Reddito di cittadinanza pagamenti di novembre in arrivo, ma con qualche novità. 

Il calendario dei pagamenti da parte dell’INPS è ricco anche per questo nuovo mese. Non possono mancare le consuete due date che interessano i beneficiari di RdC che, in base al tempo di percezione del sussidio, potranno ricevere gli accrediti su carta RdC

Novembre, però, porta qualche novità. Il pagamento della rata ordinaria potrebbe essere anticipato. Gli anticipi non sono nuovi ai percettori di RdC che beneficiano della misura da almeno due mesi. L’ultimo aveva interessato il mese di settembre, ma la ragione di tale anticipo non è la stessa. 

Se quello di due mesi fa è stato un anticipo reso necessario dall’accredito di un’altra misura, l’assegno temporaneo, come integrazione RdC, stavolta l’anticipo vale per tutti i beneficiari, anche se questi non hanno diritto alla nuova misura a sostegno della genitorialità. 

Chi invece ha diritto all’AT e sta aspettando l’accredito, dovrà segnare una seconda data sul calendario. Pur non avendo notizie certe, c’è la possibilità che l’assegno temporaneo arrivi qualche giorno dopo l’accredito RdC. 

In ogni caso, esistono diversi modi per controllare il saldo sulla carta RdC. Alla fine dell’articolo vedremo quali sono e come svolgere tutte le operazioni a disposizione. 

Reddito di cittadinanza pagamenti a novembre: le date da ricordare 

Con il nuovo mese, anche nuovi pagamenti da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, tra accrediti attesi tutti i mesi (come Naspi o lo stesso RdC) a pagamenti piombati nel caos come quelli relativi al REM e all’assegno temporaneo. 

Per un quadro preciso della situazione attuale, consigliamo di visionare la guida della Redazione The Wam che fa il punto sui pagamenti INPS di novembre, dedicando, come sempre, un piccolo spazio agli accrediti del reddito di cittadinanza, alle date da ricordare e alle novità che interessano i pagamenti di questo mese:

 

In effetti, le date dei pagamenti RdC, così come quelli della Pensione di cittadinanza, seguono sempre lo stesso calendario. In particolare, sono due le date che i beneficiari devono ricordare e segnare sul calendario. Queste dipendono, per lo più, dal tempo trascorso dalla presentazione della domanda RdC. 

Alcuni beneficiari, infatti, devono aspettare la metà del mese di novembre per ottenere il pagamento, mentre gli altri devono far passare qualche altro giorno per ottenere l’accredito su carta RdC. 

A queste due date, poi, va aggiunto un terzo appuntamento, valido sia per chi aspetta l’accredito a metà novembre, sia per chi riceverà i soldi sulla carta a fine mese. 

Previsto per novembre, infatti, l’arrivo dell’integrazione relativa all’assegno temporaneo, la misura ponte a favore dei nuclei familiari in cui sono presenti figli minori che, per i beneficiari RdC, viene corrisposto in automatico da INPS. Ma quando? Tra qualche paragrafo scopriremo se esiste una data presunta entro la quale ricevere anche l’importo spettante di AT. 

Reddito di cittadinanza pagamenti a metà novembre, a chi spettano

Ma andiamo con ordine, e vediamo, prima di tutto, chi deve aspettare metà novembre per ricevere l’accredito RdC. 

La prima data del calendario INPS pagamenti reddito di cittadinanza è infatti il 15 novembre, giorno in cui riceveranno l’accredito mensile due categorie di beneficiari del sussidio. In particolare: 

coloro che hanno presentato domanda di reddito di cittadinanza e sono quindi in attesa del primo pagamento in assoluto; coloro che hanno proceduto con il rinnovo del RdC e sono in attesa del primo pagamento dopo il mese di sospensione. 

Insomma, a partire dal 15 novembre, coloro che hanno fatto domanda di RdC saranno convocati per il ritiro della carta RdC, la carta di Poste sulla quale verranno accreditati i soldi ogni mese. Una volta ritirata, sulla carta sarà già presente l’importo spettante. Da quel momento in poi, i beneficiari dovranno aspettare fine mese per ottenere i pagamenti successivi. 

Allo stesso modo, a ottenere l’accredito a partire dal 15, saranno anche tutti coloro che hanno rinnovato il RdC. Stiamo parlando di tutti quei beneficiari che, terminati i 18 mesi di beneficio e ancora in possesso dei requisiti di accesso per il reddito di cittadinanza, hanno effettuato il rinnovo e trascorso il mese di sospensione (non hanno ricevuto i soldi). Per questi beneficiari, l’attesa è finita. 

È sempre importante precisare che i pagamenti avvengono a partire dal giorno 15 e che Poste può scaglionare gli accrediti: questo significa che non tutti coloro che sono in attesa del primo pagamento in assoluto o dopo il rinnovo riceveranno l’accredito esattamente il giorno 15.

Se però hai dubbi sulla data di pagamento e vuoi essere certo di avere diritto all’accredito del mese di novembre, puoi sempre controllare le disposizioni di pagamento direttamente sul sito INPS, nella tua area riservata. 

Reddito di cittadinanza pagamenti in anticipo a fine novembre, a chi spettano

Dopo la prima data del 15, con accrediti destinati per chi riceve il primo pagamento RdC, il mese di novembre vede anche i pagamenti per coloro che beneficiano della misura da almeno due mesi. 

In questo caso, infatti, parliamo delle cosiddette ricariche ordinarie, cioè degli accrediti spettanti per i beneficiari che aspettano dalla seconda alla diciottesima rata di reddito di cittadinanza. 

Normalmente, la data da segnare è a fine novembre, precisamente il giorno 27. Ma per questo mese, questa categoria di beneficiari potrebbe ricevere i soldi con un giorno di anticipo: 

a novembre, il giorno 27 cade di sabato, giorno in cui le Poste lavorano solo di mattina. Di conseguenza, i pagamenti del reddito di cittadinanza potrebbero subire un anticipo ed essere accreditati già a partire dal 26 novembre. 

È bene evidenziare che, sebbene sia più probabile un anticipo da parte di Poste, non è escluso che il pagamento, invece di arrivare anticipatamente, possa slittare al primo giorno lavorativo. In questo caso, quindi, i soldi arriverebbero su carta RdC a partire da lunedì 29 novembre, con ben due giorni di ritardo dalla consueta data. 

Altro punto da mettere in evidenza è che, così come per l’accredito del 15 novembre per i beneficiari in attesa del primo pagamento, anche quello di fine novembre non arriva lo stesso giorno per tutti i percettori. Alcuni potrebbero quindi ricevere il pagamento nel primo pomeriggio, altri potrebbero ottenere la ricarica il giorno dopo. 

Ancora una volta, per essere certi di ricevere i soldi, si consiglia di consultare il fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS. In questo modo, avrai accesso a tutte le informazioni sulla tua domanda, compresa la data di disposizione del pagamento. 

Quando arriva l’integrazione dell’assegno temporaneo su reddito di cittadinanza 

Non sono pochi i nuclei familiari percettori di RdC che, oltre alla consueta ricarica mensile del sussidio, hanno diritto all’importo relativo all’assegno temporaneo, la misura ponte che anticipa l’assegno unico, in vigore fino al 31 dicembre 2021. 

Per i beneficiari di reddito di cittadinanza, il diritto all’assegno temporaneo è stabilito in automatico da INPS che, dopo i dovuti controlli e verifiche, dispone i pagamenti in automatico. I beneficiari di RdC non hanno infatti la necessità di mandare alcuna domanda, dal momento che l’accredito avviene in automatico e sulla stessa carta sulla quale vengono caricati i soldi del reddito di cittadinanza. 

Tanto per i percettori di RdC, quanto per coloro che hanno dovuto presentare richiesta per l’assegno temporaneo, le date degli accrediti relativi alla nuova misura a sostegno della genitorialità non hanno seguito un calendario prestabilito. 

È per questo motivo che definire una data certa per l’arrivo dell’importo di assegno temporaneo non è semplice. In linea di massima: 

è possibile che l’integrazione assegno temporaneo su reddito di cittadinanza avvenga dopo il 15 novembre, con l’importo relativo al mese di ottobre. 

Visto che si parla di pagamenti che stanno attraversando non pochi ostacoli, ancora una volta la soluzione migliore per avere un’informazione precisa circa la data di accredito, è quella di controllare il proprio fascicolo sul sito INPS. Le date, infatti, variano molto anche da beneficiario a beneficiario. 

Pagamenti reddito di cittadinanza novembre: come controllare il saldo

Ci sono diversi modi per controllare il saldo della Carta RdC e verificare che i soldi siano arrivati correttamente, tra modalità online e offline. 

Per controllare il saldo online, hai a disposizione due canali: 

il sito INPS e il sito del governo www.redditodicittadinanza.gov.it

Se si sceglie questa opzione, si ricorda che è fondamentale possedere SPID o altri sistemi di autenticazione che oggi danno la possibilità di accedere ai siti della Pubblica Amministrazione, come CIE o CNS. Vecchie credenziali, come il PIN INPS, non vengono né rilasciati né possono essere utilizzati per effettuare l’accesso. 

Per chi non è avvezzo alla tecnologia, c’è invece la possibilità di controllare il saldo chiamando il numero verde 800.666.888 che, tra le varie opzioni, permette proprio di verificare il saldo presente sulla carta RdC. 

Se si sceglie questa opzione, si consiglia di tenere a portata di mano la carta, in quanto la voce registrata richiederà, a un certo punto della telefonata, di inserire i 16 numeri riportati sulla parte frontale della stessa. 

Infine, un altro metodo per controllare il saldo della carta RdC è quella di raggiungere un ATM, presenti all’esterno degli uffici postali, dai quali è anche possibile prelevare, entro i limiti consentiti dalla legge, una parte dell’importo in contanti. 

Dallo sportello, oltre al prelievo, e inserendo sempre prima la carta, è possibile anche accedere dal menu all’opzione “consulta saldo”. La consultazione è gratuita e si ha la possibilità di ottenere una stampa del saldo. Per effettuare questa operazione è sempre necessario essere in possesso del PIN, perché verrà richiesto prima di concludere l’operazione.