Il Natale si avvicina e tra i regali e la magia delle luci natalizie, ancora tantissimi cittadini sono in attesa purtroppo di ricevere ancora i pagamenti e gli accrediti da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale

Ma finalmente arrivano buone notizie, soprattutto per coloro i quali sono ancora in attesa di ricevere il reddito di emergenza, il reddito di cittadinanza e la NASpI, i cui pagamenti spesso e volentieri sono in ritardo e causano non poche preoccupazione nei confronti di coloro che attendono con ansia di vedere i soldi accreditati sul proprio conto corrente.

All’interno del seguente articolo, quindi, vedremo nel dettaglio tutte le date ed il calendario completo dei pagamenti che saranno effettuati ed erogati da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. 

Si tratta, da un lato, anche dei contributi che saranno corrisposti, sulla base di quanto stabilito da parte della squadra dell’esecutivo italiano, guidato dal Presidente del consiglio dei Ministri, Mario Draghi, al fine di salvaguardare maggiormente quei contribuenti più colpiti dalle conseguenze del Coronavirus.

Un esempio emblematico riguarda l’erogazione del reddito di emergenza ma anche del bonus onnicomprensivo di 1.600 euro nei confronti di coloro i quali non hanno ancora potutosi percepire il sostegno.

Dall’altro lato, tuttavia, continueranno ad essere accreditati anche i pagamenti legati ai soliti indennizzi e contributi disposti già durante gli altri mesi. Stiamo parlando, quindi, del reddito di cittadinanza, ma anche per il bonus Irpef, NASpI, pensioni, bonus bebè e così via.

Vediamo, quindi, quali sono le date che saranno rispettate da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale per quanto riguarda l’erogazione dei pagamenti INPS e chi saranno i fortunati che potranno ricevere tutti gli accrediti in anticipo, già entro la Vigilia di Natale.

Indennità NASpI: l’INPS ha avviato i pagamenti dal 10 dicembre 

Tra i sostegni economici i cui pagamenti da parte dell’istituto Nazionale Previdenza Sociale causano molto spesso problematiche legate a ritardi o blocchi degli accrediti, vi è sicuramente l’indennità di disoccupazione NASpI.

Come molti sanno, questo contributo potrà essere percepito a seguito di un’apposita procedura che dovrà essere dettagliatamente seguita da parte di tutti i cittadini disoccupati, al fine di supportare loro durante il periodo successivo alla perdita involontaria dalla propria occupazione lavorativa.

Per quanto riguarda nello specifico i pagamenti INPS che potranno essere effettuati da parte dell’Istituto INPS nei confronti dei titolari del diritto all’accesso all’indennità di disoccupazione, questi sembra che siano partiti già durante la seconda settimana del mese di dicembre.

In particolare, secondo quanto previsto dal calendario ufficiale INPS, gli accrediti sono stati avviati dal 10 dicembre.

Tuttavia, non è affatto strano che molti cittadini purtroppo non ricevono effettivamente gli accrediti sul conto corrente da loro indicato nelle date fornite dall’Istituto INPS. Questo fatto è dovuto alla questione della presentazione della domanda effettuata da parte del cittadino che si trova in stato di disoccupazione. 

Per questo motivo, può essere fondamentale per chi è in attesa ancora di ricevere gli accrediti relativi alla NASpI, quello di verificare lo stato dei pagamenti direttamente attraverso la piattaforma telematica dell’Istituto, accedendo al fascicolo previdenziale del cittadino.

Il calendario anticipato per il Reddito di cittadinanza: i pagamenti partono dal 20 al 24 dicembre 

Tra le notizie più importanti di questo mese che coinvolgerà decisamente un numero elevato di famiglie e di cittadini che si trovano in un periodo e in una condizione di grande difficoltà, vi è sicuramente quella legata ai pagamenti INPS verso i nuclei titolari del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza.

Effettivamente, in questo contesto, è necessario sottolineare che proprio i benefici del RdC e della PdC saranno coinvolti da un’anticipazione di tutti gli accrediti INPS, al fine di andare incontro anche ai bisogni della popolazione, proprio in vista delle festività natalizie che porterebbero inevitabilmente ad un aumento delle spese e degli acquisti. 

Per questo motivo, resta ferma la data del 15 dicembre 2021 per quanto riguarda i cosiddetti neobeneficiari, ovvero quei cittadini che avevano provveduto a presentare istanza per l’accesso al RdC o alla PdC solamente poche settimane prima e che riceveranno quindi la propria prima mensilità.

In tal senso, per chi non l’avesse già fatto, da quella data in poi sarà possibile recarsi presso lo sportello postale di Poste Italiane per provvedere al ritiro della carte reddito di cittadinanza.

Invece, per quanto riguarda i pagamenti successivi al primo, i beneficiari del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza riceveranno dall’Istituto un vero e proprio regalo di Natale. Effettivamente, i pagamenti INPS per RdC e PdC di questo mese saranno tutti corrisposti durante le giornate comprese tra il 20 ed il 24 dicembre 2021. Dunque, una settimana prima rispetto alla data tradizionale del 27 di ogni mese.

Pagamenti a fine mese per l’assegno unico, ma arriva il bonus bebè dal 18 dicembre 

Al contrario rispetto a quanto accadrà ai cittadini che sono in attesa di ricevere il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza, le famiglie che hanno diritto all’assegno unico temporaneo per i figli minori, dovranno attendere purtroppo la fine del mese, dunque dopo le vacanze natalizie.

In questo senso, l’assegno temporaneo INPS sarà pagato a partire dal 26 dicembre, dunque i cittadini italiani dovrebbero ricevere gli accrediti sul conto soltanto dal 27 dicembre in poi.

Tuttavia, coloro i quali hanno il diritto ad accedere al bonus bebè, ovvero quel sostegno economico riconosciuto nei confronti delle famiglie che hanno figli di età inferiore ad un anno di vita, questi potranno vedere l’accredito sul proprio conto corrente già nel periodo tra il 10 ed il 18 dicembre.

Pagamenti INPS in anticipo anche per chi deve ritirare le pensioni: il nuovo calendario 

Arrivano ottime notizie anche per tutti quei cittadini che a partire dal mese di gennaio del nuovo anno dovranno recarsi presso gli sportelli di Poste Italiane del proprio comune di residenza, al fine di accedere alla prima pensione INPS dell’anno 2022.

A questo proposito, in seguito anche alla proroga dello stato di emergenza fino almeno al mese di marzo 2022, le disposizioni del Governo e della Protezione Civile prevedono una differenziazione del calendario INPS dei ritiri anche per le pensioni del 2022.

In tal senso, molto probabilmente il calendario differenziato dei pagamenti anticipati per i ritiri allo sportello dell’assegno previdenziale saranno i seguenti:

  • lunedì 27 dicembre: pensionati con cognomi da A a C;
  • martedì 28 dicembre: pensionati con cognomi da D a G;
  • mercoledì 29 dicembre: pensionati con cognomi da H a M;
  • giovedì 30 dicembre: pensionati con cognomi da N a R;
  • venerdì 31 dicembre: pensionati con cognomi da S a Z.

Bonus IRPEF, reddito di emergenza e bonus Covid: dal 23 dicembre in arrivo gli accrediti INPS

Molti cittadini seppur in stato di disoccupazione sono in attesa di ricevere anche il bonus IRPEF di 100 euro al mese, il quale nel caso dei percettori della NASpI sarà accreditato direttamente sul conto corrente. Bisognerà aspettare soltanto dal 23 dicembre per poter accedere ai pagamenti INPS dell’ex bonus Renzi.

Buone notizie anche per i cittadini che sono in attesa del reddito di emergenza e del bonus onnicomprensivo da 1.600 euro prorogati dal Decreto Sostegni Bis. Molto probabilmente intorno alla fine di dicembre sono in arrivo gli accrediti INPS anche per i cittadini che ancora non hanno ricevuto le ultime mensilità.