Quanto consuma l'albero di Natale? Ecco come risparmiare senza rinunciare alle lucine

Quanto consuma l'albero di Natale? Ecco quanto potrebbero aumentare le nostre bollette e come ovviare a questo problema. Si può risparmiare senza rinunciare alle lucine.

quanto consuma l'albero di natale e come risparmiare

Con le festività natalizie ormai alle porte, in molti stanno iniziando a chiedersi quanto consuma l’albero di Natale. Purtroppo, la maggior parte degli italiani è abbastanza scoraggiata di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia.

E, in un momento in cui siamo tutti impegnati a ottimizzare l’utilizzo dell’energia elettrica, è perfettamente normale essere preoccupati di fronte all’eventuale spesa che l’accensione quotidiana delle lucine dell’albero di Natale potrebbe comportare.

Si tratta di una preoccupazione più che lecita: negli ultimi mesi, abbiamo assistito ad un rincaro dei prezzi della luce che ammontano al 59%. Chiedersi quanto consuma l’albero di Natale è dunque perfettamente normale.

Cercheremo di scoprirlo insieme in questo articolo. Inoltre, analizzeremo tutti i modi per risparmiare sull’energia elettrica, senza rinunciare alle lucine utili a creare la perfetta atmosfera natalizia.

Quanto consuma l’albero di Natale?

È stato stimato che, ogni anno, le bollette relative al periodo natalizio salgono anche del 30%. Tuttavia, è bene considerare che tale aumento non sempre deriva dalle decorazioni natalizie che prevedono l’utilizzo di elettricità. Infatti, ricordiamo che in questo periodo aumenta l’utilizzo di dispositivi elettrici per il riscaldamento.

Insomma, l’aumento delle bollette non è di sicuro causato solo dall’accensione dell’albero di Natale o delle altre decorazioni.

Fatta questa premessa, cerchiamo di capire quanto consuma un albero di Natale con esattezza.

Quando ci domandiamo quanto consuma l’albero di Natale, dobbiamo fare una considerazione. Infatti, non esiste una cifra che sia valida per tutti, dato che il costo delle illuminazioni natalizie domestiche dipende da moltissimi fattori.

Non solo dalla quantità di lucine e dispositivi ad energia elettrica utilizzati, ma anche dalla differente tipologia scelta.

Un set di lucine di media lunghezza e con potenza pari a 72 kW/h avrà un costo superiore rispetto ad un set delle medesime dimensioni, ma che sfrutta tecnologia LED e che consuma 1,08 kW/h.

La differenza, in termini economici, è notevole: accendendo l’albero di Natale per circa trenta giorni e per 6-8 ore al giorno, si spenderanno circa 15 euro. L’utilizzo delle lucine a LED, invece, consente di tagliare questo costo anche dell’80-90%.

E il prezzo appena considerato si riferisce ad un solo set di luci natalizie. Considerando che, di solito, ogni albero contiene almeno tre differenti tipologie di luci, alla nostra bolletta di dicembre potremmo dover sommare anche 50 euro o più.

Un costo che si riduce notevolmente grazie alle luci a LED.

Albero di Natale: come risparmiare senza rinunciare alle lucine

Il primo consiglio per risparmiare sui consumi dell’albero di Natale è quindi quello di passare alle luci a LED. In alternativa, meglio abbandonare le lucine e gli addobbi elettronici datati.

Per risparmiare sui costi legati all’energia elettrica, sostituire le vecchie decorazioni e optare per nuovi modelli a risparmio energetico è l’ideale.

Inoltre, sarebbe opportuno evitare il sovra-utilizzo delle decorazioni natalizie. Coloro che hanno l’abitudine di lasciare le decorazioni luminose in attività 24 ore su 24 dovrebbero optare per delle illuminazioni dotate di timer. In questo modo, si potrà decidere la fascia oraria esatta di accensione delle decorazioni.

Inoltre, bisogna considerare che ogni apparecchio collegato all’elettricità, che sia un albero di Natale, una decorazione esterna o un qualsiasi altro dispositivo elettronico, comporta un consumo di energia elettrica anche in stand-by. La soluzione a questo problema è però semplice: collegare tutte le lucine ad un’unica ciabatta, da spegnere quando l’albero di Natale o le decorazioni non sono in funzione.

In commercio esistono anche delle prese smart che, oltre a prevenire il consumo degli elettrodomestici in stand-by, consentono anche di programmare la fascia oraria di accensione.

Un ultimo consiglio: esistono in commercio anche delle lucine natalizie ad energia solare. Si tratta del metodo perfetto per risparmiare sui costi legati all’albero di Natale e alle decorazioni natalizie. Per maggiori informazioni, è possibile far riferimento al nostro approfondimento dedicato a questa particolare tipologia di decorazione natalizia:

Luci di natale a energia solare: zero consumi, salvi la bolletta e ti godi le feste

Oltre all’albero di Natale, attenzione agli addobbi esterni

Quanto detto fino ad ora, ovviamente, non vale solamente per le decorazioni interne. Ci siamo chiesti quanto consuma l’albero di Natale, ma non ci siamo ancora occupati degli addobbi esterni.

Ebbene, anche questo genere di decorazioni può pesare sulle bollette, al pari dell’albero di Natale.

Oltre che dotarci di dispositivi nuovi e certificati e in aggiunta ai consigli che abbiamo appena analizzato, è possibile risparmiare sulle decorazioni luminose per esterni evitando, innanzitutto, di utilizzarne troppe. Ogni striscia luminosa, soprattutto se non a LED, comporterà un aumento nei costi dell’energia elettrica.

Meglio poi optare per le luci intermittenti: quelle fisse, ovviamente, comportano dei costi maggiori in bolletta.