%”, nel 2024 questo bonus casa scenderà al 70%.

Nel 2025, infine, l’aliquota scenderà ancora, per arrivare al 65%.

Oltre al cambio delle aliquote, purtroppo, sono tanti altri i cambiamenti che investiranno il Superbonus.

Infatti, dal prossimo anno, i proprietari di ville e case singole potranno richiedere questo bonus casa solamente se l’ISEE familiare presentato non sarà superiore ai 25.000,00 euro annui.

Garantito, invece, l’accesso per gli Istituti Autonomi Case Popolari e per i condomini fino al 2023, purché le spese da detrarre siano state effettuate entro il 30 settembre 2023.

In merito alle persone fisiche che intendono richiedere il Superbonus 110% entro il 2022, bisognerà rispettare due condizioni:

  • aver iniziato i lavori entro la data del 30 settembre 2021;
  • aver comunicato tale inizio dei lavori a mezzo di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata.

Proroga bonus casa 2022: l’Ecobonus resta invariato

Fortunatamente, non tutte le agevolazioni concesse grazie alla proroga bonus casa 2022 subiranno delle modifiche.

Ad esempio, nel caso dell’Ecobonus non sono previsti dei cambiamenti, ma la misura verrà comunque confermata per tutto l’anno 2022.

Dunque, coloro che intendono migliorare l’efficienza energetica del proprio immobile potranno ottenere una detrazione, che però è variabile: si va dal 50% fino al 60% delle spese sostenute.

Tutti gli interventi che mirano all’efficientamento energetico di un edificio, insomma, potranno godere di una detrazione IRPEF di entità variabile.

Continueranno ad essere escluse, anche nel 2022, tutte quelle tipologie di immobile in nuova costruzione, in quanto di solito le opere di efficientamento energetico si rendono necessarie solamente in immobili esistenti da tempo.

Ricordiamo poi ai lettori che, nel caso si effettuino opere miranti ad ottenere l’efficienza energetica nei condomini, se tali opere vengono realizzate in aree comuni a tutti gli abitanti del condominio stesso, la percentuale dell’Ecobonus sale all’85% per tali lavori. 

Proroga bonus casa 2022: il bonus ristrutturazione continua

Tra i bonus confermati dalla proroga bonus casa 2022 che non dovrebbero subire alcuna modifica possiamo inserire anche il bonus ristrutturazione; per tale agevolazione, infatti, non dovrebbe essere attualmente previsto alcun cambiamento entro il prossimo anno.

Dunque, gli interessati potranno ottenere una detrazione IRPEF pari al 50%, su una spesa che continua ad avere un importo massimo di 96.000 euro.

Sono ancora ammessi, come nel 2021, tutti gli interventi di ristrutturazione (ordinaria o straordinaria), ma anche opere di restauro e/o risanamento dell’immobile.

Di solito questo bonus casa viene richiesto da coloro che, per via dei requisiti molte volte eccessivamente stringenti del Superbonus 110%, non riescono a rispettare le regole per ottenere il 110%.

Si tratta dunque di una possibilità da non sottovalutare nel caso il proprio immobile sia in ristrutturazione nel 2022.

Proroga bonus casa 2022: anche il bonus verde continua

Della proroga bonus casa 2022 farà parte ance il bonus verde, che concederà ai beneficiari fino a ben 1.800 euro di credito d’imposta.

Non cambieranno le regole di questa agevolazione: i beneficiari che decideranno di mettere a nuovo le aree verdi esterne al proprio immobile potranno ottenere il 36% della spesa sostenuta per la messa a nuovo, con un tetto massimo di 5.000 euro: dunque il massimo ottenibile è di 1.800 euro per singola persona fisica.

Oltre ad essere prorogato nel 2022, il bonus verde sarà disponibile anche per il biennio successivo, ossia per il 2023 ed il 2024.

Proroga bonus casa 2022: il trionfo dei bonus legati all’acqua!

Infine, tra le agevolazioni che sono state confermate dalla proroga bonus casa 2022, abbiamo anche quelle legate all’acqua.

Ci riferiamo, in particolare, al bonus idrico ed al bonus acqua potabile.

Per quanto riguarda il primo, ossia il bonus idrico, continueranno ad essere concessi 1.000 euro a coloro i quali decideranno di sostituire i propri vecchi sanitari con altri a risparmio d’acqua (denominati “a flusso d’acqua limitato).

Il bonus idrico sarà valido sia per sanitari che rubinetterie, che dovranno consentire un reale risparmio di risorse idriche.

Il bonus acqua potabile, invece, è legato all’installazione di impianti che consentiranno di depurare l’acqua corrente, per destinarla al consumo umano.

Verrà concesso il 50% delle spese in forma di credito di imposta a tutti coloro che effettueranno l’acquisto e l’installazione di impianti di depurazione dell’acqua.

Tuttavia, la proroga bonus casa 2022 ha concesso delle nuove scadenze differenti per i due bonus; mentre il bonus risparmio idrico potrà essere fruito non solo nel 2022, ma anche fino a 2024, per quanto riguarda il bonus acqua potabile, almeno per il momento, la proroga è fissata al 2022. 

Non sappiamo, dunque, se questo bonus casa verrà ulteriormente prorogato dopo il prossimo anno.

Proroga bonus casa 2022: come vengono concesse le agevolazioni?

In ultimo, dopo aver analizzato nel dettaglio la proroga bonus casa 2022, ci occuperemo di comprendere come questi bonus prorogati verranno concessi.

Abbiamo infatti parlato più volte di credito di imposta, definendo in questo modo la possibilità, per il percettore, di ricevere una detrazione IRPEF, che di solito viene concessa in dieci rate annuali.

Purtroppo, almeno fino alla pubblicazione del testo ufficiale della Legge di Bilancio 2022, non sapremo se sarà disponibile anche la possibilità di richiedere la cessione del credito relativamente alla proroga bonus casa 2022.

Il che significa in sostanza che i beneficiari, al momento, non potranno cedere il credito ottenuto grazie ai bonus ad enti o banche.

Dovremo attendere la nuova Legge di Bilancio 2022 per sapere se la cessione del credito sarà disponibile o meno.