Per i percettori di Reddito di Cittadinanza c’è una nuova opportunità: un nuovo bonus INPS, che consentirà di ottenere fino a 780 euro, da aggiungere alle cifre che si ricevono mensilmente.

L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha infatti disposto una nuova agevolazione economica in favore dei percettori di RdC, in modo da consentire loro un progressivo e reale reinserimento lavorativo.

Mancano infatti dei percorsi specifici per aiutare i beneficiari della misura, voluta dal Movimento 5 Stelle e confermata anche nel 2022: grazie all’introduzione del nuovo bonus da 780 euro, si spera di fornire un ulteriore aiuto economico alle famiglie in particolari condizioni di difficoltà economica.

Scopriamo quindi come funziona questo nuovo bonus dedicato al Reddito di Cittadinanza e come si fa per poterlo avere.

Reddito di Cittadinanza: come funziona il bonus da 780 euro?

Le prime notizie relative a questo bonus Reddito di Cittadinanza di nuova introduzione ci sono giunte direttamente dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

L’INPS ha infatti ufficializzato la nuova agevolazione dedicata al RdC tramite il Messaggio n. 3212, pubblicato dall’Istituto lo scorso 24 settembre.

Si tratta, in sostanza, di un’agevolazione che verrà concessa per incentivare i beneficiari di Reddito di Cittadinanza che vogliono tornare attivi sul mercato del lavoro avviando una nuova attività economica.

L’INPS vuole infatti incentivare le iniziative legate all’auto-imprenditorialità che verranno avviate dai beneficiari del RdC.

Le domande per ottenere il bonus Reddito di Cittadinanza sono attualmente aperte, e possono essere inviate da coloro che rispetteranno i requisiti che a breve analizzeremo.

Reddito di Cittadinanza: fino a 780 euro al mese grazie al nuovo bonus

Ma prima di parlare dei requisiti richiesti, scopriamo quali sono gli esatti importi che i titolari di Reddito di Cittadinanza riceveranno per mezzo di questo bonus di nuova introduzione.

Il nuovo bonus concederà ai percettori di Reddito di Cittadinanza che risulteranno idonei di ottenere, per un totale di sei mesi, 780 euro al mese come cifra massima.

Quindi, in totale, verranno percepiti 4.680,00 euro aggiuntivi da chi effettuerà la richiesta e otterrà questo bonus.

Attenzione, però: non a tutti i titolari di RdC verrà assegnata la cifra massima prevista dall’agevolazione.

L’entità del bonus che verrà percepito ogni mese verrà calcolata dall’INPS tenendo conto di numerosi fattori, quali:

  • importo Reddito di Cittadinanza accreditato mensilmente ai richiedenti;
  • numerosità del nucleo familiare di appartenenza; 
  • reddito familiare totale adeguatamente calcolato.

Reddito di Cittadinanza: chi può accedere al nuovo bonus da 780 euro al mese?

Non tutti i percettori di Reddito di Cittadinanza hanno però diritto ad ottenere il bonus che consente di ricevere fino a 780 euro in più al mese.

Ovviamente, trattandosi di un’agevolazione per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di coloro che attualmente percepiscono il RdC, soltanto i beneficiari dell’agevolazione introdotta dal Movimento 5 stelle potranno accedervi.

Tuttavia, anche se il RdC è uno dei requisiti per inviare la propria domanda, il Reddito di Cittadinanza, da solo, non è sufficiente all’assegnazione di questo nuovo bonus INPS.

Per poterlo ricevere, l’intestatario di Reddito di Cittadinanza deve avviare un’iniziativa imprenditoriale entro un anno dall’inizio della fruizione del RdC.

Reddito di Cittadinanza: i requisiti familiari del nuovo bonus INPS

Inoltre, è stato stabilito che il bonus Reddito di Cittadinanza potrà essere richiesto sia dal componente che risulta intestatario ufficiale del RdC, sia dai componenti della stessa famiglia.

Tuttavia, c’è un altro requisito che deve essere necessariamente rispettato per poter accedere alla nuova agevolazione legata al Reddito di Cittadinanza.

All’interno del Decreto Ministeriale 12 febbraio 2021 ossia il decreto che per la prima volta ha introdotto questo nuovo bonus, troviamo infatti delle linee guida da rispettare scrupolosamente.

In particolare, tale decreto stabilisce che soltanto un membro dello stesso nucleo familiare titolare di Reddito di Cittadinanza potrà accedere al bonus.

Quindi se uno dei componenti della famiglia ha già richiesto e ottenuto il bonus, questo non potrà essere richiesto nuovamente da membri della stessa famiglia del richiedente.

Reddito di Cittadinanza: l’elenco degli esclusi dal nuovo bonus da 780 euro mensili

Passiamo adesso ad analizzare chi saranno esattamente coloro che, pur essendo percettori di Reddito di Cittadinanza, non potranno richiedere l’accesso a questo nuovo bonus INPS.

Tra coloro che non possono accedere al bonus troviamo i titolari di Reddito di Cittadinanza che non hanno intenzione di aprire una nuova attività in proprio.

La nuova misura mira, come abbiamo detto più volte, a incentivare le iniziative economiche ed imprenditoriali avviate dai percettori di RdC e, dunque, per ottenerla bisogna avviare una propria attività economica.

Inoltre, se il richiedente ha cessato un’attività propria nell’ultimo anno, verrà automaticamente escluso dal bonus.

Dopo la ricezione della domanda, verranno ovviamente avviati dei controlli serrati da parte dell’INPS: l’Istituto si impegnerà ad escludere tutti coloro che, pur percependo il Reddito di Cittadinanza, non rispetteranno tutti i requisiti richiesti.

Reddito di Cittadinanza: le modalità di ricezione del nuovo bonus

Il nuovo bonus Reddito di Cittadinanza verrà erogato per un totale di sei mesi, consentendo quindi ai beneficiari che rispetteranno i requisiti di ottenere fino ad un totale massimo di 4.680 euro.

Sarà l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ad occuparsi dell’erogazione (ma anche della totale gestione) della nuova misura legata all’imprenditorialità.

La domanda inviata dai percettori di Reddito di Cittadinanza verrà infatti elaborata e, dopo aver effettuato i controlli necessari, l’INPS darà avvio all’erogazione del nuovo bonus RdC.

L’agevolazione, di norma, viene corrisposta a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda, in modo da garantire i tempi tecnici necessari ad effettuare i controlli.

Al fine di erogare il bonus al mezzo di pagamento più congeniale al futuro percettore, quando il potenziale beneficiario compilerà la domanda di accesso al bonus Reddito di Cittadinanza gli verrà richiesto di scegliere il metodo preferito e di indicare gli esatti estremi di pagamento.

Si può scegliere tra varie opzioni, quali il bonifico bancario o il bonifico domiciliato.

Delle esatte modalità di erogazione del bonus Reddito di Cittadinanza si è occupato anche un approfondimento realizzato da QuiFinanza, dove leggiamo chiaramente che l’erogazione dei 4.680 euro massimi avverrà in sei mesi.

Gli idonei riceveranno il bonus Reddito di Cittadinanza in sei soluzioni, tutte di pari importo, il quale può raggiungere, come detto, 780 euro mensili.

Reddito di Cittadinanza: procedura ufficiale di invio delle domande per la nuova agevolazione

Coloro che hanno intenzione di inoltrare la propria domanda per ottenere questo bonus INPS dedicato ai titolari di Reddito di Cittadinanza, potranno fare riferimento al sito ufficiale dell’Istituto.

L’INPS ha infatti messo a disposizione degli utenti interessati una procedura online, che può essere avviata anche senza l’aiuto di alcun intermediario.

Ovviamente, nel caso in cui si preferisca richiedere aiuto per evitare errori, o qualora si riscontrino problemi, ci si potrà tranquillamente rivolgere al più vicino Patronato per ricevere assistenza.

Analizziamo adesso la procedura da avviare per richiedere il bonus Reddito di Cittadinanza.

Il potenziale beneficiario dell’agevolazione dovrà preventivamente scaricare l’apposito modello per inoltrare la propria domanda, ossia il Modello Rdc-com esteso.

Tale modello ufficiale va compilato in ogni sua parte e, dopo averlo riempito, per inoltrare la domanda per il bonus RdC ci si potrà collegare al sito INPS.

Le modalità di autenticazione attualmente valide sono le stesse che vanno utilizzate per l’invio delle richieste di altri bonus INPS:

  • Carta di Identità (ovviamente formato elettronico)
  • Carta Nazionale dei Servizi
  • Identità SPID

Nel caso in cui, in sede di invio della domanda, gli interessati dovessero riscontrare delle problematiche, oltre a rivolgersi agli enti di patronato, c’è la possibilità di rivolgersi all’Istituto stesso, utilizzando il Contact Center INPS.

Si tratta di un centralino telefonico messo a disposizione degli utenti, che può essere contattato da rete fissa al numero 803 164 e da rete mobile al numero 06 164 164.

Il Contact Center è disponibile sia per chiarire dubbi in merito all’agevolazione legata al Reddito di Cittadinanza, sia per problemi relativi a tutti gli altri bonus INPS.

Reddito di Cittadinanza: quali attività sono ammesse alla percezione del bonus?

Non ci resta, adesso, che occuparci di quelle che saranno le attività ammesse, ossia le iniziative imprenditoriali che consentiranno ai titolari di Reddito di Cittadinanza di ottenere 780 euro al mese per sei mesi.

Inutile insistere sul fatto che, per essere in regola, l’attività deve essere aperta a nome del beneficiario entro un anno dalla percezione del RdC.

E probabilmente non occorrerà neanche ripetere che, qualora voglia accedere al bonus Reddito di Cittadinanza, il titolare di RdC non deve avere cessato alcuna attività imprenditoriale negli ultimi dodici mesi.

Ma allora, quali sono le attività che possono essere aperte e che verranno agevolate dal bonus pensato per il Reddito di Cittadinanza?

In realtà, non esistono specifiche indicazioni sulla tipologia dell’attività imprenditoriale che il titolare di Reddito di Cittadinanza potrà aprire: questo significa che, qualunque sia il codice ATECO dell’attività, i percettori di RdC che vorranno tentare l’impresa di diventare lavoratori autonomi potranno richiedere questo bonus INPS.

Qualsiasi settore economico è ammesso alla percezione del bonus di cui abbiamo parlato, purché il titolare di Reddito di Cittadinanza abbia la voglia di mettersi in gioco e di rientrare nel mondo del lavoro mettendosi in proprio.