Ancora poco tempo per richiedere questi bonus in prossima scadenza, considerando che solo alcuni di essi potranno beneficiare della proroga al 2022. Si tratta di bonus senza Isee, in grado dunque di avvantaggiare chiunque, senza discriminazioni per quanto riguarda il reddito. Attenzione in particolare alla differenza tra bonus rottamazione tv e bonus decoder, al bonus mobili con ristrutturazione e al bonus terme, che si sdoppia in cure termali e trattamenti benessere in Spa.

Ecco tutti i dettagli.

Il fatto di non dover presentare una certificazione Isee, certamente rappresenta un grande vantaggio per tutti i contribuenti.In alcuni casi, anche una minima variazione sulla soglia di reddito, penalizza chi invece avrebbe bisogno di usufruire di una determinata agevolazione.

Spesso il fatto che un bonus non necessiti dell’attestazione Isee non significa che sia comunque aperto a tutti. Possono infatti essere presenti altri requisiti da rispettare, come analizzeremo caso per caso, nel corso di questa panoramica sui bonus 2021 senza Isee.

Quali bonus senza isee? 

La domanda è specifica e merita una risposta altrettanto puntuale. I bonus senza Isee sono molteplici, soprattutto considerando il fatto che quest’anno è stato protagonista, dal punto di vista della distribuzione di bonus ai cittadini e a diverse categorie di lavoratori.

Basti pensare ad esempio ai vari bonus bebè oppure asilo nido, che rappresentano un aiuto per quanto riguarda le famiglie con figli piccoli. Allo stato attuale della situazione però, la domanda per ottenere tali bonus resta appannaggio di lavoratori dipendenti, dal momento che autonomi e titolari di partita Iva, possono già accedere all’assegno unico temporaneo.

Per questi motivi principalmente, il focus di questo articolo è su bonus senza Isee che però riguardano un’ampia platea di beneficiari, laddove ad esempio gli unici requisiti previsti sono quelli di essere residenti sul territorio italiano e maggiorenni.

Ecco in particolare, un approfondimento su tutti i bonus 2021 a disposizione dei titolari di partita Iva.

Eccoli nel dettaglio.

Nuovo bonus senza isee 2021: l’atteso bonus terme

Si tratta davvero della novità del momento, e proprio in queste ore sono migliaia le persone che stanno contattando le strutture accreditate Invitalia, al fine di mettersi in lista d’attesa e quindi poter ottenere l’ambito bonus “relax”.

Molti trattamenti messi a disposizione rappresentano vere e proprie cure termali di cui beneficiare, soprattutto nel caso di patologie come ad esempio dermatiti, sinusiti o altro.

cicli terapeutici specifici per alleviare dolori o migliorare alcune patologie. Dai fanghi alle inalazioni, dai trattamenti in grotta alla balneoterapia, sono tanti i benefici che è possibile trarre a livello muscolare, articolare, respiratorio, dermatologico, ginecologico e via di seguito.

Merita attenzione un punto in particolare, che probabilmente era sfuggito ai più, parlando di bonus terme. Infatti è da tenere in considerazione la differenza che può sussistere tra un centro termale e l’altro e che può rivelarsi cruciale, ai fini della fruizione del buono.

Bisogna distinguere infatti tra lo stabilimento che offre soltanto cure termali e la struttura che invece ha a disposizione anche il centro Spa, con tutti i trattamenti benessere proposti.

Ebbene, va sottolineato il fatto che le cure termali prevedono un ciclo di trattamento che può arrivare anche a 12 giorni. Questo rende molto difficoltoso l’accesso alle persone che abitano distanti dal centro termale, anche decine di chilometri. Soprattutto nelle regioni che presentano un solo stabilimento accreditato, come è possibile usufruire di tali cure, a meno di non viaggiare tutti i giorni per un’ora o più, in andata e in ritorno?

Diverso è il caso invece di strutture che aprono le porte alla loro Spa. In questo caso è possibile spendere il buono, concentrando i servizi in un numero di giorni più ristretto, così da poter programmare qualche giorno di vacanza ma senza impegnare ben due settimane del proprio tempo!

Ecco una e-mail tipo che è possibile ricevere in risposta, da parte del centro termale selezionato:

per richiedere il bonus terme la invitiamo a registrarsi sul nostro sito. Una registrazione per ogni singola persona, purché maggiorenne. Dopo l’8 novembre riceverà una nostra comunicazione che confermerà o meno l’assegnazione del bonus, dopodiché potrà contattarci per prenotare i trattamenti desiderati. Con il bonus sarà possibile usufruire di trattamenti termali e benessere da scegliere in autonomia o tra i pacchetti da noi formulati.

Bonus senza Isee per rottamazione tv

Il bonus tv è uno dei più semplici da accaparrarsi, in questo periodo. L’importante è essere veloci, perché le risorse sono limitate, per quanto la scadenza del bonus sia fissata al prossimo anno. 

Come funziona il bonus tv? Si tratta di un buono senza Isee, che è possibile ottenere semplicemente rottamando un vecchio televisore. Se dunque la propria tv non è in grado di decodificare il nuovo segnale in digitale terrestre ed è stata acquistata prima del 2018, allora si ha la possibilità di avere subito un buono sconto, per procedere con un nuovo acquisto.

Le televisioni di nuova generazione, si sa, sono costose, motivo per cui, se si è ancora in possesso di un vecchio apparecchio, è il caso di cogliere questa occasione per cambiarlo.

Il bonus governativo prevede uno sconto immediato in fattura pari al 20% sull’acquisto di un televisore nuovo di zecca, per un importo massimo di 100 euro.

Per ottenerlo, è possibile recarsi personalmente presso una discarica di rifiuti Raee con il vecchio apparecchio, per ottenere il buono. In alternativa, è possibile informarsi presso le grosse catene di distribuzione di elettrodomestici ed elettronica della propria città, che offrono questo tipo di servizio.

L’importante è non confondere il bonus per la rottamazione delle tv con quello per l’acquisizione di un decoder. Se la tv è ancora in buone condizioni, anziché cambiarla è possibile utilizzare un decoder per decifrare il segnale. In questo caso, se l’isee è inferiore alla somma di 20 mila euro, si può addirittura ottenere in maniera gratuita, per un valore di 30 euro.

Così da continuare a guardare la tv in maniera gratuita.

Bonus idrico, tra i migliori bonus senza Isee 2021

Il fatto di poter approfittare di un bonus senza Isee rappresenta un grande vantaggio di per sé, ma c’è molto di più. Infatti esiste una sostanziale differenza tra la possibilità di monetizzare subito il buono a disposizione oppure il fatto di dover anticipare la somma di denaro, per poi ricevere un credito d’imposta, in una fase successiva.

Ebbene, il bonus idrico permette di rinnovare i rubinetti di casa nonché i sanitari in porcellana, ottenendo subito un rimborso fino a 1,000 euro delle spese sostenute.

Il primo degli interventi ammessi che dobbiamo citare riguarda la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica. Essi devono avere un volume massimo di scarico che non superi i 6 litri. Sono inoltre inclusi anche i sistemi di scarico, le opere idrauliche e murarie che sono collegate a tale intervento. 

Il bonus ha l’obiettivo di ottimizzare il consumo di acqua, evitando gli sprechi che possono prodursi sia attraverso le perdite causate da rubinetti ormai usurati, sia attraverso uno scarico eccessivo dopo l’uso dei sanitari.

Tutti possono beneficiare di questa tipologia di bonus senza Isee, sia i proprietari dell’abitazione che gli affittuari.

Bonus 110: la proroga del grand bonus senza Isee

Eccezionale questo bonus previsto dall’estate del 2020 e di cui tanti proprietari di casa hanno approfittato, nel corso del 2021. 

Grazie al superbonus 110 è possibile ristrutturare la propria abitazione, con lo scopo di raggiungere l’efficientamento energetico. In pratica, si procede con interventi strutturali, soprattutto a livello dell’impianto di riscaldamento, procedendo con l’installazione di impianti con pannelli solari e fotovoltaici, nonché la coibentazione dell’intero immobile.

Un susseguirsi di lavori, dal valore di migliaia di euro, che allo stato attuale della situazione, rappresentano una vera e propria miniera d’oro in particolare per i proprietari di villette e case unifamiliari.

Peccato che, a ragion veduta però vien da dire, il governo Draghi abbia deciso di non prorogare la possibilità di usufruire di tale bonus per queste categorie di cittadini.

Infatti, sarà possibile continuare a beneficiare del bonus 110, fino al 2023, soltanto per i condomini, per gli istituti che gestiscono le case popolari e (questa rappresentando una grande novità) per le imprese del settore turistico (fino anche al 2026).

Vale davvero la pena informarsi a tal riguardo, dal momento che, nonostante il lungo iter burocratico da seguire e il disagio di avere numerosi operai in casa per tante settimane, usufruire del bonus 110 è un’occasione più unica che rara.

Bonus mobili, senza Isee e fino al 2022

Chiudiamo questa carrellata di bonus senza Isee, presentando il bonus mobili ed elettrodomestici. Si tratta di un bonus di cui si sentirà ancora spesso parlare, dal momento che ha ricevuto la proroga fino al 2022.

il bonus mobili è una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto non solo di mobili, ma anche di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni e lavasciuga), Gli acquisti, però, hanno una condizione: devono riguardare l’arredamento di un immobile che è stato oggetto di ristrutturazione.

Come funziona il bonus mobili? È possibile portare in detrazione fiscale, sulla prossima dichiarazione dei redditi, tutte le spese sostenute per rinnovare sanitari, rubinetti, miscelatori e ancora colonne doccia e soffioni, fino a un massimo di mille euro.

La conditio sine qua non è quella di dover procedere prima a un’opera di ristrutturazione, all’interno dell’appartamento.

I lavori previsti per ristrutturare l’immobilie possono riguardare anche solo una stanza, per poi poter procedere all’acquisto sia dell’arredamento che di nuovi elettrodomestici all’avanguardia.

È possibile usufruire del bonus anche in maniera retroattiva, per lavori di ristrutturazione eseguiti nel 2020, da portare in detrazione Irpef al 50%.

Per concludere, ecco un approfondimento su tutti i bonus 2021 per chi ha casa di proprietà e figli.