Viaggi dalla Romania per riscuotere il reddito di cittadinanza: 116 denunciati. I carabinieri: «Così hanno truffato l’Inps».

Questa la notizia che, come riporta open.online, sta circolando nelle ultime ore relativamente al Reddito di cittadinanza.

Una notizia allarmante per coloro che beneficiano di questa misura, entrata in vigore nel 2019 durante il Conte I e che da allora ha sollevato non poche perplessità.

Ad alimentare la polemica su questa misura c'è sempre stata la concezione troppo assistenzialista di questo Reddito di Cittadinanza, che in teoria dovrebbe permettere il reinserimento nel mondo del lavoro ma, nei fatti, difficilmente è così,

racconta a questo proposito Trend-online, in un articolo che entra nel dettaglio delle ultime novità del Reddito di cittadinanza relative al mese di agosto (quali le integrazioni e quali le perdite).

Una notizia allarmante, sì, che fa parte di un trend allarmante.

Basta infatti fare una piccola ricerca tra le news pubblicate dai giornali nelle ultime settimane per rendersi facilmente conto di quanto questa misura potrebbe potenzialmente essere messa a rischio, dal momento che, a giudicare dalla quantità di truffe, potrebbero esserci anche delle buone ragioni per eliminarla.

In Sicilia i carabinieri  hanno denunciato alle Procure della Repubblica di Agrigento e Sciacca, oltre 70 persone residenti nell'intera provincia, individuati quali "indebiti percettori del beneficio del reddito di cittadinanza",

racconta ilgiorno.it in data 30 luglio; ma è successo anche a Genova, come racconta ancora open.online, dove a metà luglio sono stati scoperti 1500 "furbetti", e a Firenze, come racconta questo articolo di firenzetoday datato 28 giugno:

Possiede 16 automobili e prende il reddito di cittadinanza: denunciato per truffa.

E, ancora, a Napoli:

Sono 298 i soggetti che avrebbero percepito il reddito di cittadinanza in maniera indebita che sono stati denunciati dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli,

racconta ilmattino.it, e a Parma, dove ilrestodelcarlino.it scrive:

Parma, reddito di cittadinanza: ex imprenditore denunciato per truffa. Viveva nel lusso, tra viaggi da sogno e gioielli. Sui conti bancari, intestati a prestanomi, aveva liquidità per 200mila euro.

Reddito di cittadinanza: i rischi

Insomma, a questo punto non stupiscono certo tutte le rimostranze emerse da parte dei vari partiti durante gli ultimi incontri in cui è saltato fuori l'argomento Reddito di cittadinanza.

A inizio luglio ilgiornale.it scrive infatti:

Potrebbe non avere un lungo futuro innanzi a sé il reddito di cittadinanza, una delle battaglie simbolo del M5s. In due giorni sulla misura ideata contro la povertà e per accompagnare il richiedente nel percorso di reinserimento lavorativo si sono abbattuti gli strali di Renzi e di Salvini.

Sempre a inizio luglio, da parte di Renzi era arrivata inoltre la proposta di organizzare, nel 2022, un referendum proprio per lasciare che siano i cittadini a decidere se continuare a mantenere o meno la possibilità di accedere al sussidio (fonte ilroma.net).

Salvini, a questo proposito, è stato decisamente meno prudente:

"È una legge che si è dimostrata nei fatti, inidonea. Il reddito di cittadinanza sta creando solo lavoro nero e disoccupazione",

avrebbe infatti affermato il leader della Lega durante un botta e risposta con Conte a tema Rcs (fonte today.it).

Reddito di cittadinanza, il silenzio di Draghi

Nonostante tutti questi interventi, però, è fondamentale ricordare che ciò che conta davvero è se al Governo Draghi la misura piaccia oppure no.

E anche se il ministro del lavoro, a fine giugno, si era espresso a questo proposito in maniera negativa, ammettendo cioè che al governo il reddito di cittadinanza così com'è non piace, ed auspicando all'elaborazione di correttivi,

La parola chiave per migliorare il Reddito di Cittadinanza è: politiche attive. È su queste che bisogna intervenire, puntando sulla “formazione e sulla qualità per fornire al mercato i profili professionali richiesti”,

avrebbe detto Orlando durante uno degli incontri (fonte money.it); in realtà il Presidente del Consiglio non si è ancora espresso ufficialmente, se non in maniera molto prudente ed evasiva:

“È troppo presto per dire se verrà riformato ma il concetto alla base del reddito di cittadinanza io lo condivido in pieno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi parlando con i cronisti Palazzo Chigi a proposito del dibattito intorno alla misura e alle possibili modifiche,

riporta ilfattoquotidiano.it, condividendo all'interno dell'articolo il video con le parole del Premier.

Nemmeno sulla questione delle eventuali modifiche - tanto caldeggiate da Salvini durante il meeting di Rimini 2021, dove il leader della Lega avrebbe anche annunciato che, all'interno del governo Draghi, sarebbe nata una maggioranza per modificare il testo della misura, riporta ansa.it:

Reddito di cittadinanza, siparietto tra Salvini e Conte al Meeting di Rimini. Il leader della Lega: "C'e' una maggioranza per rivederlo".

Quindi, poiché al momento rischi e cambiamenti sono soltanto parole, torniamo a noi e concentriamoci sulle certezze.

Reddito di cittadinanza, le certezze

Esce qualche ora fa questo video di Rdc Channel che riporta l’ultima ora relativa all’erogazione del Reddito per il mese di Agosto: è arrivata da Roma la notizia delle lavorazioni dell'INPS.

Proprio oggi sono iniziati gli gli accrediti a Poste Italiane, che provvederà, durante la giornata di Venerdì 27 agosto, ad effettuare le ricariche sulle carte Rdc.

Quindi, per coloro che l’avessero già richiesto ed ottenuto l’approvazione, sarà possibile da adesso verificare l’importo sul proprio profilo dell’INPS.

Per quando riguarda invece coloro che volessero iniziare a richiederlo ora, rivediamo brevemente i requisiti e la procedura completa.

Reddito di cittadinanza, a chi spetta?

Ecco la lista completa dei requisiti pubblicata sul sito del CAF: il Rdc può essere richiesto da tutti i cittadini italiani, ma anche dai cittadini stranieri che abbiano un permesso di soggiorno di lungo periodo, e da chi sia stato residente in Italia per un totale di almeno 10 anni - dal 2019 senza alcuna interruzione.

Per quanto riguarda l’ISEE, per poter usufruire del Reddito di cittadinanza è necessario che questo sia inferiore a  9.360 euro (se hai dei dubbi relativi a cosa sia l’ISEE e a come si calcola puoi leggere questo articolo di soldioggi.it).

Non è finita qui: oltre a non superare il tetto ISEE, per poter ottenere il Reddito di cittadinanza è inoltre necessario che il proprio patrimonio mobiliare non superi i 6mila euro (tetto che si alza a seconda del numero di membri del nucleo famigliare, ma per questi dettagli è consigliabile ottenere informazioni esatte e dettagliate direttamente sul sito dell’INPS), e che il proprio patrimonio immobiliare non superi i 30mila (prima casa esclusa).

Anche per il reddito famigliare bisogna rispettare un tetto massimo, di 6mila euro, che però è da moltiplicare con la scala di equivalenza, ed aumenta nel caso delle Pensioni di cittadinanza o per chi vive in affitto (anche a questo proposito è bene consultare direttamente l’INPS).

Infine, nessun membro della famiglia deve essere intestatario di veicoli che siamo stati immatricolati negli ultimi 6 mesi - anche qui, esistono ulteriori specifiche relative alla cilindrata, ma di nuovo è meglio consultare direttamente l’INPS.

Reddito di cittadinanza: come richiederlo?

Se pensi che la tua situazione rispetti tutti questi requisiti, allora potrai presentare la tua domanda affinché venga presa in carico e verificata.

Come si fa? Ecco le istruzioni del sito del governo redditodicittadinanza.gov.it:

La domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso questo sito, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali.

Sullo stesso sito è inoltre possibile scaricare tutti i moduli da compilare per effettuare domanda.

Reddito di cittadinanza: come funziona?

Se la domanda viene approvata, si riceve la Carta Rdc, dove sono caricati gli importi che spettano ai cittadini che hanno ottenuto il diritto a usufruire del Reddito di cittadinanza.

Con essa, oltre al prelievo, è possibile effettuare diversi pagamenti, dall’affitto alle utentenze di casa, ma anche bar, supermercati e tabaccai.

Per la lista completa di ciò che invece NON è possibile pagare con la Carta Rdc, consultare il sito del governo.

Ma, attenzione: questi importi che si ricevono non possono essere accumulati, bensì devono essere spesi entro un certo limite di tempo, pena la "perdita" dei soldi:

Il beneficio deve essere fruito entro il mese successivo a quello di erogazione. Ad esempio, l'importo che sarà percepito a luglio, dovrà essere speso entro il 31 agosto. L’importo non speso o non prelevato viene sottratto nella mensilità successiva,

scrive lanazione.it a questo proposito.

Sempre all'interno dello stesso articolo di questa testata sono specificate anche le "regole" per il rinnovo: il reddito di cittadinanza infatti viene concesso per 18 mesi, poi scade. Dopo un mese di sospensione, può esserne richiesto il rinnovo - a patto che i requisiti che abbiamo visto sopra continuino ad essere rispettati.

Al momento non è possibile dire quanto durerà tutto questo.

Proprio nelle ultime ore, infatti, ed in concomitanza con la notizia dell'ultima truffa con la quale abbiamo aperto questo articolo, anche dall’agguerrito M5S iniziano ad arrivare i primi accenni relativi ad una “messa a punto” del sistema: il Senatore Stenislao Di Piazza avrebbe infatti scritto una lettera all'Avvenire intitolata "Il reddito di cittadinanza va difeso e messo a punto", il che lascia intendere che la situazione possa cambiare, tornando a metterne in luce i punti di forza e traendo insegnamenti dalle debolezze della misura:

Oggi, a distanza di due anni dalla sua approvazione, siamo in grado di analizzarne i punti di forza e di debolezza. E per farlo bisogna prendere in considerazione la platea dei beneficiari, l’entità del sussidio, la conseguente corrispondenza di domanda offerta nel mercato del lavoro.

Puoi leggere la lettera completa su avvenire.it.

Ad ogni modo, l'unica cosa da fare, ora, per coloro che beneficiano di questa misura o che sono interessati a iniziare a farlo, è rimanere in attesa di novità e, sempre, il più impossibile informati.