Il Reddito di  Emergenza tarda ad arrivare, ma ottobre potrebbe essere finalmente il mese buono in cui ricevere i pagamenti.

Nei prossimi giorni, la sorpresa che tutti i beneficiari della misura potrebbero aspettarsi è quella di un doppio pagamento relativo alle mensilità di agosto e settembre, le ultime due mensilità delle quattro previste dalla proroga approvata all'interno del Decreto Sostegni Bis.

Ora, prima di andare avanti, facciamo una considerazione, come riportato dal sito dell'INPS:

Il Reddito di Emergenza (REM d.l. 34) è una misura di sostegno economico istituita con l’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Bene, l'INPS parla dunque di misura emergenziale rivolta a famiglie in difficoltà economica, misura approvata il 26 maggio con il Sostegni-bis.

Le domande sono state presentate dalle famiglie italiane entro il 31 Luglio scorso.

Il fatto di essere a ottobre e con molte famiglie che devono ancora ricevere i pagamenti delle mensilità del Reddito di Emergenza di luglio fa perdere il senso emergenziale alla misura e si perchè questi sono soldi che sarebbero dovuti essere erogati dall'INPS tempestivamente visto che sono rivolti a nuclei familiari che ne hanno estremo bisogno.

Il Rem non è l'unica misura di sostegno al reddito approvato durante il biennio Covid-19, molti sono le famiglie o gli imprenditori che aspettano i ristori approvati dall'ex governo Conte e confermati dall'attuale governo Draghi.

La speranza e che l'INPS cerchi di erogare in fretta e con continuità molti di questi aiuti legati al periodo di emergenza che quasi sicuramente non verranno riconfermati nel 2022 in modo da non intasare l'intero sistema.

Maggiori dettagli sul destino di molti bonus in scadenza entro fine anno li avremo con la legge di bilancio 2022 prevista entro dicembre di alcuni come il REM si sa già che non verrà riconfermati, da chiarire le conferme o le modifiche riguardo i bonus legati alle ristrutturazioni di case ed edifici mentre è certa la partenza della nuova misura rivolta alle famiglie con figli a carico, l'assegno unico universale.

Per chi fosse interessato al tema può consultare un mio articolo scritto di recente in cui tratto in modo dettagliato la rivoluzione che ci sarà nel 2022 per quanto riguarda i bonus famiglie, clicca qui.

Nella prossima Legge di Bilancio ci saranno da allocare molti dei soldi provenienti dall'Europa con il Recovery Fund, anche se la linea del governo in merito a questa è abbastanza chiara e pubblicato sul documento approvato dalla Comunità Europea, il PNRR.

Ma torniamo al Reddito di Emergenza e cerchiamo di capire quali sono le date esatte in cui l'INPS erogherà i pagamenti.

Per chi fosseinteressato al tema di seguito un video You tube della Redazione The Wam in cui vengono illustrate le ultime novità per quanto riguarda i pagamenti del REM.

Reddito di Emergenza: INPS ad ottobre arriva il doppio pagamento

Entriamo nel cuore dell'articolo partendo dalla notizia di maggior rilievo ovvero le novità sui pagamenti da parte dell'INPS per quanto riguarda il Reddito di Emergenza.

Facciamo un pò di ordine in merito a ciò che è successo dalla data in cui è stato possibile richiedere il REM ad oggi.

Le domande per poter beneficiare della misura potevano essere inoltrate a partire dal 1 luglio fino al 31 luglio.

La prima mensilità di giugno è stata pagata regolarmente nel mese di luglio, poi c'è stato un blocco, ad oggi quindi i pagamenti portano due mesi di ritardo, in molti infatti sono in attesa di ricevere le mensilità di agosto e settembre, le ultime due previste dal provvedimento.

L'accredito del Reddito di Emergenza ai relativi beneficiari risulta quindi essere in ritardo, ma arrivano buone notizie: i pagamenti dovrebbero avvenire proprio nel mese di ottobre!

E si perchè l'INPS ha comunicato in maniera ufficiosa che proprio nel mese corrente erogherà un doppio pagamento chiudendo così il capitolo Reddito di Emergenza.

La terza tranche della misura dovrebbe essere stata accreditata tra i giorni che vanno dal 7 al 12 di ottobre-il riferimento è alla mensilità di agosto-mentre negli ultimi giorni del mese arriverà la mensilità del mese di settembre.

Da considerare che queste sono date indicative, sarà impossibile inviare i i soldi previsti a tutti i beneficiari nel medesimo giorno, questo a causa della difformità dei metodi di pagamento scelti.

C'è infatti chi ha scelto di ricevere il REM sul proprio conto corrente tramite bonifico bancario che saranno i primi a ricevere l'accredito, a differenza di chi ha scelto l'assegno, in questo caso ci sarà da spettare qualche giorno in più.

Infine tra le forme di pagamento ammesse c'era anche il bonifico domiciliare, in pochi lo hanno scelto e saranno gli ultimi a ricevere il REM.

In ogni caso, la data esatta prevista per l’erogazione del proprio assegno può essere verificata online tramite il sito INPS nella sezione “Prestazioni e Pagamenti”.

Reddito di Emergenza: un aiuto economico durante l'emergenza covid-19

Chiarito l'aspetto che più ci premeva conoscere e cioè quello relativo ai pagamenti passiamo ora a ricorda per chi ancora non lo conoscesse cosa è il reddito di Emergenza e come funziona.

Per far questo dobbiamo fare qualche passo indietro e tornare ai primi mesi del 2020, quando impazzava l'emergenza Covid-19, i contagi erano alle stelle ed il tasso di mortalità alto.

L'Italia era caduta in una crisi sanitaria, sociale ed economica senza precedenti.

Fu l'ex governo Conte a dover gestire per primo l'emergenza attuando restrizioni e lock down-Dpcm, ovvero i decreti ministeriali emanati dal Presidente del Consiglio dei Ministri- per cercare di arginare il virus, provvedimenti che se da una parte hanno funzionato affinchè i contagi diminuissero, dall'altra ha accentuato ancor di più la crisi economica di molte famiglie e imprenditori che per mesi si sono trovati con le attività commerciali chiuse e quindi senza reddito.

In questi due anni prima il l'Ex governo Conte e successivamente il governo Draghi attraverso una serie di decreti legge hanno approvati numerosi bonus e misure di sostegno al reddito dedicati a famiglie e imprenditori tra questi appunto c'è il REM.

Il Reddito di Emergenza vine definito dal sito INPS :

una misura di sostegno economico approvata con l’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) rivolta a nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La misura è stata successivamente prorogata nel decreto legislativo del 14 Agosto 2020 n°104, firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi con ulteriori quattro mensilità 

Il Rem non è compatibile con il Reddito di Cittadinanza o con altre indennità previste dall’Inps come aiuto e sostegno alle famiglie colpite dalla crisi Covid-19. 

La misura è stata richiesta da nuclei familiari che non hanno potuto beneficiare di altri aiuti economici messi in campo dal governo durante l'emergenza covid-19 per mancanza di requisiti.

Reddito di Emergenza: come calcolare l'importo

Andiamo ora a vedere a quanto ammonta e come si calcola l'importo della rata prevista dal Reddito di Emergenza.

Soddisfatti i requisiti di accesso alla misura che consistono fondamentalmente nel rispettare delle soglie reddituali imposte dalla normativa vigente-ISEE in corso di validità non superiore a 15.000 euro e patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro-per capire a quanto ammonta la rata del REM si dovrà tener conto di un coefficiente.

Ad oggi ormai tutti i beneficiari sono a conoscenza dell'importo ricevuto poichè i primi assegni e accrediti sono già stati erogati dall'INPS e ce da tener presente che tutte le rate avranno lo stesso importo.

Conoscere il metodo di calcolo sarà comunque utile per effettuare la cosiddetta prova del nove rendendosi così conto che non ci siano stati errori.

Il calcolo viene fatto in questo modo, torniamo al coefficiente:

si comincia con 1 che corrisponde al soggetto che richiede il sussidio, a questo si aggiunge uno 0,2 per ogni figlio minorenne a carico del nucleo familiare, 0,4 per ogni altro componente nel nucleo familiare maggiorenne, il valore massimo che potrà raggiungere il coefficiente è 2.

Trovato il valore del coefficiente basterà moltiplicarlo per 400-la cifra minima prevista dal Reddito di Emergenza-per arrivare così alla cifra che si dovrà ricevere.

L'importo massimo previsto da tale misura è bene ricorda che è di 800 euro per ogni mensilità.

Reddito di Emergenza: le incompatibilità con altri aiuti

Il Reddito di Emergenza non potrà essere richiesto poichè incompatibile da chi ha percepito una qualsiasi indennità covid-19 secondo il decreto legge del 17 Marzo 2020 e il decreto legge del 19 Maggio 2020.

Il governo  ha introdotto delle incompatibilità che di fatto impediscono di accedere al beneficio.

Il Rem è incompatibile con:

  •  le indennità Covid-19;
  •  le prestazioni pensionistiche, dirette o indirette, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità e dei trattamenti di invalidità civile;
  • i redditi da lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda complessiva sia superiore alla soglia massima di reddito familiare, individuata in relazione alla composizione del nucleo;
  • con il Reddito e la Pensione di cittadinanza percepito al momento della domanda.

Per esempio, il Rem sarà negato a chi ha ottenuto le indennità previste ai lavoratori autonomi registrati nelle gestioni speciali dell’Inps, oltre che ai lavoratori stagionali, agricoli o del settore sportivo o marittimo.