Lo scorso mese c’è stato un vero e proprio “caos” intorno alle date di erogazione del Reddito di Cittadinanza

Di conseguenza nel mese di novembre 2021 i cittadini vorrebbero avere delle certezze in modo da non ripetere la situazione di ottobre. 

Non si smette mai di parlare di questa misura. Infatti, la troviamo sempre sulla bocca di tutti. 

Per quei pochi che ancora non lo sapessero, il Reddito di Cittadinanza è una misura che è stata fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, anzi, potremmo dire che è stato proprio il cavallo di battaglia di questo partito.

Ma per quale motivo è stata resa necessaria tale misura? Diciamo che l’obiettivo è molto nobile. Infatti, si tratta di aiutare tutte le persone che attualmente si trovano in uno stato di disoccupazione a rientrare nell’universo lavorativo. 

Per ottenere ciò viene erogato il Reddito di Cittadinanza o meglio, il sussidio di cittadinanza. Una somma di denaro per aiutare tali persone a rimettersi in piedi, formarsi ed entrare nuovamente nel mondo lavorativo.

Si tratta di una misura fortemente criticata soprattutto dagli esponenti dei partiti di centrodestra e di Italia Viva

La critica si basa sul fatto che molti dei percettori del Reddito di Cittadinanza avrebbero la “scusa” per stare a casa e pesare sulle casse dello Stato. 

Nonostante la moltitudine di critiche che sono insorte intorno a tale misura, il Governo Draghi ha deciso di non abbandonarla, ma di effettuare degli aggiustamenti. 

Tra questi figura proprio il fatto che dopo tre proposte di lavoro rifiutate, l’erogazione del sussidio verrà automaticamente bloccata. 

Per conoscere i dettagli circa le novità che Draghi vuole apportare al Reddito di Cittadinanza ti lascio il link all’articolo dedicato: Reddito di Cittadinanza: Draghi rivoluziona tutto nel 2022!

Oggi, in quest’articolo, andiamo a fare chiarezza per quanto riguarda il pagamento del Reddito di Cittadinanza nel mese di novembre 2021. Così facendo potremo segnare le date sul nostro calendario ed evitare l’enorme caos che è avvenuto ad ottobre. 

Reddito di Cittadinanza: quando arrivano i pagamenti di novembre 2021

Come sappiamo, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale aveva comunicato che i pagamenti relativi al Reddito di Cittadinanza sarebbero arrivati intorno al giorno 27 di ogni mese. 

Eppure, se andiamo a visionare il calendario del mese di novembre 2021 ci rendiamo conto che il 27 cade di sabato. 

Di conseguenza, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha comunicato che questo mese i pagamenti relativi al sussidio di cittadinanza avranno luogo il giorno 26 novembre. 

Ovviamente, stiamo parlando di tutti coloro che già percepivano il sussidio, dunque la categoria che potremmo definire dei “vecchi percettori”.

Invece, coloro che ricevono il sussidio per la prima volta, dunque hanno presentato la domanda per il Reddito di Cittadinanza entro il 31 ottobre 2021, hanno già ricevuto l’accredito a partire dal 15 di questo mese. 

Invece, tutti coloro che stanno presentando ora la domanda o l’hanno presentata a partire dal 1° novembre 2021 riceveranno il sussidio nel corso del prossimo mese. 

Se sei intenzionato a presentare la tua domanda per ottenere il Reddito di Cittadinanza devi ricordarti delle modalità previste. 

Innanzitutto devi sapere che per ottenere tale riconoscimento dovrai accedere al sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale nella sezione dedicata a “Prestazioni e Servizi / Prestazioni / Reddito e Pensione di Cittadinanza”. 

Oppure, sempre per effettuare tale procedura online potrai rivolgerti al sito dedicato al sussidio. 

Invece, se hai intenzione di presentare la tua richiesta in presenza non c’è problema. Potrai rivolgerti a CAF, Patronati ed anche agli uffici di Poste Italiane.

Reddito di Cittadinanza e pagamenti di novembre: cosa si può pagare?

Ricordiamo che il Reddito di Cittadinanza è una misura volta ad aiutare tutte quelle persone che si trovano in una situazione di temporanea disoccupazione. 

In questo modo, tramite l’erogazione del sussidio, esse verranno aiutate a rimettersi in piedi, accedere a corsi di formazione professionale ed ad essere reinserite nell’universo lavorativo. 

Il sussidio di cittadinanza viene caricato su una Card chiamata Carta Reddito di Cittadinanza o Carta Rdc. Si tratta di una carta che viene rilasciata da Poste Italiane a tutti coloro ai quali viene approvata la domanda per accedere al sussidio. 

Ma per cosa può essere usata questa carta del Reddito di Cittadinanza?

Vediamo nel dettaglio quali sono gli usi consentiti e quelli vietati per spendere il sussidio di cittadinanza. Tra gli utilizzi consentiti abbiamo:

  • Prelievi in contante fino ad un importo massimo di 100 euro (incrementato in base alla composizione del nucleo familiare);
  • Acquisti di prodotti o servizi all’interno di esercizi commerciali (tramite POS);
  • Pagamenti delle utenze e MAV. 
  • Bonifici SEPA negli Uffici Postali.

Invece, ci sono anche molte limitazioni alle spese relative al Reddito di Cittadinanza. Infatti, tra gli utilizzi assolutamente vietati figurano:

  • Gioco d’azzardo;
  • Acquisto o noleggio di imbarcazioni e altri servizi portuali;
  • Acquisto di armi;
  • Materiale per adulti;
  • Servizi creditizi, finanziari o assicurativi;
  • Acquisto di prodotti di pellicceria o gioielleria;
  • Acquisti in gallerie d’arte e club privati.

Altra grande esclusione che dobbiamo assolutamente ricordare è quella relativa agli acquisti all’estero, online o per mezzo di servizi di Direct marketing. 

Reddito di Cittadinanza novembre 2021: come controllare lo stato dei pagamenti

Sarebbe inutile anche ribadirlo, ma tutti coloro che ricevono un pagamento vogliono controllare il saldo presente sulla propria carta. 

Ovviamente, anche quando parliamo di Reddito di Cittadinanza, possiamo controllarlo. 

Infatti, è bene ricordare che il beneficiario può accedere in qualsiasi momento al portale per controllare se la mensilità dovuta è già stata accreditata oppure no, come avviene per un normale conto corrente. 

Per conoscere se è stato accreditato il sussidio di cittadinanza bisognerà accedere al sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale nella sezione “Prestazioni e Servizi / Prestazioni / Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza”. 

È bene ricordare che per accedere ai portali della Pubblica Amministrazione non è più presente il PIN. Infatti, bisognerà avere credenziali SPID, CIE o CNS. 

Eppure, è bene sottolineare che ci sono anche altri metodi per conoscere il saldo del proprio sussidio di cittadinanza. 

Infatti, si potrà chiamare anche il numero verde gratuito 800 666 888. Ricorda: si tratta di un numero gratuito sia da telefono fisso che da cellulare. 

Per poter conoscere il tuo saldo non dovrai fare altro che chiamare questo numero, cliccare il tasto uno ed, in seguito, digitale tutte le sedici cifre della tua card relativa al sussidio. 

Altro metodo per conoscere se è stato accreditato o meno il Reddito di Cittadinanza?

Recarsi presso uno sportello ATM o Postamat. In questo modo il soggetto avrà la possibilità di prelevare l’importo spettante.

Ricorda: il Reddito di Cittadinanza impone dei rigidi limiti alla possibilità di prelievo in contanti. 

Nel caso di un singolo individuo l’importo massimo che si può prelevare è di 100 euro. Invece, per i nuclei familiari di almeno quattro persone, tale limite sale a 220 euro. 

Reddito di Cittadinanza novembre 2021 e Assegno Unico: come funziona 

Come sappiamo, con il Decreto legge n. 79/2021, è stata introdotta un’ulteriore misura: stiamo parlando dell’Assegno Unico Temporaneo, in auge fino al 31 dicembre 2021.

Si tratta di una misura dedicata ai nuclei familiari che presentano due caratteristiche principali:

  • Hanno figli minorenni;
  • Non ricevono nessuna tipologia di assegno per il nucleo familiare. Dunque, parliamo di autonomi, disoccupati, coltivatori e, più in generale, persone che non hanno accesso agli ANF (assegni per il nucleo familiare).

Devi sapere che per tutti i soggetti che percepiscono il Reddito di Cittadinanza e presentano i requisiti per accedere anche all’Assegno Unico Temporaneo ottengono l’attribuzione di questo secondo sussidio d’ufficio. 

Ciò significa che i percettori del Reddito di Cittadinanza non devono avanzare alcuna domanda per accedere alla misura dell’Assegno Unico Temporaneo. 

Ricorda: si tratta di una misura temporanea, come suggerisce anche il suo nome, che ha scadenza il 31 dicembre 2021. Infatti, in seguito verrà introdotto l’Assegno Unico Universale nel quale andranno a confluire tutti i bonus previsti per le famiglie con figli a carico.

Ma quando arriva il pagamento di novembre dell’Assegno Unico Temporaneo?

Anche in questo caso, per tutti coloro che hanno fatto domanda entro il 31 ottobre 2021 e coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza, il pagamento di novembre relativo all’Assegno Unico Temporaneo sarà corrisposto intorno al giorno 27.

Come sappiamo, il 27 novembre cade di sabato. Di conseguenza, c’è una grande probabilità che il pagamento venga effettuato il giorno precedente, ossi il 26 novembre. 

Reddito di Cittadinanza: quali sono le novità previste per il 2022?

Come abbiamo detto più volte, la misura relativa al Reddito di Cittadinanza è stata molto criticata, soprattutto dagli esponenti politici di centro destra. 

Tuttavia, è bene sottolineare che si tratta di una misura nuova e che, di conseguenza, degli aggiustamenti sono necessari. 

Proprio questi aggiustamenti stanno arrivando per il 2022, quindi andiamoli a conoscere in anteprima.

Infatti, stando al disegno della bozza della Legge di Bilancio 2022, è prevista una vera e propria rivoluzione del Reddito di Cittadinanza nel corso del prossimo anno.

La prima sostanziale modifica che dobbiamo tenere in considerazione è il cosiddetto “patto per il lavoro”. 

Come sappiamo, il Reddito di Cittadinanza viene erogato per aiutare tutte quelle persone che si trovano in una situazione di disoccupazione. Eppure, l’obiettivo finale è proprio il reinserimento nell’universo lavorativo. 

Di conseguenza dopo due proposte (o tre al massimo) di lavoro rifiutate si perderà il diritto di godere del sussidio.

Inoltre, quando si rifiuterà un’offerta di lavoro a partire dal 1° gennaio 2022 si perderanno 5 euro al mese. Tale misura si applica solo a coloro che percepiscono una somma superiore a 300 euro.

Inoltre, sempre con la rivoluzione del Reddito di Cittadinanza che avremo a partite dal prossimo anno, aumenteranno i controlli sia da parte dell’INPS che da parte dei Comuni. 

Il 31 marzo di ogni anno l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale effettuerà controlli per quanto riguarda i requisiti reddituali e patrimoniali di coloro che percepiscono il sussidio.

Inoltre, i Comuni avranno la possibilità di effettuare controlli a campione per quanto riguarda la composizione del nucleo familiare.