Sono in arrivo altre novità per il beneficio legato al reddito di cittadinanza, quella misura fortemente voluta da parte del Movimento 5 Stelle nell’anno 2019 e che sta offrendo la possibilità a tantissime famiglie italiane di poter accedere ad un sostegno economico di fondamentale importanza, soprattutto in questo periodo emergenziale, segnato dai contagi del Coronavirus.

È proprio per questo motivo che, nonostante la forte contrarietà a tale sostegno relativo al reddito di cittadinanza, più volte espressa da parte dell’attuale capo dell’esecutivo, ovvero il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, che sono state introdotte numerose ed importanti novità per il beneficio legato al RdC anche per questo anno.

In merito a ciò, è stata recentemente resa nota una nuova circolare da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, la quale ha effettivamente previsto la possibilità per tantissimi beneficiari del reddito di cittadinanza, di accedere ad un nuovo aumento mensile dei pagamenti. Si tratta di un bonus addizionale dal valore di 780 euro al mese, per una durata di circa sei mensilità, che offrirà così ai cittadini di ottenere il pagamento complessivo di ben 4.680 euro in più.

Tuttavia, come accade per ogni beneficio e sostegno, è fondamentale assicurarsi di essere in possesso effettivamente di tutti i requisiti essenziali che consentono di accedere al bonus aggiuntivo di 780 euro al mese, anche a partire dal mese di novembre.

Per questo motivo, all’interno del seguente articolo, saranno offerte ulteriori informazioni ed approfondimenti in merito alle caratteristiche del beneficio addizionale previsto per il reddito di cittadinanza, attraverso cui sarà possibile ottenere un incremento degli accrediti elaborati automaticamente sulla carta reddito di cittadinanza, con un aumento di 780 euro al mese, già a partire dal mese di novembre.

In tal senso, nei prossimi paragrafi, saranno anche approfonditi tutti i requisiti e le condizioni di accesso al nuovo beneficio addizionale, nonché la procedura che dovrà essere seguita al fine di ottenere l’incremento degli accrediti.

Novità sull’aumento pagamenti per il reddito di cittadinanza di 780€ al mese

È stato pubblicato soltanto lo scorso mercoledì 24 novembre di questo anno il nuovo messaggio da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale in relazione al beneficio addizionale che potrà coinvolgere tantissime persone che già sono beneficiarie del reddito di cittadinanza. 

In tal senso, si tratta di un aumento che potrà interessare i pagamenti legati al reddito di cittadinanza già a partire dal mese di novembre di questo anno e che offrirà la possibilità a tantissimi cittadini italiani di ottenere un bonus aggiuntivo di ben 780 euro al mese per sei mensilità complessive.

A questo proposito, è la circolare INPS pubblicata il 22 novembre 2021, numero 175, a specificare effettivamente quali sono tutti i requisiti di accesso nonché i termini di attuazione in merito alle modalità di richiesta e di erogazione dei pagamenti legati agli aumenti del reddito di cittadinanza. 

Per tale motivazione, nel corso dei prossimi paragrafi saranno riprese brevemente tutte le informazioni contenute all’interno del testo della circolare pubblicata dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, così da comprendere al meglio non soltanto tutti i riferimenti normativi entro cui si pone tale sostegno, ma anche quali categorie di cittadini e nuclei familiari potranno effettivamente fare richiesta per ottenere l’aumento dei pagamenti per il reddito di cittadinanza.

Aumento pagamenti RdC con 780€ in più al mese: i riferimenti normativi

Innanzitutto quando si parla degli aumenti che interesseranno il reddito di cittadinanza durante il mese di novembre e quelli successivi, è fondamentale anche fare un breve riepilogo del panorama normativo e del quadro generale entro cui si pone tale aumento.

Effettivamente, è stato l’articolo 8, al comma 4, del decreto legge numero 4 pubblicato il 28 gennaio 2019, successivamente convertito con modificazioni dalla legge numero 26 del 28 marzo 2019, ad avere consentito il riconoscimento di un bonus addizionale pari a sei mensilità relativo ai pagamenti del reddito di cittadinanza. Si tratta di un beneficio aggiuntivo che potrà essere corrisposto in un’unica soluzione per un massimo di 780 euro al mese, dunque con un ammontare complessivo che sarà contenuto entro il limite di 4.680 euro.

Tuttavia, soltanto in seguito alla pubblicazione e alla relativa entrata in vigore del recente decreto interministeriale, su cui ha lavorato non solo il Ministero dell’Economia e delle finanze, ma anche il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed il Ministero dello Sviluppo Economico, sono state fornite ulteriori informazioni in merito ai requisiti e alle modalità di accesso a tale sostegno addizionale per il reddito dei cittadinanza. 

In questo senso, è opportuno fare riferimento alle disposizioni contenute all’interno del decreto interdisciplinare approvato il 12 febbraio di quest'anno, numero 115 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 maggio 2021.

I requisiti per accedere all’aumento dei pagamenti RdC con 780€ in più

In riferimento alle disposizioni contenute all’interno dell’articolo 1, al comma 1, relativo al decreto ministeriale del 12 febbraio 2021, è stato disposto che il beneficio addizionale che coinvolgerà i beneficiari del reddito di cittadinanza potrà essere concesso esclusivamente nei confronti di quei cittadini che al momento della presentazione dell’istanza presentano specifiche condizioni e requisiti particolari.

Dunque, innanzitutto occorre chiarire che potranno ottenere l’aumento dei pagamenti per il RdC a partire dal mese di novembre esclusivamente quei nuclei familiari che attualmente percepiscono già le mensilità e gli accrediti sulla carta reddito di cittadinanza della prestazione.

Inoltre, occorre anche che i cittadini in questione, entro i dodici mesi in cui hanno usufruito delle mensilità relative al Reddito di cittadinanza, abbiano effettivamente deciso di avviare un’attività lavorativa in maniera autonoma. In tal senso, sono inclusi anche i casi in cui i cittadini beneficiari del RdC hanno effettivamente costituito un’impresa individuale, oppure effettuato la sottoscrizione di una quota di capitale sociale per una cooperativa presso cui hanno instaurato un rapporto mutualistico con oggetto la prestazione lavorativa del socio in questione. 

Nello specifico, la circolare rilasciata da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale intende anche chiarire che le attività lavorative che effettivamente danno la possibilità ai cittadini di ottenere l’aumento dei pagamenti per il reddito di cittadinanza, già a partire dal mese di novembre, sono contenute all’interno delle disposizioni legate all’incentivo dell’auto-imprenditorialità.

A questo proposito, occorre fare riferimento alle disposizioni contenute all’interno dell’articolo 8 del decreto legislativo pubblicato il 4 marzo 2015, numero 22, il cosiddetto decreto Anticipazione NASpI.

Come richiedere gli aumenti del reddito di cittadinanza con 780€ in più

Sulla base delle disposizioni contenute all’interno dell’articolo 2 relativo al decreto ministeriale approvato lo scorso 12 febbraio di questo anno, è necessario che i cittadini beneficiari del reddito di cittadinanza che sono intenzionati a ricevere gli aumenti del sostegno, provvedano a seguire un’apposita procedura, predisposta per quanto riguarda la trasmissione e l’invio dell’istanza.

A questo proposito, è necessario che l’avvio dell’attività auto imprenditoriale venga effettivamente comunicato rispettando la scadenza massima di trenta giorni successivi alla data in cui ha preso inizio l’attività, attraverso la trasmissione del cosiddetto modello “RdC-Com Esteso”.

Inoltre, per tutte quelle attività che sono state avviate e poi successivamente regolarmente comunicate all’istituto Nazionale Previdenza Sociale, sarà necessario che i cittadini che ancora percepiscono il reddito di cittadinanza, provvedano invece all’invio di una nuova comunicazione presso l’Istituto INPS attraverso il modello “Com Esteso”

In questo contesto, occorre anche sottolineare che la domanda relativa all’ottenimento degli aumenti per i pagamenti previsti per il reddito di cittadinanza, dovrà essere necessariamente trasmessa mediante una tra le seguenti modalità telematiche: sito internet, Istituti di Patronato oppure in alternativa i Centri di assistenza fiscale, ovvero i CAF.

Per quanto riguarda il portale telematico a cui è necessario fare riferimento, a tal proposito, come ormai quasi tutti gli utenti sanno, occorre accedere al sito internet dell’Istituto INPS, disponibile al link www.inps.it, e successivamente effettuare l’autenticazione personale attraverso una tra le credenziali previste, quali SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.

Come si calcola l’importo degli aumenti per il RdC di novembre 

Per quanto riguarda gli importi, occorre sottolineare che gli aumenti dei pagamenti destinati al Reddito di cittadinanza a partire dal mese di novembre, non saranno per tutti i cittadini uguali, bensì cambieranno sulla base di specifiche condizioni essenziali.

A questo proposito, secondo quanto previsto con l’articolo 8, comma 4, del decreto-legge numero 4 del 2019, la misura del beneficio addizionale prevede l’erogazione di sei mensilità dal valore massimo di 780 euro ogni mese, le quali saranno corrisposte in un’unica soluzione, per un ammontare complessivo di 4.680 euro.

Tuttavia, è necessario sottolineare che l’importo spettante sarà calcolato tenendo conto il mese in cui è stata effettivamente avviata l’attività auto-imprenditoriale da parte del cittadino richiedente. Ad esempio, nel caso in cui una domanda per il reddito di cittadinanza è stata accolta nella data del 15 gennaio 2021, l’inizio relativo all’attività lavorativa autonoma è avvenuto in data 20 settembre 2021, l’importo che sarà percepito sarà pari a 500 euro al mese, per un totale di 3.000 euro.

Per maggiori informazioni in merito al reddito di cittadinanza, ai calcoli degli importi e al suo funzionamento è possibile fare riferimento al video messo a disposizione da parte di Lucia Pirruccio: