Il Reddito di Cittadinanza – riporta l’INPS in una scheda ad hoc – “è un sostegno economico finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale”. Si tratta insomma di una misura di contrasto alla povertà introdotta in Italia con il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4.

Nel mondo

Un po’ più tecnicamente lo si potrebbe definire un reddito di base condizionato che ha diversi paralleli in Europa e nel Mondo. Per esempio in Francia esiste qualcosa di simile dal 1988, oggi si chiama Revenu de solidarité active (RSA) e parte da un minimo di 559,74 euro per le persone sole. In Germania le simili misure dell’Arbeitslosengeld II (assegno di disoccupazione) e del Sozialgeld (‘social benefit’) tutelano la popolazione abile al lavoro e i familiari (soprattutto minori). L’Arbeitslosengeld II parte da 432 euro. Negli Stati Uniti la situazione varia da Stato a Stato e l’assegno di disoccupazione passa dai 350 dollari a settimana per 13 settimane del North Carolina ai 450 dollari minimi a settimana della California. Anche in questo caso però il quadro dello stato sociale va allargato: tutti i Paesi prevedono misure specifiche per i servizi essenziali e tengono conto di situazioni specifiche (minori nel nucleo familiare, proprietà di un’abitazione etc.). Il reddito di base coesiste e interagisce sempre con altre misure in un quadro generale più complicato.

Come funziona il reddito di cittadinanza in Italia

Innanzitutto va detto che il reddito di cittadinanza è una misura rivolta alle famiglie, anche costituite da un solo individuo, ma alle famiglie. E’ una precisazione importante che ha trovato infatti nella riforma dell’ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente della famiglia), un pilastro fondamentale della nuova architettura. Le dichiarazioni dei cittadini (la Dichiarazione Sostitutiva Unica o DSU) che portano alla definizione dell’ISEE stabiliscono insomma i criteri in base ai quali il Reddito di Cittadinanza viene assegnato e in che misura. I requisiti economici tengono conto sia del reddito della famiglia che del suo patrimonio, ma non solo.