Sai cosa comprare col Reddito di Cittadinanza?

E' una domanda che ci si dovrebbe porre, specie con le vacanze di Natale in avvicinamento.

Se hai intenzione di fare qualche regalo per le festività natalizie, ti dico da subito di andarci cauto, perché la Carta RDC non è proprio una carta di credito, così come i soldi ivi presenti non sono indirizzati per fare regali di ogni genere.

Per avere una panoramica sull'uso dell'RDC, e su come ottenerlo, ti suggerisco questo video a cura di Angelo Greco.

I prodotti che puoi acquistare con l'RDC sono generalmente prodotti di consumo essenziale, tipo derrate alimentari, oppure prodotti per la cura del corpo, così come farmaci. Ci può stare anche qualche prodotto elettronico e informatico, ma solo entro alcuni limiti.

Ma di questo ne approfondiremo meglio avanti con l'articolo, e anche delle ultime novità in merito a questo strumento contro la povertà. Anche perché, col Covid, non risulta che la povertà sia stata effettivamente abolita. A momenti è stato più il benessere a essere abolito.

Reddito di cittadinanza: ecco quanto ti spetta al mese!

Il reddito di cittadinanza è uno strumento assistenziale che permette di ottenere un'entrata extra nel proprio reddito mensile (ovviamente a rapporto con la tua R.A.L., Retribuzione annua Lorda), qualora tu rientrassi sotto la soglia minima di sopravvivenza.

Generalmente questa soglia minima è stimata in 9.360 euro annui, ma è un valore che risente ovviamente di diversi fattori, quali:

  • la composizione del nucleo familiare del richiedente,
  • la proprietà mobiliare e immobiliare intestata,
  • eventuali mutui o affitti da pagare,
  • ulteriori soggetti a carico (figli minorenni, persone affette da disabilità, coniugi...),
  • eventuali entrate extra da altri strumenti assistenziali (Assegno unico, NASPI, DIS-COLL...).

Sono tutti fattori che, come stabilito dalla scala di equivalenza, possono aumentare il coefficiente di calcolo fino a 2.1, massimo 2.2 se si parla di famiglie con soggetti diversamente abili a proprio carico.

Pertanto il reddito sopra citato si allarga, e permette anche un assegno più sostanzioso.

Perché l'assegno generalmente si aggira sui 780 euro mensili, ma questo ovviamente:

  • si abbassa in caso di entrate minime da eventuali lavori, anche sottopagati;
  • si alza se il richiedente è disoccupato e ha diversi soggetti a suo carico.

Reddito di cittadinanza: ecco come viene sospeso

Questo reddito extra mensile è soggetto a sospensioni, o a decurtamenti in caso di irregolarità.

Una delle più riscontrate di recente è nel fatto di denunciare una situazione reddituale fittizia, magari denunciando in sede amministraitva (CAF, patronato locale...) una parte dei redditi, e tralasciandone altri, specie se provenienti da attività al nero.

Oltre a questa, la sospensione può avvenire nel caso in cui si entra in possesso di proprietà mobiliari non consentite nemmeno nella simulazione ISEE per il Reddito di Cittadinanza, disponibile sul sito dell'INPS.

E si parla per esempio di:

  • navi o imbarcazioni da diporto;
  • autoveicoli immatricolati sei mesi prima della domanda;
  • autoveicoli aventi più di 1.600 cc;
  • motoveicoli aventi più di 250 cc; 
  • motoveicoli immatricolati 2 anni prima della richiesta. 

Se entri in possesso di questi veicoli nei 18 mesi successivi alla prima richiesta ed erogazione dell'RDC, in caso di rinnovo non potrai più avere diritto all'ammortizzatore sociale.

In caso in cui non denunci la proprietà di uno di questi mezzi, scatta la denuncia per comunicazione mendace.

Altro modo con cui ti possono sospendere il Reddito è attraverso il continuo rifiuto di offerte lavorative. Se prima la tolleranza era di tre offerte rifiutabili, o una in caso di secondo rinnovo, dal prossimo anno:

  • se rifiuti la prima offerta avrai la riduzione dell'importo mensile;
  • se rifiuti una seconda offerta perderai l'RDC.

Il Governo Draghi ha deciso per la linea dura sulla parte lavorativa proprio per disincentivare la richiesta del reddito a danno di offerte lavorative o proposte di lavoro, anche se non sempre vantaggiose.

Va detto però che ci sarebbe un secondo modo per perdere il reddito, e cioè comprando prodotti non previsti.

Ecco cosa posso acquistare col Reddito di Cittadinanza

La lista dei prodotti che puoi acquistare col Reddito di Cittadinanza è tutta in relazione al principio dell'essenzialità e dello stato di necessità.

E anche in relazione al principio del non poter acquistare nulla se non attraverso la Carta RDC, quella che ti verrà rilasciata al tuo primo appuntamento con l'erogazione del reddito, presso un qualsiasi sportello di Poste Italiane.

I prodotti che puoi acquistare sono per lo più derrate alimentari, pagamenti di utenze domestiche o lavori di manutenzione necessari, o anche l'acquisto di prodotti che ti servono per il lavoro o per la casa.

Nulla di lussuoso, ovviamente, e nulla che riguardi l'"immoralità", tipo la pornografia o il gioco d'azzardo. Se vogliamo essere ancora più precisi, i prodotti in questione sono:

  • prodotti alimentari;
  • vestiti;
  • farmaci e prodotti sanitari;
  • libri;
  • mobili per la casa;
  • piccoli o grandi elettrodomestici;
  • cellulari;
  • lavori di manutenzione;
  • prodotti da tabagismo;
  • affitto e mutuo;
  • bollette;
  • benzina per i veicoli in possesso.

Se riesci in qualche modo ad acquistare alcuni prodotti senza l'uso della carta RDC, significa che:

  • o hai dei soldi tuoi, magari non denunciati in sede di ISEE;
  • o hai utilizzato la quota di contanti prelevabili dalla tua carta.

Nel qual caso, occhio, perché l'acquisto di prodotti non conformi a quelli richiesti dalla Carta possono valerti per la sospensione della tua mensilità, se non dello strumento stesso.

Ecco cosa NON puoi comprare col Reddito di Cittadinanza

Come detto poc'anzi, è vietato l'acquisto tramite carta RDC (e generalmente anche coi contanti che puoi prelevare ogni mese dalla carta) di prodotti che:

  • sono di lusso e pertanto non necessari;
  • sono "immorali".

Ora, il concetto di "immoralità" nel caso dell'RDC è stato fonte di polemica. In realtà si poteva mettere tutto nella stessa categoria, cioè quella delle "spese secondarie", e non essenziali. Ma dare un connotato di "immoralità" a prodotti quali gioco d'azzardo e pornografia ha solo fatto scatenare controversie non necessarie.

Questi prodotti "immorali" sono per esempio, oltre alla pornografia, i prodotti relativi al gioco d'azzardo, come il Gratta & Vinci, oppure le armi e i superalcolici.

Altrimenti, per intenderci come "spese secondarie", possiamo parlare di:

  • navi, imbarcazioni di diporto o servizi portuali;
  • servizi finanziari e creditizi;
  • servizi assicurativi;
  • servizi di streaming;
  • articoli di lusso classici;
  • acquisti in club privati.

Tutti questi prodotti danno un effettivo senso di "secondarietà", anche se, curiosamente, i prodotti da tabagismo rientrano nella categoria degli "essenziali". Probabilmente è per non danneggiare le vendite dei tabaccai, e quindi le entrate al Monopolio di Stato. Bene o male, lo Stato guadagna ben 14 miliardi all'anno con le sigarette. Hanno invece "danneggiato" quello dei Gratta & Vinci, ovvero 10 miliardi l'anno.

Reddito di cittadinanza: si può comprare online?

Il reddito di cittadinanza è uno strumento che serve a integrare il proprio reddito o a garantirlo a chi non ne ha. Ma lo Stato vuole comunque la garanzia che questi soldi siano spesi con criterio, e in modo che tutti gli acquisti siano rintracciabili.

Ciò non accadrebbe via online, visto che in quel caso si dovrebbe autorizzare un provider o un distributore per fare la transizione, tipo Amazon se compri sul loro sito di acquisti online.

Non essendoci questa possibilità, attualmente il Reddito di cittadinanza non permette gli acquisti online.

Ed è curioso, perché in effetti altri bonus lo permetterebbero, tipo il Bonus Cultura, quello per i diciottenni, che prevede l'utilizzo di un voucher digitale da 500 euro per acquistare libri, corsi di studio o biglietti per spettacoli e altro. 

Ma se ci pensiamo, il bonus è un voucher digitale, non un reddito mensile, inoltre ha ottenuto da diversi siti di e-commerce l'autorizzazione all'acquisto online.

Cosa che col Reddito non puoi fare, anche se c'è da chiedersi come sarà andata a tutti i beneficiari dell'RDC durante il lockdown, tra negozi chiusi e blocco della mobilità. Avranno speso tutti i soldi al centro commerciale. 

Reddito di Cittadinanza: posso comprare solo con la carta?

L'acquisto dei prodotti è legata all'uso della Carta RDC, quella che ti viene rilasciata dalle Poste Italiane e che l'INPS ti finanzia ogni mese. Va detto però che hai comunque diritto, ogni mese, ad una quota di soldi prelevabili, ma solo dalla propria carta.

In questo caso il contante prelevabile è disposto ogni tot carte disponibili nel proprio nucleo. Se per caso nel tuo nucleo ci sono soggetti maggiorenni, potrebbero richiedere una propria carta RDC, anche se l'importo mensile sarà comunque lo stesso, solo che verrà frazionato tra le carte.

Così facendo, si avrà diritto ad una quota, ma solo se l'importo del reddito supera i 200 euro:

  • l'importo massimo del prelievo per ciascuno di essi è di 100 euro al mese, ma solo se ci sono due soggetti maggiorenni;
  • nel caso ci siano più componenti maggiorenni, il limite del prelievo è di 80 euro

Non sono pochi soldi, specie in contanti. Ma ovviamente non avresti comunque l'autorizzazione a spendere questi soldi per prodotti secondari, di lusso, immorali.

Anche se, di immorale, c'è il fatto di non rendere questo strumento più accessibile a chi è in difficoltà, specie quelli che non rientrano, come già denunciato dal monitoraggio Caritas, nelle categorie predefinite per l'accesso al reddito. Cioè i cosiddetti "nuovi poveri".

E' una categoria che temo nel 2022 comincerà a estendersi peggio dell'attuale curva epidemiologica.