Il Governo, tra le molteplici iniziative volte a semplificare la vita dei cittadini in un momento di particolare emergenza, ha inserito nel Decreto “Cura italia” una proroga ulteriore per il pagamento della Polizza Rc auto ma attenzione non si tratta di una sospensione.

Rc auto: il decreto “Cura Italia” pensa anche agli automobilisti

In base a quanto previsto dal nuovo decreto “Cura Italia”, entrato in vigore in questi giorni di emergenza sanitaria legata al Coronavirus, gli automobilisti potranno ritardare il pagamento della polizza Rc auto e moto.

Nel dettaglio, il periodo di tolleranza per il pagamento della quietanza passa dagli abituali 15 giorni a 30 giorni per le polizze con scadenza compresa tra il 21 febbraio e il 30 aprile 2020.

Al termine dei 30 giorni il contraente può:

  • Rinnovare il contratto con la stessa compagnia di assicurazione pagando il premio con la decorrenza la scadenza della polizza originaria;
  • Stipulare un nuovo contratto di assicurazione con un’altra compagnia beneficiando di un periodo di assicurazione più lungo grazie all’estensione di validità di un mese della polizza precedente.

Esiste anche la possibilità di sospendere momentaneamente il contratto a patto che:

  • Si sia in regola con il pagamento e con la documentazione;
  • Manchino 30 giorni alla scadenza della polizza.

Per richiedere la sospensione è necessario redigere una lettera da inviare alla compagnia assicurativa di appartenenza allegando una copia del certificato di assicurazione e della carta verde.

Occorre ricordare che, a differenza del prolungamento, con la sospensione il veicolo non può circolare non essendo più attiva la polizza e la relativa copertura.