Revisione auto più cara: occhio al bonus veicoli sicuri!

Dal 1° novembre 2021 la revisione auto aumenterà del 22%, ma grazie al bonus veicoli sicuri è possibile evitare i rincari. Ecco i consigli e i trucchi per risparmiare sulla revisione del proprio veicolo senza incorrere nelle multe e sanzioni amministrative previste dal Codice della strada.

Image

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, di concerto con il Ministero dell’Economia, ha emanato – in data 3 agosto 2021 – i nuovi aumenti sulla revisione auto, come previsto dalla Legge di Bilancio per il 2021. I tempi sono slittati a causa della pandemia di Covid-19, ma ormai è ufficiale. 

A partire dal 1° novembre 2021 la revisione auto per tutti i cittadini che possiedono un veicolo a motore sarà più cara, per effetto della stangata prevista in Manovra. La stangata d’autunno, inoltre, non si limita alla revisione auto, ma abbraccia anche la scuola, le bollette e la benzina. Nei nostri articoli dedicati abbiamo elencato consigli e trucchi su come risparmiare sull’acquisto dei libri per la scuola, come funziona il bonus sociale per le bollette e quali sono i rincari sulla benzina.

Scopriamo ora quali sono gli aumenti previsti per la revisione auto e come si può risparmiare grazie al bonus veicoli sicuri: ecco alcuni consigli per affrontare i rincari d’autunno e tutte le novità in arrivo dal mese di novembre.

Revisione auto, aumenti in arrivo dal 1° novembre

È ufficiale! Dal 1° novembre 2021 gli automobilisti che possiedono un veicolo a motore dovranno affrontare costi più alti per la revisione auto. Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e del Mef ha già fissato i rincari per l’autunno, con diversi mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia. 

Doveva partire dal 30 gennaio l’aumento del costo della revisione auto, ma a causa della pandemia e del ritardo nell’adozione del decreto attuativo, i termini sono slittati quasi a fine anno. Nonostante gli aumenti, però, il costo della revisione sarà – tutto sommato – ancora piuttosto contenuto: si tratta di circa 10 euro in più rispetto alle annate precedenti. 

La vera novità sta nel fatto che, oltre ad aver definito gli aumenti dei costi della revisione auto, i due ministeri competenti hanno anche bandito e annunciato l’arrivo del nuovo bonus veicoli sicuri.

Grazie a questa nuova agevolazione, i cittadini potranno sfuggire all’aumento sul costo della revisione auto, ma soltanto una volta e per un solo veicolo a motore. Scopriamo subito quali sono i nuovi costi per la revisione auto e come funziona il bonus veicoli sicuri.

Revisione auto: come cambiano le tariffe?

A fissare il costo della revisione auto è stato il decreto numero 161 del 2 ottobre del 2007, che stabilisce all’articolo 2 che:

La tariffa relativa alle operazioni di revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi eseguite dalle imprese (…) è fissata in Euro 45,00.

Ciò detto, però, vale soltanto fino al 31 ottobre 2021, mentre a partire dal primo novembre il costo della revisione effettuata presso la sede della Motorizzazione Civile aumenterà da 45 euro a 54,95 euro, con un rincaro di 9,95 euro. 

Tuttavia, occorre precisare che il prezzo finale della revisione auto per gli automobilisti che sceglieranno di affidarsi a un centro privato autorizzato passerà in realtà dagli attuali 66,08 euro a 79,02 euro

Nel dettaglio, i relativi costi da sostenere saranno i seguenti:

  • 54,95 euro di tariffa revisione;
  • 12,09 euro di IVA;
  • 10,20 euro di diritti motorizzazione;
  • 1,78 euro per corrispettivo del servizio di versamento postale. 

Revisione auto: costo in aumento, ma non per tutti!

Il costo della revisione auto, evidentemente, aumenterà dal 1° novembre 2021, ma non per tutti. Chi sono i fortunati per i quali i costi resteranno invariati?

In realtà, come riporta anche il testo della Manovra finanziaria, l’aumento della revisione auto riguarderà tutti i veicoli a motore, compresi i rimorchi, senza alcuna eccezione. Il rincaro, a conti fatti, sarà pari al 22%. Ma c’è ancora un modo per salvarsi dalla stangata d’autunno sulla revisione auto.

Chi effettua la revisione presso la Motorizzazione Civile, infatti, può godere di un prezzo vantaggioso, nonostante i tempi di attesa siano più lunghi rispetto ai centri privati autorizzati. Presso la motorizzazione il costo da affrontare è pari a 54,95 euro, mentre nelle altre officine autorizzare il cliente andrà a spendere 79,02 euro in totale.

Come risparmiare sul costo della revisione auto

Oltre a prenotare per tempo un appuntamento presso la Motorizzazione Civile, in modo da non sforare con le scadenze della revisione e godere di un prezzo vantaggioso, esistono altri consigli e trucchi per risparmiare sulla revisione.

Un altro metodo per risparmiare è quello di tenere sempre sotto controllo il proprio mezzo, per evitare che non passi la revisione al primo tentativo e si debba, quindi, effettuare un ulteriore controllo. In tali casi, il costo sarebbe raddoppiato!

Per tenere sotto controllo un veicolo è bene accertarsi che tutte le luci di posizione, i fanali, le luci della targa, il fendi nebbia, ecc… siano funzionanti. Lo stesso vale anche per i freni: se le pastiglie sono consumate, è bene andare a cambiarle prima di sottoporre il mezzo alla revisione. Attenzione anche ai segni sui vetri: se un sasso ha colpito il vostro anteriore della vostra auto e si è creata una “ragnatela”, è bene passare a controllare l’eventuale rischio che il vetro possa frantumarsi.

Controllate poi che dalla vostra auto non fuoriescano liquidi, come olio o acqua: per farlo potete riporre sotto la vettura parcheggiata in cortile o in garage un pezzo di cartone. Il giorno seguente effettuate il controllo del cartone: se è asciutto potete smettere di preoccuparvi.

Infine, un ultimo sguardo alle gomme: sono consumate? Se sì, procedete all’acquisto di un nuovo set di gomme nuove. Controllate anche che la pressione di ciascuna gomma sia quella consigliata dal produttore.

Revisione auto con il bonus veicoli sicuri: come funziona?

Un altro modo per risparmiare sulla revisione auto è quello di richiedere il bonus veicoli sicuri, che è stato introdotto proprio dalla Manovra finanziaria del 2021. 

Come riporta il provvedimento del 3 agosto scorso:

è riconosciuto un buono (…) ai proprietari di veicoli a motore che nel medesimo periodo temporale sottopongono il proprio veicolo e l'eventuale rimorchio alle operazioni di revisione.

La dote finanziaria a disposizione della misura è molto esigua: si tratta di 12 milioni di euro da ripartire nel triennio 2021-2023. Il numero di buoni che si potranno emettere è limitato: soltanto 402 mila automobilisti ne potranno godere, su 14.348.718 veicoli revisionati nel 2019. Ma in che cosa consiste il bonus veicoli sicuri?

Questa agevolazione consente di evitare il rincaro sul costo della revisione, ma può essere assegnato una sola volta agli automobilisti ed è valido per una sola auto. Se, quindi, una persona possiede più di un mezzo, potrà beneficiare del bonus soltanto per un veicolo.  Un’altra condizione essenziale per ottenere il bonus è che la revisione venga effettuata almeno una volta entro il 2023.

Attenzione: il bonus non permette di effettuare la revisione gratuitamente, bensì consente all’automobilista di evitare il rincaro di 9,95 euro. Il prezzo della revisione, nonostante il bonus, è comunque pari a 45 euro.

Bonus veicoli sicuri: come richiederlo?

Non è ancora possibile richiedere il bonus veicoli sicuri, in quanto il decreto attuativo del Ministero competente non è ancora stato definito e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. In ogni caso, sappiamo da subito che il rimborso avverrà a livello statale.

Il bonus viene applicato direttamente dalla Motorizzazione Civile o dal centro revisioni privato autorizzato. Il cittadino, quindi, non dovrà far altro che richiederlo presso il centro revisioni, a patto che il controllo venga eseguito entro il 2023.

I requisiti per poter ottenere il bonus veicoli sicuri (in attesa del decreto attuativo del ministero), riassumendo, sono:

  • il possesso di un veicolo a motore;
  • il veicolo deve essere revisionato entro il 2023.

Un bonus per ogni persona, nel limite delle risorse disponibili: in caso di più auto in possesso di una singola persone, il bonus viene applicato soltanto a una di queste vetture. Su tutte le altre viene applicata la tariffa revisione comprensiva di aumento.

Sanzioni per mancata revisione auto: quali sono e cosa si rischia?

Per tutti gli automobilisti che non sottoporranno la propria auto alla revisione sono previste delle sanzioni, sancite dall’articolo 80 del Codice della strada.

Infatti, la revisione dei veicoli è obbligatoria a partire dal quarto anno dopo la prima immatricolazione, e deve essere effettuata ogni due anni. Si può scegliere di eseguire la revisione presso al Motorizzazione Civile, presso un centro privato autorizzato o in officine autorizzate all’effettuazione delle revisioni.

In caso di mancato controllo del proprio veicolo, l’articolo 80 del Codice della strada prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da 173 euro fino a 674 euro. È inoltre previsto il divieto di circolazione del veicolo fino a quando non viene sottoposto a revisione, con esito positivo. La sanzione può raddoppiare in caso di recidiva. 

Qualora il conducente venga sorpreso a circolare con il mezzo sottoposto a sospensione, la multa può salire da 1.998 euro a 7.993 euro, con ulteriori 90 euro da pagare di fermo amministrativo. In caso di recidiva, infine, si procede alla confisca del veicolo.

Revisione auto, proroga causa Covid: le scadenze

Relativamente alla validità di patente, foglio rosa e revisione auto, è stata disposta una proroga delle scadenze a causa del Covid e della protratta chiusura degli uffici pubblici. 

Per quanto riguarda i veicoli la cui revisione è scaduta tra ottobre 2020 e giugno 2021, è possibile godere di una proroga di 10 mesi sulla scadenza originaria. Per esempio, se la revisione della vostra auto è scaduta a febbraio 2021, avrete tempo fino a dicembre 2021 per effettuare il controllo.

Questa proroga, però, si applica soltanto alle seguenti categorie di veicoli:

  • categoria M, ovvero auto, autobus, autocaravan;
  • categoria N, ovvero camion o autoarticolati;
  • categoria O3-O4, ovvero rimorchi di massa superiore a 3,5 tonnellate. 

Per conoscere le date e le nuove scadenze in seguito alla proroga della validità della patente e del foglio rosa, puoi leggere il nostro articolo dedicato.