Reddito di emergenza 2021: l’INPS stupisce e paga subito!

Parte ufficialmente questa settimana il pagamento del Reddito di Emergenza. Diversi beneficiari hanno ricevuto dall'INPS, tramite il fascicolo previdenziale, l'indicazione della data del pagamento. La prima data utile è il 20 maggio 2021. Le date riguardano i pagamenti non solo del Rem Ordinario, ma anche il c.d. Rem "Naspizzato".

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Partono da questa settimana i pagamenti del Reddito di Emergenza. È lo stesso INPS a darne comunicazione ai singoli beneficiari. Infatti diversi utenti, nella giornata di ieri 17 maggio, hanno potuto leggere all'interno dei propri fascicoli previdenziali la data del pagamento, la prima è fissata per il 20 maggio 2021. I pagamenti riguardano non solo il REM Ordinario previsto dall'art.12 dl 1/2021 comma 1, ma anche il c.d. REM "Naspizzato".

Nel corso della giornata di venerdì scorso, molti beneficiari del reddito di emergenza, hanno ricevuto gli esiti delle rispettive domande. L’ipotesi  era che entro il 21 maggio venissero disposti i primi i pagamenti a favore di chi aveva presentato la domanda entro il 30 aprile 2021. Strano ma vero l’INPS stupisce e anticipa ogni pronostico

Come ha detto "MR LUL lepaghediale" durante la sua live di poche ora fa, il suo insider Inps ha avuto ragione, molti utenti infatti hanno ricevuto nel proprio fascicolo previdenziale l’indicazione della data ufficiale dei pagamenti. La prima tranche  parte il 20 di maggio 2021. I pagamenti riguarderanno non solo il REM Ordinario (art.12 dl 1/2021 comma 1) ma anche il REM "Naspizzato".

Molti beneficiari del REM Naspizzato che si sono rivolti al contact center INPS, hanno ricevuto come prima data utile per i pagamenti la prima metà di giugno. Stando alle segnalazioni pervenuti a "MR LUL lepaghediale" in realtà diversi benerficiari (sempre del REM Naspizzato) hanno ricevuto l’indicazione della data di pagamento intorno al 27 di maggio 2021. Diseguito la "live su Youtube" con tuttte le indicazioni sui pagamenti. 

Esito Reddito di emergenza 2021: come verificare lo stato di una domanda

Gli utenti che hanno fatto richiesta possono verificare lo stato della domanda del REM in modo molto semplice. È necessario accedere, attraverso il sito Inps, all’area privata utilizzando:

  • SPID;
  • carta di identità elettronica;
  • Carta nazionale dei servizi;
  • PIN INPS. 

Una volta entrati entrati nella pagina "Reddito di emergenza", bisogna cliccare sul menù a sinistra: Gestione DOMANDA Lista domande ed esiti. Potrai così visionare lo stato della richiesta: 

  • Completata
  • Acquisita;
  • Accolta o respinta
  • Terminata (quando si riceveranno tutte e tre e mensilità previste).

Redito di emergenza: come presentare domanda se ancora non lo hai fatto 

La domanda per il reddito di emergenza 2021 dovrà essere presentata on line sul portale dell’Inps entro e il 31 maggio 2021

Il richiedente dovrà essere in possesso di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida al momento della presentazione della domanda. 

La domanda per il Reddito di emergenza 2021 può essere presentata attraverso due canali:

  • online attraverso il sito internet dell’INPS, accedendo all’area dedicata al servizio con credenziali personali (PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica)
  • Istituti di patronato e Caf.
  • L’INPS comunica l’esito della domanda tramite SMS o email.

Reddito di emergenza: domanda respinta? Ecco cosa fare

E' di settimana scorsa la notizia che molte domande REM sono state respinte, in particolare quelle della proroga Naspi Rem.  Si è scoperto che a determinare la delusione di tanti utenti sia stato un errore da parte dell'Inps. 

In pratica cosa è successo? L'Inps ha erroneamente calcolato i requisiti richiesti non soltanto sul singolo richiedente, ma sull'intero nucleo familiare.

Per comprendere meglio lo sbaglio commesso dall'Inps è opportuno ricordare che il Decreto Sostegni non ha previsto una proroga Naspi e Dis Coll ( come è accaduto nei precedenti decreti ) ma l’ha inclusa nel Reddito di emergenza. Infatti molti lavoratori con indennità di disoccupazione scaduta hanno potuto usufruire delle 3 mensilità del redditi di emergenza per la quota spettante al nucleo familiare per un totale di 1200 euro ovvero 400 euro al mese .

L’articolo 12, comma 2 del Decreto Sostegni specifica che il Reddito di emergenza spetta, indipendentemente dal possesso dei requisiti richiesti alla generalità dei cittadini, a chi ha visto la propria indennità di disoccupazione scadere tra il 1 luglio 2020 ed il 28 febbraio 2021 se con  ISEE in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 30.000 euro.

In tema di incompatibilità, anche per il Reddito di emergenza richiesto al posto della proroga Naspi e Dis Coll, resta valida la disciplina prevista  dallarticolo 10 del decreto sostegni. Il Rem "Naspizzato" quindi  incompatibile con:

  • contratto di lavoro subordinato ( ad eccezione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità rapporto di collaborazione coordinata e continuativa);
  • prestazioni pensionistiche, eccetto l’assegno ordinario di invalidità 
  • reddito e pensione di cittadinanza
  • le misure di sostegno al reddito previste dal decreto sostegni.

La circolare Inps del 14 aprile 2021, n. 61 precisa che:

“al fine del diritto al beneficio REM, la NASpI e la DIS-COLL devono essere interamente godute e devono essere terminate all’interno del periodo 1° luglio 2020 - 28 febbraio 2021

Pertanto non può essere percettore del Rem  richiesto al posto della proroga Naspi e Dis Coll:

  • chi è decaduto dal diritto alla prestazione prima del naturale termine della stessa;
  • chi ha chiesto e ottenuto l’anticipazione in unica rata per l’avvio di lavoro autonomo o attività d’impresa.

Il passaggio più interessante della circolare Inps è in premessa :

“Si evidenzia che il destinatario del Rem non è più il nucleo familiare nel suo complesso, ma il singolo beneficiario.

Ed è qui che risiede l'errore commesso dall'Inps respingendo le richieste di Rem presentate dagli ex titolari Naspi e Dis-Coll. Infatti l'Istituto ha controllato i requisiti sugli interi nuclei familiari e non solo su chi ha presentato la domanda, quando invece la stessa Inps ha sottolineato che il Rem "Naspizzato non è una misura di nucleo ma è na forma di sussidio personale.

In altre parole se ad esempio all'interno delle stesso nucleo familiare, di cui fa perte il percettore di Rem ex titolare Naspi e Dis-Coll, c'è un componente che percettore di pensione, la misura verrà comunque riconosciuta perchè il controllo da parte dell'Inps va effettuato sulla persona e non sull'intero nucleo familiare.

 È importante sottolinerare che l’Inps sta provvedendo "tempestivamente "alla rielaborazione delle domande erroneamente respinte. Qualora lo stato della domanda non cambi ( risulti respinta) il consiglio è di fare una segnalazione presso un CAF  o una sede provinciale Inps. 

Reddito di emergenza decreto sostegni bis: a chi spetta

I requisiti che i nuclei familiari devono possedere per ottenere il Reddito di emergenza fino a luglio sono sempre gli stessi specificati dall’articolo 12 del precedente decreto Sostegni. È possibile erogare il beneficio:

  • ai nuclei familiari in condizione di difficoltà economica e in possesso dei requisiti previsti;
  • a coloro che hanno terminato tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 di percepire NASpI o DIS-COLL, e hanno un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 30.000 euro. La misura in questo caso, erogata nell’importo fisso di 400 euro mensili.