Un modo per svagarsi e passare un po’ di tempo, ma anche la speranza di ai guadagnare in modo rapido e tutto sommato abbastanza semplice una sommetta da destinare a qualche svago, o addirittura riuscire ad appianare il proprio bilancio familiare. Si tratta del gioco d’azzardo che negli ultimi anni viene spesso affidato non più alle classiche sale gioco, ma al casinò online. Si tratta di un’attività riconosciuta dal nostro ordinamento, che deve essere esercitata con precise regole, ma che come sempre succede lascia degli spazi d’ombra che possono essere occupati dagli esperti delle truffe. 

Molte solo le truffe che si nascondono dietro i casinò online, dovute spesso a troppa fiducia verso il web. I danni possono essere di pochi euro per chi si avvicina al casino online solo come uno svago, ma possono essere molto pesanti sia in termini di furti di dati personali, o di perdite economiche per chi si lascia attirare in un gorgo di gioco incontrollato. Altro capitolo, molto più pericoloso e che richiede interventi di altro tipo è quello delle ludopatie.

Proteggiti dalle truffe del casinò scegliendo italiano

Fermo restando che la sicurezza assoluta di non essere vittime di una truffa del casinò non esiste. Costituisce un primo modo per tutelarsi quello di fare affidamento sui controlli rigorosi che sono predisposti dal nostro ordinamento. In Italia è l’Agenzia dei Monopoli che rilascia le autorizzazioni ad esercitare l’attività di gioco d’azzardo e di scommesse e anche dei casinò online. Nel nostro paese è legale giocare solo sui siti che siano autorizzati dall’AAMS, quindi se decidiamo di giocare su sti esteri, o che non abbiano le autorizzazioni prima ancora di esporci al rischio di una truffa facciamo qualcosa di illegale.

Sapere se un sito è legale è molto semplice: basta verificare che riporti il simbolo che attesta l’iscrizione all’AAMS o almeno indichi il proprio codice identificativo. Attraverso quello sarà semplice accedere alla lista dell’agenzia dei monopoli e fare una verifica. Ricordiamo anche, di dare un’occhiata all’indirizzo del sito e in particolare alle lettere che identificano il paese di provenienza. Se l’indirizzo ci sembra lo stesso di quello del sito che frequentiamo abitualmente, ma cambiano solo le ultime lettere i casi sono due: o si tratta di una società multinazionale che gestisce siti diversi per ogni nazione. in quel caso noi non siamo autorizzati a giocare secondo la normativa italiana su quelli esteri. In alternativa potrebbe essere un sito truffa che approfitta del nome di un casinò online con una buona reputazione per imbrogliarci.

La truffa del casinò online con i bonus

Il bonus è un incentivo che viene dato dai casino online per invogliare il giocatore a passare più tempo alla tastiera del computer, o per avvicinarlo a un gioco magari più rischioso o più costoso di quelli a cui si è affezionato. In linea teorica questa non è necessariamente una truffa del casinò online. Si tratta solo di una normale pratica commerciale. La possiamo paragonare per esempio ai buoni omaggio o agli sconti che ci offrono i negozi, attirandoci così all’interno del punto vendita e aumentando la possibilità di farci spendere più di quello che avevamo programmato. Spetterà al giocatore la scelta, di accettare il bonus e magari di sfruttarlo al meglio.

Prima di accettare il bonus è usarlo, verificare innanzitutto quale è il sito che ci offre il bonus. Potrebbe essere solo una truffa informatica che ha lo scopo di sottrarci i nostri dati personali. Questo è un rischio praticamente azzerato nei siti regolarmente iscritti all’AAMS che non hanno nessun interesse a violare le regole perché altrimenti perderebbero la licenza. Inoltre si avvalgono di sistemi di protezione per i nostri dati personali e bancari che hanno standard piuttosto elevati e che solo con difficoltà potrebbero essere violati dai pirati informatici. Non così è per i siti ambigui che se non direttamente coinvolti nella tuffa potrebbero essere vulnerabili a attacchi di pirati. 

Diamo una bella lettura anche alle condizioni previste per l’uso del bonus. Potrebbe essere di fatto impossibile, o comunque sconveniente poterlo usare. A volte vengono concessi solo se si raggiungono un certo numero di sessioni di gioco o a fronte di una certa vincita. Altri ancora chiedono che dal nostro portafoglio di gioco transitino delle cifre importanti, che magari sono ben al di sopra di quelle che avevamo intenzione di investire in questo svago.

Le truffe del casinò online e i sistemi sicuri per vincere

Uno dei mercati paralleli che è sorto a fianco del casinò online è quello della messa in commercio di sistemi che garantiscono una vincita sicura. Sorvoliamo sulle proposte che offrono apparecchi in grado di imbrogliare il sistema del casinò online, perché in quel caso stimo parlando di una frode che evidentemente è illegale e punibile penalmente.

Concentriamoci sui sistemi, che vengono promossi non solo come certi, ma anche che in una certa misura sarebbero legittimi. Sistemi di questo tipo non esistono e se esistessero probabilmente che li ha inventati ne avrebbe già fatto un uso sufficiente per mandare in bancarotta buona parte delle case di gioco. I sistemi di solito offerti ai giocatori sono dei programmi che sarebbero in grado di generare le combinazioni vincenti da giocare.

In realtà la stessa natura del gioco d’azzardo, impedisce che possa essere creato un sistema di questo tipo che sia efficace. Niente esclude che il programma faccia vincere qualcosa, ma si tratta solo di una casualità. In alternativa vengono offerte delle tabelle basate sul calcolo statistico, magari accompagnate da spiegazioni pseudoscientifiche che ne avvalorerebbero l’efficacia. Anche in questo caso sono da lasciare perdere.

Quando è reato per chi subisce la truffa del casinò online

Il nostro ordinamento considera il gioca d’azzardo in linea di massima come qualcosa da gestire con cautela. Può essere praticato solo se sussistono alcune condizioni. La gestione è riservata solo allo Stato salve specifiche autorizzazioni a favore di aziende che comunque si devono adeguare ai rigidi protocolli stabiliti dalla legge. Si tratta di una soluzione adottata da un lato per normare un settore che vuoi per i rischi legati alle ludopatie, vuoi per quelli legati alle possibilità di infiltrazioni criminali è molto delicato. Dall’altro lato viste le sue caratteristiche si tratta di un’attività dai risvolti economici di tutto rispetto.

Vediamo innanzitutto che cosa significa essere un gioco d’azzardo e che cosa invece essere un normale gioco lasciato a una gestione più libera anche da parte dei privati. Il nostro codice penale con l’articolo 721 stabilisce che

sono giochi d’azzardo quelli nei quali ricorre il fine di lucro e la vincita o la perdita è interamente o quasi interamente aleatoria. Rientra in questa categoria di gioco quindi quello che dipende tutto, o comunque per la maggior parte dal caso.

Ne sono invece esclusi i giochi o le attività sportive, anche se prevedono la vincita di denaro, nei quali la vittoria va alla persona più abile. 

L’articolo 720 del codice penale prevede inoltre che

chiunque in un luogo pubblico o aperto al pubblico o in un circolo privato viene colto mentre prende parte alla pratica del gioco d’azzardo può essere punito con sei mesi di detenzione o con la multa fino a 516 euro. La pena è aumentata se si viene sorpresi un una casa da gioco o in un pubblico esercizio o per chi piazza puntate considerate rilevanti. 

Possono rientrare in questa categoria i casi di un giocatore che usi un internet point per collegarsi a un sito di gioco illegittimo, oppure che acceda agli strumenti messi a disposizione da un locale pubblico proprio allo scopo di giocare chenon siano autorizzati.

Se gioco da casa in un casinò online truffa cosa rischio 

Giocare online costituisce un’attività che potenzialmente produce reddito. Questo significa che su quanto viene incassato dal giocatore è necessario pagare le tasse. Se quello che si vince partecipando a una lotteria regolare, piuttosto che a un casino online legale viene tassato alla fonte, ciò evidentemente non succede nel caso si partecipi a un gioco illegale.

Attenzione quindi perché oltre a essere a rischio di truffa, se le cose invece ci vanno per il miglio e riusciamo a vincere qualcosa noi siamo comunque degli evasori fiscali. Questo significa che in caso di controllo sul sito, che non è una cosa così remota, anche noi potremmo essere soggetti a multe o sanzioni amministrativa, oltre che a pagare le tasse che abbiamo evaso con relativi interessi.

Se il casinò online è inadempiente paga AADM

La domanda è legittima, ma se io mi comporto bene, scelgo un casinò online accreditato e invece questo si rifiuta di pagarmi le mie vincite chi mi risarcisce? Non si tratta di ipotesi molto frequenti, perché le case da gioco hanno interesse a non incorrere nelle sanzioni previste dall’ordinamento per comportamenti scorretti. Può però succedere che il casinò ignori tutte le richieste del cliente e poi magari sparisca diventando irreperibile. 

La Corte di Cassazione con la sentenza 4026 del 2918 ha deciso

che in caso di inadempienza del casinò debba essere l’Agenzia dei Monopoli a pagare. Questa scelta è stata giustificata con fatto che l’agenzia si è assunta l’onere di concessionario e questo implica non solo il dare delle autorizzazioni, ma anche il vigilare sulla correttezza dei casinò. 

Se il casinò online non paga non è sempre truffa

Può succedere che anche un casinò regolare non paghi le vincite, In quel caso prima di farsi prendere dal panico o iniziare con le denunce è meglio fare alcuni controlli. Le ragioni possono essere solo amministrative. In genere i tempi di pagamento si trovano nelle condizioni di accesso al sito che dovrebbero essere lette e approvate prima di iscriversi. Il casinò prima di erogare le somme deve fare una serie di verifiche su di noi che gli sono imposte dall’Agenzia delle Dogane e che possono richiedere anche qualche settimana. Dobbiamo poi aggiungere i tempi che possono essere determinati dal sistema di pagamento che abbiamo scelto.

Se dopo avere letto con attenzione tutti i regolamenti abbiamo ancora dei dubbi, è il caso di fare una segnalazione al servizio clienti. Di solito ogni sito ha una sezione dove è possibile contattare chi lo gestisce. Infine è possibile inviare una segnalazione all’Agenzia dei Monopoli, e se del caso fare una denuncia in sede civile che se avrà un esito favorevole ci permetterà di avere anche un risarcimento del danno.