Reddito di Emergenza: la richiesta delle nuove mensilità relative ai quattro mesi che vanno da giugno a settembre è in scadenza.

Come stabilito dal decreto Sostegni bis, infatti, e come anche confermato tramite recente comunicazione INPS del 24 giugno 2021, la data di chiusura delle domande relative alle nuove mensilità del REM è fissata per fine luglio 2021.

Mancano dunque pochissime ore alla chiusura delle richieste per ottenere questo sostegno economico.

Ecco chi può ancora effettuare la richiesta per il REM e come; la richiesta andrà comunque necessariamente inviata entro le prossime ore, pena l’esclusione dalle ulteriori quattro rate previste.

Reddito di emergenza estate 2021: la data di scadenza ufficiale

È ufficiale: la data di scadenza per richiedere il Reddito di Emergenza relativo alle quattro mensilità dell’estate 2021 (nello specifico, per i mesi che vanno da giugno a settembre 2021), è ormai prossima.

Il decreto-legge n.73/2021, meglio conosciuto come decreto Sostegni bis, di comune accordo con l’INPS, ha fissato come termine ultimo per l’invio delle domande il 31 luglio 2021.

Come comunicato ufficialmente dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale tramite la comunicazione già citata, infatti,

“Il Rem può essere richiesto all’INPS, esclusivamente on line, entro il termine del 31 luglio 2021”

Dato che mancano ormai poche ore alla chiusura delle richieste per il Reddito di Emergenza, analizziamo insieme le modalità con cui le quattro mensilità possono essere richieste.

Reddito di Emergenza: maggiori dettagli sulla misura in scadenza

Il Reddito di Emergenza, chiamato anche col suo acronimo REM, è quell’agevolazione economica introdotta col decreto-legge n. 34/2020 (decreto Rilancio) dall’ex governo con a capo il presidente Giuseppe Conte. Si tratta di una misura di sostegno che ha subito numerose proroghe, anche dal nuovo governo con a capo l’attuale presidente Mario Draghi, in modo da sostenere gli italiani vessati dalle difficoltà economiche.

L’ultima proroga è appunto quella relativa alle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre 2021, concessa ufficialmente grazie al decreto Sostegni bis.

Il Reddito di Emergenza ha riscosso molto successo e, secondo quanto dichiarato dall’INPS stessa, durante le ultime proroghe il numero di nuclei familiari che ha fatto richiesta per il REM è notevolmente cresciuto, probabilmente per effetto della pandemia di Covid-19 che ancora si protrae, con effetti devastanti sull’economia del nostro Paese.

La misura di sostegno prevede la possibilità di ricevere da 400 euro fino ad un massimo di 840 euro mensili per quattro mesi.

Reddito di Emergenza: come si presentano le domande entro il 31 luglio

Per poter presentare la propria domanda ed accedere alle nuove quote del REM per le quattro mensilità dell’estate 2021, come già anticipato, il termine ultimo è fissato alla data di sabato 31 luglio 2021.

Non è previsto alcun meccanismo automatico per ricevere le nuove quote, anche per i beneficiari che hanno già richiesto precedentemente il REM; nelle scorse settimane si è più volte parlato di automatismo: in realtà il decreto Sostegni Bis ha confermato che è necessario mandare una nuova richiesta se si vuole continuare a beneficiare della misura di sostegno.

Le richieste per le nuove quote vanno inviate esclusivamente con modalità telematica. A disposizione degli utenti, infatti, esiste un’apposita sezione dedicata al Reddito di Emergenza sul sito ufficiale INPS.

Bisognerà autenticarsi utilizzando identità SPID, Carta di Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o, per chi lo possiede, è ancora possibile autenticarsi utilizzando il PIN INPS (il quale non può però più essere richiesto in quanto, a breve, diventerà obsoleto e non potrà più essere utilizzato).

Contestualmente alla domanda andrà inviata all’ente la DSU, ossia la Dichiarazione Sostitutiva Unica che offrirà una panoramica della situazione economica del nucleo familiare richiedente.

Andrà poi compilata la modulistica disponibile sul portale, da riempire in ogni sua parte.

In sede di compilazione della domanda, è bene ricordarlo, occorrerà anche indicare quale metodo di pagamento si intende scegliere per ricevere le nuove mensilità: il richiedente potrà scegliere tra diversi tipi di bonifico o accredito sul proprio libretto postale.

Coloro che lo ritengano opportuno, potranno richiedere l’aiuto di CAF ed enti di patronato, ma il processo di invio della domanda si volgerà comunque interamente online.

Sono dunque rimaste pochissime ore per inviare la propria richiesta e usufruire delle mensilità estive del Reddito di Emergenza, dato che sabato 31 di luglio la possibilità di inoltrare nuove domande verrà ufficialmente chiusa.

Reddito di Emergenza e requisiti necessari per la domanda

Non tutte le famiglie italiane, ovviamente, avranno accesso al REM: per richiedere il Reddito di Emergenza è infatti necessario rientrare tra i requisiti previsti dal decreto Sostegni Bis.

In particolare, per poter accedere alle quattro mensilità dei mesi estivi 2021, bisogna possedere regolare residenza in Italia (residenza che, però, può riguardare il solo richiedente e non l’intero nucleo familiare beneficiario); patrimonio mobiliare che non deve superare i 10.000 euro (la cui cifra, comunque, va innalzata di 5.000 euro per ogni componente dello stesso nucleo familiare, per un massimo di 20.000 euro); presentazione di ISEE familiare non superiore alla cifra di 15.000 euro.

Le nuove mensilità del REM possono essere richieste anche da coloro i quali abbiano registrato una perdita del 33% del proprio fatturato annuo: anche i professionisti che hanno richiesto l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto possono quindi accedere alla misura di sostegno.

REM: chi sono gli esclusi dalla percezione delle quattro rate

Quanto ai nuclei familiari che non avranno diritto a richiedere le quattro rate del Reddito di Emergenza per le mensilità dell’estate 2021, è chiaro che l’esclusione avviene in maniera diretta nel caso in cui non vengano soddisfatti i tre requisiti sopra elencati.

Sono inoltre esclusi dalla possibilità di accedere al Rem:

  • lavoratori che hanno percepito disoccupazione NASPI o DIS-COLL
  • lavoratori agricoli o collaboratori sportivi che percepiscono, rispettivamente, il bonus lavoratori agricoli ed il bonus collaboratori sportivi
  • soggetti percettori di altre indennità relative al Covid-19
  • percettori di Reddito di Cittadinanza
  • percettori di ogni tipo di trattamento pensionistico

In quest’ultimo caso, fa eccezione solamente la pensione concessa per eventuale invalidità civile.

Gli importi delle rate del REM estate 2021

Nei paragrafi precedenti abbiamo accennato alle cifre del Reddito di Emergenza, che possono variare dai 400 agli 840 euro.

La cifra esatta varia, in quando il REM va calcolato non solo utilizzando una scala di equivalenza che varia al variare della composizione del nucleo familiare, ma anche in  relazione al pagamento o meno di un canone di locazione: è stato infatti predisposto un aumento delle rare del Reddito di Emergenza per coloro che pagano affitto, la cui quota va indicata nella DSU per avere accesso ad un importo maggiore.

Per chi non paga canone di locazione, la cifra mensile massima del REM è pari a 840. Prendendo come riferimento i coefficienti presenti nella scala di equivalenza INPS, è molto semplice calcolare le quote esatte delle quattro nuove rate del REM.

Per ogni adulto,  la cifra di 400 euro va moltiplicata per un coefficiente pari a 0,4; anche i minori presenti contribuiranno ad aumentare la cifra spettante al nucleo familiare: per ogni minore, il coefficiente si innalza di 0,2.

Il coefficiente massimo che può essere raggiunto è pari a 2: per questo, per una famiglia composta da quattro persone, di cui due adulti e due bambini potrà ottenere un importo mensile pari ad 800 euro. Anche se una famiglia così composta raggiungerebbe un coefficiente pari a 2,2 abbiamo detto che il punteggio massimo è pari a 2. Tale punteggio non può essere superato.

L’unico caso in cui si possano ricevere 840 euro mensili senza il pagamento del canone di locazione è il caso in cui, in famiglia, sia presente un soggetto disabile: solo in questo caso il coefficiente massimo raggiungibile è pari a 2,1.

Passiamo adesso al caso in cui il nucleo familiare interessato paghi un canone di affitto: in questo caso, le cifre aumentano da 700 ad un massimo di 1.140 euro per le quattro rate mensili del REM estate 2021. Alla quota mensile viene infatti in questo specifico caso aggiunto un dodicesimo del canone annuale di affitto.

La scala di equivalenza può essere agevolmente consultata sul sito ufficiare dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

Quando verranno pagate le nuove mensilità del Reddito di Emergenza?

È purtroppo tristemente noto che, durante i mesi passati, i bonifici relativi alle mensilità del REM fino al mese di maggio 2021 abbiano subito dei notevoli ritardi.

È dunque ovvio che i beneficiari stiano già iniziando a chiedersi quanto dovranno aspettare per ricevere questo aiuto economico di cui sono state confermate le quattro mensilità.

Dato che la possibilità di inviare le domande verrà ufficialmente chiusa il 31 luglio prossimo, è molto probabile che l’elaborazione inizierà non prima della fine dell’estate, dopo il 15 di agosto.

Dopo aver presentato la propria domanda, il richiedente riceverà una comunicazione che indicherà l’esito, positivo o negativo che sia, della propria domanda; dopo aver elaborato ogni domanda inviata, in definitiva, potranno iniziare i pagamenti.

Possiamo dunque affermare, anche se non abbiamo ancora delle date certe, che i pagamenti del Reddito di Emergenza per le mensilità giugno-settembre 2021 non inizieranno prima della seconda metà del prossimo mese, cioè agosto 2021.

È molto probabile che, per l’invio dei bonifici, verrà rispettato come ordine quello relativo alla data di ricezione delle domande: è quindi plausibile ipotizzare che coloro che hanno inviato le proprie domande all’apertura delle richieste riceveranno prima il proprio bonifico.