Il Reddito di cittadinanza arriva come una boccata d'aria fresca per chi non riesce ad arrivare a coprire tutte le spese a fine mese. Misura controversa, criticata, ma ovviamente utile, per chi ha i requisiti per percepirla, ma non solo: per accogliere tutti i benefici in arrivo.

Se pensi che il Governo Draghi non stia studiando nulla per dare una mano alla popolazione, ti sbagli perché sono in corso delle innovazioni che non puoi non conoscere se vorrai usufruire dell'incentivo. Se non ne sai abbastanza ecco dei suggerimenti utili per capirne qualcosa di più.

Ecco la guida aggiornata che fa al caso tuo, non farti cogliere impreparato e ottieni ciò che ti spetta!

Reddito di cittadinanza, cos'è?

Il Reddito di cittadinanza è quella misura studiata e sostenuta ad oltranza dalla fazione politica Movimento cinque stelle, tanto che è stata riconfermata nella Legge di Bilancio 2021. Criticata, perché considerata un ulteriore modalità per far restare i giovani e chi è senza lavoro per ancora molto più tempo in uno stato di dolce far nulla, ma nata con dei presupposti di opposta intenzione.

Se da un lato si parla di gente sempre più parcheggiata, alla quale conviene stare in uno stato di disoccupazione per cui si percepisce tanto, ma si fa nulla, ecco dall'altro si ci si pone nella fazione di chi continua a lottare per contrastare le diseguaglianze e la povertà. La pandemia di coronavirus ha dato il colpo di grazia a situazioni di questo tipo, peggiorando addirittura la condizione dei giovani che hanno sempre più difficoltà a trovare lavoro.

Non è una follia, ma pure realtà. Il lavoro nobilita l'uomo, ma laddove porta ad alienazione e fa traboccare una società nel caos, c'è davvero qualcosa che non va a livello di gestione del sistema che vige in Italia. Si cerca di porre in essere l'ausilio di questi portentosi ammortizzatori sociali, utili a sostenere chi è in continua ricerca di occupazione, ma anche coloro che vogliono accrescere la propria formazione.

Il Reddito di cittadinanza è sostanzialmente quella misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale che integra i redditi familiari. Non è dato così tanto per, ma unito ad un percorso di inserimento nel mondo dell'occupazione, di cui chi ne beneficia sottoscrive un Patto per il lavoro o uno per l'inclusione sociale.

Lo stabilisce il Decreto Legge 4/2019, che si può richiedere a partire dal 6 marzo 2019, e al contempo è possibile partecipare ad un iter personalizzato che permette una volta per tutte di diventare un membro attivo della propria società. 

Come inoltrare le domanda?

Il Reddito di cittadinanza come tante altre misure, si avvale delle innovazioni tecnologiche della realtà fantascientifica 3.0 nella quale l'umanità si sta sempre più addentrando. Se prima parlare di internet e comunicazione istantanea ci sembrava già di essere catapultati nel mondo del domani, figuriamoci adesso che si cerca di indirizzare sempre di più tutte le strade verso il 5G.

Anche la domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata in via telematica, attraverso il sito www.redditodicittadinanza.gov.it, oppure recandosi direttamente presso i Centri di Assistenza Fiscale, cioè i CAF, o ancora dopo il quinto giorno di ogni mese, presso gli uffici postali. Ovviamente anche in questi luoghi è necessario presentare una determinata documentazione, infatti a questo link si può scaricare e compilare l'apposito modulo: Domanda di Reddito di cittadinanza / Pensione di cittadinanza (.pdf)

Non tutti i casi sono gli stessi, perché può accadere che più membri della famiglia lavorino, così si consiglia di sottoscrivere un modello per ciascuno, oltre alla Domanda di Reddito di cittadinanza: Modello RdC/PdC Ridotto – Comunicazione ad integrazione della domanda di reddito e pensione di Cittadinanza – attività di lavoro e redditi non interamente rilevati in ISEE.

Ma se subentrano dei cambiamenti successivi alla presentazione della domanda, bisogna compilare e presentare un altro modulo: Modello RdC/PdC Esteso – Comunicazione dei beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza – attività di lavoro e altre variazioni.

Tutte le informazioni scritte nella domanda vengono inviate all’INPS entro il limite di dieci giorni lavorativi dalla richiesta. L’INPS, nei prossimi 5 giorni, deve assolutamente verificare se c'è l'effettiva presenza dei requisiti, confronto che farà recuperando i dati posti nei propri archivi. Se l'esito del controllo è positivo, il beneficio verrà erogato mediante la Carta di pagamento elettronica, erogata da Poste Italiane. Ma non finisce qui, perché c'è una particolarità dovuta alla pandemia di Covid-19, c'entra l'INPS.

Permette di inoltrare la domanda pure con il proprio sito istituzionale, nella sezione ’’reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza’’. Come? Utilizzando il fatidico SPID! Bisogna autenticarsi, e il gioco è fatto. 

 Reddito di cittadinanza: come usarlo

La Certa del Reddito ovviamente non consente di fare ciò che si vuole. Lo Stato non regala soldi così tanto per, ma bisogna investire su ciò per cui è nata la misura: avvantaggiare l'inserimento del mondo del lavoro. Come?

Divenendo più appetibili lavorativamente parlando per una società che è in continua evoluzione, condizione che di conseguenza porta le persone a dover essere sempre disponibili e adeguati ad adempiere alla richieste effettuate. Così, la Carta permette di:

  • prelevare contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da una persona;
  • fare un bonifico mensile SEPA/Postagiro in Ufficio Postale per pagare l’affitto, o la rata del mutuo;
  • pagare le utenze domestiche e servizi come le mense scolastiche, presso gli Uffici Postali e presso gli esercizi  abilitati, ad esempio i tabaccai;

Si sta parlando di tutte quelle spese finalizzate ai principali bisogni di un individuo. Avere un tetto sotto il quale dormire, e favorire l'inserimento delle persone in contesti nei quali possono mangiare e usufruire di servizi essenziali.

Infatti, è certamente vietato l’utilizzo per giochi e lotterie varie, o ancora per comprare o noleggiare navi, armi, gioielli, pellicce, opere d'arte, materiale pornografico e altri servizi per adulti, oppure non si possono anche effettuare trasferimenti di denaro.

Ancora, i beneficiari ricevono agevolazioni in merito a tariffe per il gas naturale, perché comunque si fa riferimento a famiglie altamente svantaggiate, le quali hanno bisogno di calore, certamente non di gioielli! Ciò che non è speso è sottratto nei limiti del 20% nella mensilità successiva, ma ad eccezione degli importi arretrati. 

Sappiamo come richiederlo, a cosa serve e per cosa è vietato, allora quali sono le novità in merito alle date?

Quando arriva? Ecco le date del Reddito di cittadinanza!

A cadenza mensile ci sono le fatidiche date, attese con tanta impazienza, da chi riceve l'incentivo Il mese di ottobre, reduce dalle novità e innovazioni di settembre, non è da meno. Infatti, i giorni in cui verranno ricevute le somme, sono due:

  • il 15 ottobre per chi riceve la prima volta;
  • il 27 ottobre per chi invece percepisce il RdC già da tempo;

 Un video di Mr LUL lepaghediale, influencer che si occupa di aggiornamenti in materia economica, dà dei consigli e effettua un'analisi molto interessante.

 Le disposizioni in merito al pagamento del Reddito di cittadinanza, quelle che fanno riferimento alla seconda data, sono di solito inoltrate alle Poste Italiane circa il 27 del mese, ma fatta eccezione che non subentrino delle modifiche. Quindi, da oggi, mercoledì 27 ottobre Poste Italiane effettueranno le ricariche più attese per i vecchi beneficiari. 

Tra vecchi e nuovi soggetti che ricevono il sostegno, c'è anche chi vorrebbe apprestarsi ad ottenerlo in seguito. Ecco i requisiti che bisogna avere!

 Chi può percepire il reddito di cittadinanza?

Il dibattito in merito alla questione è molto acceso, infatti va avanti già da un bel po', del resto cosa aspettarsi da una misura che è criticata da quando è nata? Ciò che è stato comunicato, e che è bene che sappiamo i futuri beneficiari, è che al momento non sono stati modificati i requisiti per accedere al Reddito. Ecco il vademecum che fa al caso tuo:

  • cittadinanza italiana, o di un altro paese dell’Unione Europea;
  • essere familiare di un cittadino italiano o dell’Unione Europea titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • essere cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso;
  • essere titolare di protezione internazionale.

Ma non bastano questi elementi. Occorre che il richiedente non abbia l'ISEE superiore ai 15 mila euro e un patrimonio mobiliare oltre i 10 mila euro. Nello specifico, chi lo ottiene da mercoledì 27 ottobre, deve:

  • essere beneficiario da almeno 2 mesi
  • aver chiesto il rinnovo ad agosto, mese di sospensione dopo le prime 18 mensilità, e aver ricevuto il pagamento il 15 settembre;
  • chi con la nuova domanda ha avuto il pagamento il 15 settembre;

Attenzione però, perché i controlli sono all'ordine del giorno e le revoche certamente non mancano. Truffare quando qualcuno, in questo caso lo Stato vuole aiutare, va a discapito non solo di chi vuole dare ausilio, ma anche di chi davvero si trova in condizioni di miseria e povertà. Fare i furbetti non giova, perché prima o poi di viene scoperti e bisogna restituire quanto ricevuto!

Infatti, è bene tenere a mente che la mossa è più grave di quello che sembra. Accade che per ottenere il vantaggioso beneficio, si dichiara il falso, e non è una cosa da poco. Anche perché non ha senso falsificare, se poi bisogna tornare indietro quanto ottenuto. Si perdono ancora più vantaggi, oltre che si compie un atto privo di moralità alcuna.

In conclusione, per chi riceve giustamente l'ausilio, perché ne ha tutti i requisiti, può sempre restare aggiornato sui dettagli dei pagamenti, e di tutte le informazioni di cui ha bisogno. Come? Basta fare delle semplicissime operazioni. Si può controllare tutto con l’area riservata sul sito dell’INPS, accedendo con le credenziali SPID! Che aspetti? E' tutto a portata di clic!