Reddito di cittadinanza: pagamenti di giugno e chiarimenti!

Vuoi sapere quando verrà pagato a giugno 2021 il reddito di cittadinanza? Seguendo le indicazioni dell'INPS i regolamenti di pagamento per i redditi di cittadinanza nel 2021, vengono solitamente inviati alle Poste Italiane più o meno al 27 di ciascun mese. Pertanto, potrebbe accadere che anche il 26 giugno (e il successivo pagamento al 27 luglio), Poste Italiane provveda a caricare la carta .

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Anche questo mese si sta per avvicinare il momento dei tanto attesi pagamenti del Reddito di cittadinanza che non sarà uguale per tutti. Infatti i fortunati del 15 di giugno sono i nuovi beneficiari, tutti gli altri dovranno attendere il 27 del mese.

La data è comunque indicativa, infatti l’erogazione del Reddito di cittadinanza può essere effettuato il giorno prima o il giorno dopo rispetto a quanto indicato. 

Invece, per i neo beneficiari e per chi richiede il rinnovo, il reddito di cittadinanza sarà versato in anticipo (a partire dal 15 di ogni mese). Se il 27 cade in giorni non lavorativi, l’erogazione del reddito di cittadinanza può essere ritardata di diversi giorni, come, in alcuni casi, può essere addirittura anticipato al 26, se non al 25.

È importante ricordare che l'attestazione ISEE va rinnovata a partire dal primo gennaio 2021, altrimenti si decade dai requisiti per poter continuare ad usufruire del Rdc.

Vi segnaliamo il video informativo di "Mondo Pensioni" sul canale Youtube che spiega in dettaglio il motivo per cui c'è stata una variazione delle date di accredito del Reddito di cittadinanza.

Ricordiamo che a partire dal 1°lulgio 2021 il Reddito di cittadinanza verrà integrato con l'assegno unico ponte introdotto dal decreto sostegni bis n. 73/2021. A partire da luglio molte famiglie potrebbero ricevere importo considerevoli a seguito dell'accorpamento delle due misure. Per sapere quanto puoi arrivare a percepire dalla somma dei due sussidi, leggi anche: "Reddito di cittadinanza: uno stipendio da 1600€ dallo Stato!"

Reddito di cittadinanza e saldo: come effettuare la verifica

È possibile chiamare il numero 800 666 888 (sia i telefoni fissi che i cellulari sono gratuiti), puoi utilizzare il servizio di “Saldo della carta del reddito di cittadinanza” cliccando il pulsante "1", quindi visualizzare la carta del numero a 16 cifre.

Poi c'è lo sportello Postamat, dove puoi prelevare parte del contante ​​(nota il limite di prelievo: una sola persona ha un limite mensile di 100 euro, e un famiglia (almeno 4 persone) ha un limite mensile di 220 euro).

Ovviamente si può sempre consultare il sito ufficiale redditodicittadinanza.gov.it. Attraverso questo servizio online, infatti, è possibile utilizzare questa opzione per verificare il saldo della carta, ma è indispensabile  essere in possesso di un certificato di identità digitale SPID

Di seguito risponderemo a una serie di domande e dubbi relativi al reddito di cittadinanza: da come richiederlo, quali sono requisiti richiesti per ottenerlo, quali acquisti si posso effettuare con la carta Rdc, fino ad arrivare a cosa fare se non si è ricevuto il pagamento.

Come si richiede il Reddito di cittadinanza?

Si può presentare domanda di Rdc nelle seguenti modalità:

  • accedendo nella sezione specifica del sito INPS utilizzando il PIN, SPID, CIE o CNS;
  • si può fare domanda sul sito www.redditodicittadinanza.gov.it del Ministero del Lavoro 
  • presso gli uffici postali a partire dal 6 di ogni mese 
  • per mezzo di CAF o Patronati.

Si può presentare la domanda per il Rdc ogni mese in range di tempo che va dal 6° giorno fino all’ultimo giorno del mese di riferimento.

Quali sono i requisiti richiesti per vedersi riconosciuto il reddito di cittadinanza?

Per conoscere i requisiti necessari per presentare la domanda di Rdc o Pdc bisogna fare riferimento ai contenuti pubblicati sul sito del Ministero del Lavoro www.redditodicittadinanza.gov.it.

Chi fa richiesta di Rdc  oltre ad aver compiuto i 18 anni di età , deve essere cittadino italiano, dell’Ue o comunque di paesi terzi con carta di soggiorno. Inoltre è indispensabile risiedere nel territorio italiano da minimo 10 anni ( due anni devo essere consecutivi).

Oltre ai requisiti appena visti, ci sono dei limiti economici che la la legge chiede di non superare per poter accedere al reddito di cittadinanza. Nello specifico:

  • ISEE più basso di 9.360 euro
  • patrimonio immobiliare non oltre i 30.000 euro;
  • patrimonio mobiliare inferiore a 6mila euro per una persona sola, soggetto ad aumento in proporzione:
  1. al numero dei componenti il gruppo familiare fino al limite massimo di 10mila euro;
  2. se sono presenti più figli sono previsti 1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo
  3. presenza di disabili sono previsti 5mila euro in più e più 7.500 euro in caso di disabilità grave o di non autosufficienza.
  • reddito familiare sotto i 6.000 euro annui.

Quali acquisti si posso effettuare con la carta RdC?

Poste Italiane è responsabile della gestione e dell'utilizzo della carta del reddito di cittadinanza. Tali informazioni sono disponibili al link https://www.poste.it/carta-rdc.html sul loro sito web.

Con la Carta si può:

  • prelevare contante fino a 100 euro al mese per chi vive da solo;
  • fare un bonifico al mese per pagare l’affitto o il mutuo;
  • pagare le bollette  o altri servizi come ad esempio la mensa scolastica;

Con la carta si possono fare acquisti relativi a beni di prima necessità e servizi, eccetto alcune specifiche categorie come l’acquisto o noleggio di imbarcazioni, armi, servizi per adulti, servizi finanziari e creditizi ecc.

Se la domanda di RdC è stata accettata, ma da LavoroWeb non è arrivato il secondo sms per recuperare la carta, cosa si può fare?

È consigliabile recarsi presso l'ufficio postale preposto e presentare la tua carta d'identità e il codice fiscale per ottenere la carta del reddito di cittadinanza.

Entro quanto tempo deve essere speso l’importo mensile del Rdc?

La cifra mensile di Rdc deve essere spesa entro la fine del mese successivo in cui si riceve la somma (ad esempio se si riceve a giugno, l'importo deve essere speso entro il 31 luglio). Gli importi che non vengono spesi verranno sottratti nel mese successivo, limitatamente al 20% del beneficio. Sono esentati da tale termine gli eventuali arretrati.

Quando di riceve l’esito della domanda del Reddito di cittadinanza?

Tutte le richieste  di reddito di cittadinanza presentate in qualunque giorno del mese riceveranno risposta il 15 del mese successivo a quello in cui si è presentata la domanda.

Domanda di RdC è stata elaborata in ritardo si perdono i pagamenti precedenti all'elaborazione?

Secondo la norma, il pagamento parte da quando si presenta la domanda. Pertanto, una volta accettata la domanda, verranno pagati anche gli arretrati dovuti nel primo mese che segue la presentazione della domanda stessa.

Come vanno comunicati i cambiamenti nelle condizioni economiche dei destinatari di Rdc?

Per ogni comunicazione relativa a cambiamenti della situazione econimica ( ad es. si è trovato un lavoro) va utilizzato il modello "RdC-com esteso" o "Ridotto", che va compilato e inviato attravero il CAF o il portale INPS.

Cosa significa la domanda RdC in attesa di RdC-com?

Significa che è stata barrata la casella "E" all’atto della presentazione della richiesta, il che vuol dire che il richiedente o un familiare lavoravano quando si è presentata la domanda e che il rapporto di lavoro ha avuto inizio in un momento successivo al 2017. In queste ipotesi è fondamentale inviare il modulo “RdC-com" compilato, altrimenti la domanda non potrà essere evasa.

Se si maturano 18 mesi di reddito di cittadinanza si può presentare nuovamente la domanda?

La domanda potrà essere ripresentata nel mese immediatamente successivo all'ultima certificazione RdC, nel momento in cui la domanda sarà "completata" (ad esempio: se il diciottesimo mese è dicembre, puoi ripresentare la domanda a gennaio e inizierai a ricevere nuovamente RdC dal 15 febbraio).

Cosa bisogna fare per avere il reddito di cittadinanza anche nel 2021?

Occorre confermare l'ISEE 2021 entro il 31 gennaio. Qualora non venisse rispettata la scadenza, il reddito di cittadinanza subirà una sospensione fino a quando non arriveranno i documenti aggiornati .

Quali importi aspettarsi dal Reddito di cittadinanza?

Condizione indispensabile per ottenere il reddito di cittadinanza è che i familiari maggiorenni dichiarino di poter lavorare da subito e di aderire ad un percorso di inserimento lavorativo personalizzato. Sul piano economico l'agevolazione comprende una parte del reddito integrativo familiare, fino ad un limite massimo di 6mila euro annui che va moltiplicato per i corrispondenti parametri della tabella equivalente, e dell'integrazione del reddito delle famiglie che vivono in affitto. In questo caso la misura sarà maggiorata in base all'importo annuo di affitto specificato nel contratto, fino a un limite massimo di 3.360 all'anno.

L'esempio fornito dal governo a seguito dell’approvazione del decreto sostegni mostra che un soggetto che vive da solo può arrivare a incassare fino a 780 euro mensili. Nell’ipotesi di una famiglia composta da due adulti e un bambino o due minorenni si possono raggiungere fino a 1.330 euro al mese

In virtù degli emendamenti al decreto sostegni , è previsto che chi non arriva a guadagnare 780 euro avrà accesso ad altre misure, come il patto per il lavoro.

Chi ha diritto alla pensione di cittadinanza anziché al reddito di cittadinanza?

Le famiglie che soddisfano i requisiti richiesti per il Rdc e che hanno tra i componenti soggetti che hanno compiuto 67 anni.

Ho preso tutti i 18 mesi di pensione di cittadinanza. Devo ripresentare la domanda?

Per la Pensione di Cittadinanza è previsto il rinnovo automatico allo scadere dei 18 mesi, così come previsto dalla legge.