Finalmente arrivano ottime notizie anche per tutti coloro che percepiscono il Reddito di Emergenza. 

Queste persone hanno avuto numerosi problemi dati dai moltissimi ritardi dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per quanto riguarda l’erogazione dei pagamenti. 

La misura ha fatto perdere le speranze a molti. Infatti, i continui rinvii hanno fatto pensare che i soldi non sarebbero mai arrivati nelle tasche dei beneficiari di tale misura. 

Eppure, sembra che qualcosa stia cambiando, notevolmente possiamo dire. Ma per capire tutto ciò è bene fare un salto indietro, andando ad indagare le origini. 

Infatti, torniamo al 25 maggio 2021.

Si tratta della data nella aule è stato approvato il Decreto Sostegni bis. All’interno di tale decreto erano contenute numerose misure che avrebbero dovuto portare i cittadini italiani a rialzarsi a seguito della pesante pandemia causata dal Coronavirus. Ed ecco che tra queste misure figurava anche il Reddito di Emergenza. 

Eppure, nonostante siano passati ormai molti mesi, ancora non si è visto il pagamento della quarta rata di questa misura. 

Infatti, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha tardato con l’erogazione di tali pagamenti e ha, ovviamente, fatto perdere la pazienza a molti dei beneficiari di questa misura. 

Eppure, i ritardi in questo caso sono stati ancora più pesanti in quanto, ricordiamo, tale reddito è una vera e propria misura emergenziale per aiutare tutte quelle famiglie che si trovano in una situazione economica svantaggiata. Di conseguenza, in questo caso, i ritardi sono ancora più intollerabili.

Infatti, facciamo riferimento a persone che si trovano sotto la soglia di povertà che stanno ormai attendendo che l’INPS prenda una posizione. 

Queste famiglie sono le stesse che quando è stata approvata la misura relativa al Reddito di Emergenza hanno esultato eppure, ora sembrano sconsolate. 

Noi tutti sappiamo che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale si è trovato catapultato in una situazione inattesa e che, da ben due anni, ha una mole di lavoro decisamente superiore. 

Eppure, tutta l’Italia si è trovata in questa situazione senza alcun preavviso. Di conseguenza, le giustificazioni lasciano il tempo che trovano. 

Ebbene, oggi però vogliamo portarvi una bella notizia, anzi, più di una. 

Infatti, non solo si ha finalmente una data relativa al pagamento della quarta rata del Reddito di Emergenza (che ricordiamo doveva essere erogato entro e non oltre la fine di ottobre), ma in molti parlano sempre più di proroga di Natale, quindi di una quinta rata. 

In questo articolo andiamo a vedere più nel dettaglio cosa si prospetta per il prossimo futuro. 

Reddito di Emergenza: le origini della misura

Come abbiamo detto anche in precedenza, per capire le eventuali problematiche è bene fare un passo indietro e tornare alle origini della misura che è da tutti conosciuta come Reddito di Emergenza. 

Tale sussidio è stato istituito inizialmente con il Decreto Rilancio promosso dallo scorso Governo in carica, ossia il Governo Conte II il 19 maggio del 2020. 

Come tutti noi sappiamo, la misura aveva lo scopo di aiutare attraverso l’erogazione di un sussidio economico i cittadini che avevano subito gravi perdite economiche in seguito alla pandemia da Coronavirus. A quali tipo di perdite economiche famiamo riferimento?

Perdita del lavoro, riduzione di esso e tanto altro. 

Come tutti sappiamo, infatti, la pandemia ha risparmiato pochissimi settori. 

Dunque stiamo parlando di una misura che è stata approvata nell’ormai “lontano” 2020 e che è stata prorogata fino al 2021.

Per mezzo di tale misura il Governo ha sostenuto numerose famiglie italiane che si trovavano in una situazione economica avversa a rimettersi in piedi. 

Eppure, come abbiamo più volte sottolineato, i ritardi dei pagamenti del Reddito di Emergenza sono stati considerevoli.

In questo caso si aprono due scuole di pensiero. Infatti, ci sono coloro che, nonostante i ritardi si ritengono comunque fortunati per questa misura che è stata introdotta e coloro che si lamentano incessantemente dei ritardi. 

Ma quando parliamo di riardi a cosa facciamo riferimento?

Addentrandoci più nello specifico facciamo riferimento al Decreto Sostegni bis che è stato approvato il 25 maggio del 2021. 

Ecco, in questo caso sono state introdotte quattro erogazioni del Reddito di Emergenza per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2021. Eppure, sebbene settembre sia ormai passato da due mesi, i cittadini non hanno ancora ricevuto ciò che gli spetta. 

Reddito di Emergenza: il pagamento non arriva a causa del ritardo dell’INPS!

Quando parliamo delle mensilità di giugno, luglio e agosto tutto sembrava procedere con il piede giusto.

Infatti, non sono stati rilevati particolari ritardi o particolari problematiche. 

Cos’è accaduto? 

L’istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha erogato già le mensilità di giugno, luglio e agosto.

La prima, quella di giugno, è stata erogata il 19 agosto del 2021. Successivamente, il giorno 20 settembre è stata erogata la seconda rata di luglio. Invece, la terza rata è stata erogata il 7 ottobre. 

Tutto sembrava procedere senza particolari problematiche, ma eccoci arrivati alla quarta rata. Quella che, come sappiamo, ancora non è arrivata.

Infatti, la quarta rata del Reddito di Emergenza, ossia quella riferita al mese di settembre sta notevolmente tardando ad arrivare. 

Molte persone hanno infatti affermato di essere sconsolate da questi ritardi. 

Eppure, se consideriamo l’andamento che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha avuto fin ora, possiamo affermare che si trattava di ritardi che potevamo aspettarci. 

Tuttavia, quando facciamo riferimento alla quarta rata del REM vediamo come l’INPS stia andando un po’ oltre al solito ritardo che tutti noi ci aspettiamo.

Eppure, questi ritardi non sono compatibili con il motivo per il quale questa misura è stata approvata. 

Infatti, se proviamo a pensarci un attimo, il Reddito di Emergenza è stato istituito per aiutare tutte quelle persone che si trovano in una situazione economica avversa a rialzarsi da questo periodo difficile.

Eppure, come potrebbero rialzarsi con dei pagamenti erogati con così tanto ritardo? Come questi ritardi possono essere d’aiuto per coloro che si trovano in una situazione economica così sfavorevole? Ebbene, la risposta non c’è.

Reddito di Emergenza: in arrivo il pagamento della quarta rata!

Ebbene, nonostante gli innumerevoli ritardi e rinvii sembrerebbe che il giorno tanto atteso sia arrivato. 

È bene ricordare ancora una volta che quando parliamo di Reddito di Emergenza facciamo riferimento ad una misura pensata per garantire un aiuto tempestivo alle famiglie che si trovano in difficoltà.

Per garantire questa tempestività, la data entro la quale doveva essere erogata la quarta mensilità del REM era stata fissata alla fine di settembre 2021.

Inoltre, in base a quanto era accaduto con i pagamenti precedenti del Reddito di Emergenza, sappiamo che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale avrebbe dovuto erogare i pagamenti della quarta rata entro 7 o 10 giorni al massimo dalla domanda. 

Eppure, come sappiamo, si è registrato un ritardo considerevole. 

Ebbene, ora abbiamo una data, almeno per alcuni.

Infatti, tutti coloro che hanno presentato la domanda per aderire al Reddito di Emergenza entro il mese di luglio 2021 vedranno l’erogazione della quarta rata a partire dal 23 novembre 2021. Invece, le altre persone dovranno pazientare ancora. 

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha anche spiegato a cosa sono stati dovuti i ritardi nei pagamenti. 

Infatti, essi sarebbero da ricondursi alla burocrazia lenta, agli accrediti o alle diverse tipologie di erogazione scelte dai cittadini per ottenere i pagamenti del Reddito di Emergenza. 

Inoltre, è bene sottolineare che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha anche da poco aggiornato il calendario dei pagamenti. Di conseguenza, consultando il proprio fascicolo fiscale si può visionare la data corretta relativa al proprio pagamento. 

Reddito di Emergenza: come regalo di Natale abbiamo una quinta rata?

Ebbene, come abbiamo detto anche all’inizio del nostro articolo, ci sono alcune indiscrezioni che fanno pensare ad una rata aggiuntiva relativa al Reddito di Emergenza. 

Quindi, ad oggi sappiamo che finalmente l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sta per erogare la quarta rata relativa a questa misura. 

Eppure in molti si domandano se ne arriverà una quinta o se il Governo deciderà di prorogare tale misura anche per il prossimo anno.

Si tratta di una domanda lecita, soprattutto in seguito alle indiscrezioni che vedono lo stato di emergenza prolungarsi almeno fino alla primavera del 2022. Infatti, per tutti coloro che non lo sapessero, il Governo sta meditando se allungare lo stato di emergenza (che, ad oggi, finirebbe il 31 dicembre 2021) fino al mese di aprile del 2022. 

Di conseguenza, il Reddito di Emergenza dovrebbe procedere di pari passo con il prolungamento dello stato di emergenza. Lo stesso dovrebbe avvenire per altre misure economiche di tipo emergenziale. 

Eppure, come sappiamo, all’interno del Decreto Sostegni bis non vi è mai stata fatta alcuna menzione circa il prolungamento di questo sussidio. Di conseguenza, è bene sottolineare che ad oggi non vi è nessuna indiscrezione che possa farci pensare che ci sarà una quinta rata o che la misura relativa al Reddito di Emergenza potrebbe subire una proroga. 

Reddito di Emergenza e non solo: tutti i pagamenti in arrivo dall’INPS!

Ebbene, come sappiamo il mese di novembre 2021 non vedrà solo il pagamento del Reddito di Emergenza. 

Infatti, ci sono tanti altri pagamenti in arrivo. Tra i più attesi il Reddito di Cittadinanza e l’Assegno Unico Temporaneo. 

Ebbene, per il Reddito di Cittadinanza dovete sapere che il pagamento arriverà addirittura in anticipo. 

Infatti, come in molti sanno, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha sempre affermato che il pagamento del Reddito di Cittadinanza sarebbe arrivato il giorno 27 del mese. 

Eppure, quando guardiamo il calendario del mese di novembre ci rendiamo conto che il 27 cade di sabato. Di conseguenza, il pagamento del Reddito di Cittadinanza a novembre avverrà il giorno prima, quindi il 26. 

Per maggiori informazioni circa i pagamenti del Reddito di Cittadinanza di novembre ti lascio il link all’articolo dedicato: Pagamento Reddito di Cittadinanza Novembre 2021. Le date!

Lo stesso accadrà per un’altra misura, ossia l’Assegno Unico Temporaneo.