Reddito di cittadinanza: novità sui pagamenti INPS ordinari relativi al mese di ottobre, il cambio di data, e l'anticipo,  che aveva riguardato le passate ricariche di settembre era stata soltanto una soluzione temporanea.

Da questo mese infatti si torna al calendario ordinario che prevede due distinti flussi di ricarica.

Che diventeranno tre o quattro, solo per chi ancora deve ricevere gli arretrati relativi all'assegno unico temporaneo  o le indennità covid. Vediamo quindi come saranno strutturate le date dei nuovi pagamenti con il calendario fino a fine 2021. Per vecchi, nuovi richiedenti e per chi rinnova dopo 18 mesi. Oltre a questo vedremo come e quando avverranno i pagamenti dell'assegno ponte e cosa cambierà a partire da gennaio 2022 col bonus figli su Rdc

RdC: cambio date ricarica e arretrati assegno unico

Dopo il caos che si era generato per i pagamenti del mese di settembre, quando le ricariche del reddito di cittadinanza erano arrivate a tutti il giorno 10 ed il giorno 20, e cioè anticipate rispetto al solito,  con integrazione degli assegni temporanei il giorno 27, l'INPS aveva dato modo di credere che anche questo mese di ottobre, e fino a dicembre, sarebbe stato rispettato lo stesso calendario.

Così però non è stato, e a partire dal 15, come di consueto, sono state accreditate le prime ricariche per chi aveva rinnovato il reddito o per chi lo aveva richiesto per la prima volta. Oltre a questi beneficiari, sempre a metà mese sono stati pagati per molti anche i bonus compatibili con Rdc che riguardano le indennità bonus covid da 1600 euro.

Questa data è stata cruciale per comprendere, che di conseguenza anche gli altri pagamenti per i beneficiari in corso, sarebbero stati effettuati nel giorno ordinario. Senza eccezioni.

Un chiarimento che è giunto proprio da fonti INPS, che tramite il canale ufficiale Twitter, ha risposto a moltissimi utenti in merito alle date della ricarica di ottobre. Si è infatti specificato che questo mese, dopo la straordinarietà del pagamento di settembre si torna al regime ordinario ricarica 15 e 27.

Le uniche eccezioni riguarderanno il mese di dicembre, quando in genere vengono inviate le disposizioni sempre qualche giorno prima per via delle imminenti festività natalizie. Oltre a questo ci potrebbero essere delle variazioni di data o di orario dovute sempre a prefestivi e quindi sarà possibile anticipare al venerdì o al lunedì successivo rispetto sempre alla data del 27

Una precisazione dovuta, anche perchè molti siti di informazione avevano parlato di nuove date, visti gli insoliti anticipi del mese scorso, ma viste anche le numerose segnalazioni di utenti ai quali era stato risposto dal call center inps che le nuove date sarebbero state appunto il 10 ed il 20. A mandare in confusione i percettori del reddito di cittadinanza dunque, non sono state solo supposizioni, ma l'incertezza che spesso purtroppo viene generata dagli stessi operatori dell'istituto di previdenza in merito ai pagamenti. 

Lo stesso ha tenuto a chiarire, dopo il diffondersi della notizia che: date differenti da quelle previste sono esclusivamente dovute a situazioni eccezionali e temporanee.

Nel caso di settembre, al calcolo e accredito di ben due differenti pagamenti arretrati dell'assegno temporaneo: luglio e agosto. Molti infatti attendono ancora di ricevere settembre e ottobre. Si presume che entro la fine del mese l'Inps provvederà al riallineamento di queste quote mensili così da partire col calendario ordinario una volta erogati tutti gli arretrati

Lavorazioni reddito di cittadinanza: verifica ricarica

Oltre al comunicato ufficiale dell'INPS, per chi percepisce i pagamenti del reddito di cittadinanza, l'altro segnale che ha chiuso definitivamente la questione pagamenti anticipati è stato proprio il fatto di poter andare a verificare sul sito redditodicittadinanza.gov.it le lavorazioni. Infatti se le disposizioni di ricarica ordinaria fossero state programmate per il giorno 20, nel fascicolo personale, sarebbero già comparse le date a partire dalla scorsa notte o già dal giorno 18. Ma così non è stato, confermando il ritorno alle date ordinarie.

Per tutti un consiglio fondamentale è sempre quello di munirsi di identità digitale SPID, ed accedere ai propri dati riguardanti la carta del reddito, i pagamenti in corso, ed eventuali problemi che potrebbero verificarsi nel corso delle 18 mensilità.

Anche se il reddito di cittadinanza viene richiesto tramite intermediari come Caf, e patronati è comunque obbligatorio avere lo SPID, non solo per l'accesso ai dati, pagamenti e movimenti sempre aggiornati, ma anche per facilitare tutte le altre pratiche legate al mantenimento del beneficio. Come ad esempio la DID dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e l'iscrizione all'ANPAL, che può essere fatta comodamente online per tutti gli utenti in possesso delle credenziali. 

Oltre a queste informazioni si aggiunge anche che chi ha diritto al beneficio aggiuntivo per i figli a carico, l'assegno ponte temporaneo, potrà controllare anche i pagamenti in arrivo per questo bonus, gli accrediti e la relativa mensilità di riferimento. Quindi è molto importante poter avere accesso a queste informazioni direttamente dai dispositivi smartphone o computer in modo da tenere sempre sotto controllo tutte le disposizioni a favore, ritardi, anticipi e qualora si riscontrassero problemi avere anche un canale di comunicazione con l'istituto differente ed alternativo rispetto al classico call center generale Inps o al numero verde automatico

Come regola generale ricordiamo a tutti i beneficiari, o a chi attende l'esito definitivo per la nuova domanda, che quando in corso di fruizione, il giorno precedente è possibile trovare nell'area personale la dicitura"invio disposizione a poste" che significa che nella data indicata sarà effettuata la ricarica della carta.

Allo stesso modo a domanda accolta verrà indicata la rendicontazione da parte di poste con il giorno relativo dopo il quale si può andare a ritirare la nuova tessera Rdc nominativa e già pronta per i pagamenti nei negozi e per il prelievo di contanti

Calendario ricariche reddito di cittadinanza 2021

Nessuna novità dunque, come specificato da Inps, per quanto riguarda i prossimi pagamenti del reddito di cittadinanza. Sarà strutturato allo stesso modo fino a dicembre con l'accredito del giorno 15 e il successivo a fine mese il 27. 

In particolare saranno queste le date: 

  • Ottobre 2021, date:  15 e 27. Pagamento assegno temporaneo effettuato per la maggior parte dei beneficiari il giorno 8, l'altro per chi attende settembre sarà pagato entro fine mese. 
  • Novembre 2021, date: 15 e 26. Con integrazione eventuali arretrati assegno temporaneo intorno al giorno 10.
  • Dicembre 2021 date: 15 e ricarica ordinaria entro il giorno 24, presumibilmente con assegno unico integrato a metà mese.

Nessun cambio anche per gli orari di accredito, le ricariche infatti saranno visibili come saldo disponibile all'interno della carta prepagata, già dalle prime ore pomeridiane. Ricordiamo infatti che i pagamenti vengono lavorati sempre dopo le ore 14 e proseguono a flussi differenziati per zone di competenza, arrivando a volte fino a dopo le ore 21.

A partire da gennaio 2022, la ricarica del reddito di cittadinanza, probabilmente sarà integrata con l'assegno unico universale. Quindi dovrebbero ridursi anche i flussi di pagamento restando due distinte date e senza integrazioni aggiuntive.

Questo perchè verrà effettuato il ricalcolo compreso della quota per i figli e pagato insieme alla ricarica ordinaria. A tale proposito ricordiamo anche che sia il reddito di cittadinanza, sia l'assegno unico sono strettamente legati al reddito ISEE. Quindi bisogna tenere a mente di rinnovare sempre alla scadenza il certificato della DSU, che sia ordinaria e quindi entro il 31 gennaio o se corrente ogni 6 mesi.

Per il controllo scadenza Isee corrente si può visualizzare l'esatta data presente sull' attestazione

Nel giorno della ricarica prevista potrebbero verificarsi disagi per l'accesso al sito ufficiale e alla app reddito di cittadinanza. Questo per l'elevato numero di utenti collegati contemporaneamente. Per controllare saldo e movimenti in tempo reale quando ci sono questi disagi telematici, è meglio recarsi fisicamente presso uno sportello postamat automatico inserire la carta e seguire le istruzioni per la visualizzazione del saldo aggiornato

Per chi avesse fatto domanda la prima volta o attende la conferma del rinnovo dopo lo stop di un mese, è consigliabile accedere al proprio fascicolo per visualizzare che sia stata effettivamente disposto il primo pagamento con rendicontazione da poste. In quel caso non serve attendere l'sms o la mail di conferma da INPS, si può già andare presso uno sportello postale e ritirare la busta contenente la nuova carta o si riceve direttamente il credito sulla precedente in caso di rinnovo con stesso nominativo.

Prelievo contanti con carta RdC: le nuove regole

Avevamo già parlato dei nuovi imiti di acquisti e prelievi per tutti i beneficiari del reddito di cittadinanza. Quello che è cambiato, più recentemente riguarda invece i pagamenti dell'assegno ponte.  Per quanto riguarda la quota figli, erogata con ricarica a parte, questa è interamente prelevabile e gestibile in maniera differente dal RdC. 

Ma la novità introdotta quest'estate permette anche di richiedere una carta aggiuntiva che di fatto dimezza l'importo distribuendolo tra i vari componenti maggiorenni del nucleo familiare in modo che ognuno di questi possa disporre dei pagamenti per le proprie necessità.

Dunque con questo provvedimento si vanno anche ad aumentare i limiti del prelievo di contanti, che da testo di legge era stato fissato per un limite di 100 euro per singolo componente. E aumento in base alla scala di equivalenza con calcolo strutturato così: 100 euro base, e 40 euro per ogni componente aggiuntivo maggiorenne.

Mentre adesso se si richiede la carta aggiuntiva nominativa a partire da un minimo di 200 euro di Rdc, ogni componente potrà prelevare singolarmente i 100 euro

Inoltre, per chi volesse richiederlo con la nuova modalità individuale, tra i due genitori sarà anche distribuito l'assegno unico a metà in modo che ciascuno possa ritirare le propria quota.  Non è la stessa cosa però per i bonus stagionali ed intermittenti che restano a credito all'interno della carta e sottoposti agli stessi limiti di prelievo contanti. Con la sola differenza che possono essere cumulati senza dover essere soggetti alle tipiche decurtazioni di importo del 20% mensile e semestrale previste dal regolamento del reddito di cittadinanza