Reddito di Base in via di definizione. Le domande per accedere al contributo a stampo europeo potranno essere presentate fino al 25 giugno 2022. La misura, senza ISEE, metterà a disposizione di tutti 640 euro, indipendentemente dalla propria condizione reddituale.

Un incentivo che potrebbe definitivamente porre fine alle difficoltà economiche dei cittadini appartenenti agli stati membri dell’Unione Europea? Domanda da un milione di dollari. 

Difficile dirlo fino a quando il Reddito di Base non verrà attivato. Nonostante il via vai di notizie sulla sua entrata in vigore, la misura è in stand-by in attesa della definizione da parte dell’Unione Europea delle ultime condizioni. 

E i nodi da sciogliere non mancano. Le certezze per ora sono poche: il Reddito di Base si potrà ottenere senza la necessità di presentare l’ISEE e per un importo di 640 euro.

Si presenta, quindi, come una misura a carattere universale, accessibile a tutti (pensionati, lavoratori, ragazzi, bambini) a prescindere dall’età anagrafica degli interessati.

Nonostante questi punti fermi, i dubbi sul fatto che possa nella realtà essere una misura equa per tutti continuano a rimanere. 

Non solo, ci si chiede in che modo il Governo Draghi possa finanziare una misura come il Reddito di Base senza ISEE visto l’enorme esborso monetario dovuto ai Bonus riconfermati e mantenuti in vita per più anni.

Vediamo subito di fare il punto sulla situazione analizzando gli aspetti più rilevanti del Reddito di Base di 640 euro, mantenendo ferma l’attenzione su una data: il 25 giugno 2022.

Prima ancora, vi lasciamo alla visione di un interessante video YouTube del canale “Mondo Pensioni” contenente alcune delucidazioni sul Reddito di Base Universale.

Reddito di Base, 640 euro per tutti senza ISEE: in cosa consiste

Essendo senza ISEE, molto spesso viene paragonato al Reddito di Cittadinanza, ma occhio a non cadere in errore perché si tratta di due contributi molto diversi fra di loro. 

Il Reddito di Base da 640 euro, pur essendo a carattere universale come il RdC, abbraccia una platea di beneficiari molto più ampia non essendo prevista una suddivisione per fasce reddituali o ISEE come invece necessaria per il Reddito di Cittadinanza. 

In poche parole, potrà essere chiesto senza ISEE e spetterà indipendentemente dall’età anagrafica dell’interessato, dalla posizione lavorativa o dall’essere alla ricerca di un’occupazione.

Bambini, adulti, ragazzi, coppie: tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea potranno richiedere e usufruire del Reddito di Base da 640 euro.

Reddito di Base, 640 euro senza ISEE: domande entro giugno? Ecco la novità

Fornita una definizione del Reddito di Base e visti i requisiti da rispettare per poter fruire dei 640 euro, andiamo a vedere quali sono gli ultimi aggiornamenti disponibili sull’entrata in vigore della misura.

Una delle notizie più importanti riguarda le domande presentate nelle ultime settimane.

Il riferimento è all’assenso dato dai cittadini affinché il Reddito di Base senza ISEE possa entrare presto in vigore in tutti i paesi dell’Unione Europea. 

Per chi non lo sapesse, al momento è possibile partecipare ad una raccolta firme per richiedere attivazione del contributo da 640 euro: tutti i cittadini UE possono dare il loro contributo lasciando la propria firma di adesione. 

Tirando le somme delle ultime settimane, l’Italia spicca per numero di consensi rispetto agli altri paesi.

Cifre record, però, si fanno registrare anche in Germania e Slovenia dove l’attivazione del Reddito di Base è attesa più che mai.

Ma veniamo alla data sopra elencata. Perché si parla di domande entro il 25 giugno 2022? Attenzione a non fare confusione: tale scadenza sta ad indicare la fine della raccolta firme.

In poche parole, dal 26 giugno in poi non si potrà più rilasciare la propria adesione per rendere il Reddito di Base senza ISEE una realtà concreta.

Reddito di Base, domande entro il 25 giugno 2022. Cosa accade dopo?

Raccolte le adesioni dei cittadini favorevoli all’entrata in vigore del Reddito di Base senza ISEE, la palla passa al Parlamento Europeo.

Per meglio comprendere, spetta all’organo esprimersi sull’entrata in vigore del contributo di 640 euro. Ma quali sono le tempistiche di attesa?

In verità, non occorre aspettare molto per conoscere il destino del Reddito di Base essendo a fine giugno 2022 in programma un tavolo di discussione appositamente fissato per decidere il da farsi sulla misura.

Naturalmente, tutto è nelle mani dei cittadini europei: c’è un limite minimo di firme da raggiungere affinché la proposta possa essere discussa in Parlamento. Stiamo parlando di milioni di consensi. 

Diversamente, l’opportunità di avere il Reddito di Base senza ISEE da 640 euro sfumerà definitivamente. 

Il consiglio che ci sentiamo di darvi è di inviare la propria domanda di adesione quanto prima, poiché la finestra temporale deputata all’accoglimento delle firme chiuderà definitivamente i battenti il prossimo 25 giugno 2022.

Reddito di Base, non solo 640 euro senza ISEE: arriva UBI4ALL. Come funziona?

Da quanto appena detto appare chiaro che occorrerà attendere ancora del tempo prima di avere il Reddito di Base senza ISEE da 640 euro. 

Tra raccolta firme e eventuale discussione in Parlamento Europeo passeranno ancora dei mesi. Ma in fin dei conti non c’è da disperare. Esistono, infatti, alcune iniziative che garantiscono il Reddito di Base già da ora.

Basti pensare all’UBI4ALL, a cura dell’ONG, il cui nome è tutto un programma. Il termine UBI, acronimo di Universal Basic Income, altro non è che il Reddito di Base tradotto dall’inglese. 

In cosa consiste? Stiamo parlando di una lotteria che offre ai vincitori un vero e proprio Reddito di Base, senza ISEE, è molto più allettante dei 640 euro offerti dal RBI.

Non a caso, si possono ottenere fino a 800 euro al mese per un anno, mentre al concorso possono partecipare tutti i cittadini appartenenti ad uno stato UE.

L’unica differenza rispetto al Reddito di Base Europeo senza ISEE (da 640 euro), di cui si attende l’approvazione, riguarda l’età anagrafica dei potenziali beneficiari: alla lotteria sono ammessi i cittadini UE dai 16 anni in poi.

Tutti gli interessati al concorso possono collegarsi al sito ubi4all.eu.

Reddito di Base senza ISEE, 640 euro a tutti: chi lo finanzia?

Pur non essendo il Reddito di Base senza ISEE ancora partito, l’iniziativa UBI4ALL evidenzia le prime difficoltà a cui la misura potrebbe andare incontro.

Il concorso a premi, promosso da ONG, è alimentato da donazioni fatte da volontari. Risulta complicatissimo ottenere dei fondi che coprano almeno la vincita principale per 12 mesi.

Un problema questo che si presenterà sicuramente per il finanziamento del Reddito di Base Europeo senza ISEE, nel caso in cui venisse approvato definitivamente dal Parlamento Europeo.

Con ogni probabilità, le risorse saranno reperite aumentando le tasse nazionali, ragion per cui ogni Paese UE diventerà decisivo nel finanziamento della misura.

Per il momento, non essendoci nulla di certo, il grattacapo su come reperire le risorse per coprire il Reddito di Base da 640 euro slitta a giugno 2022.