Arriva una vera e propria stangata per gli automobilisti che devono effettuare la revisione auto. Gli aumenti partono dal 1° novembre 2021. Questa la volta la data è ufficiale: a rendere realmente effettiva la modifica delle tariffe, che ricordiamo era stata decisa con la Legge di bilancio 2021, è stato il Decreto Interministeriale firmato lo scorso 3 agosto 2021 dal Ministero delle Infrastrutture con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Questo decreto non introduce, unicamente, un aumento delle tariffe per la revisione auto, ma ha fatto nascere anche il cosiddetto bonus veicoli sicuri, che dovrebbe proteggere, almeno sulla carta, gli automobilisti che hanno acquistato un veicolo nuovo proprio dall'aumento delle tariffe della revisione auto. Ma proviamo a vedere nel dettaglio quanto sarà necessario pagare di più e come richiedere il bonus.

Revisione auto, tutte le novità dal 1° novembre!

Dopo ben 13 anni, il costo della revisione auto, grazie al nuovo decreto, viene adeguato alle tabelle Istat. Gli automobilisti, che dovranno portare la propria vettura a fare il controllo periodico, dovranno pagare 54,95 euro se si recheranno presso le sedi locali della Motorizzazione Civile. Fino al 31 ottobre si spende, invece, solo 45 euro. Nel caso in cui l'automobilista dovesse decidere di appoggiarsi ad un centro privato autorizzato, il costo della revisione auto salirà a 79,02 euro, mentre oggi se ne pagano 66,80 euro. Ovviamente qui stiamo riferendo solo i costi della revisione auto, non del meccanico o delle gomme necessarie per mettere in regola la propria vettura.

Sostanzialmente per gli automobilisti questa è una vera e propria stangata, che li porta a pagare il 22% in più rispetto alle tariffe che sono in vigore in questi giorni. L'aumento del costo per la revisione auto riguarda tutti i veicoli a motore, ma anche i rimorchi. L'incremento maggiore, ovviamente, coinvolge i centri privati autorizzati: è necessario, però sottolineare che questi non prevedono delle lunghe liste d'attesa, che al contrario si possono trovare quando si va alla Motorizzazione Civile.

Arriva il bonus veicoli sicuri, per fare la revisione auto!

Una delle novità più importanti previste dal Decreto interministeriale dello scorso 3 agosto 2021 è il cosiddetto bonus veicoli sicuri. Questa è a tutti gli effetti una misura compensativa, che è stata avallata anche da un parere positivo dell'Garante per la protezione dei dati personali. Sostanzialmente il bonus veicoli sicuri permette di ottenere uno sconto sulla revisione auto, nel momento in cui si effettua il primo controllo, sempre che questo sia effettuato entro e non oltre il 2023. Il bonus, però, è valido per un solo veicolo a persona. Se un automobilista possiede più di una vettura, tutti gli altri veicoli - dopo il primo - pagheranno a prezzo pieno la revisione auto, così come prevede il nuovo tariffario in vigore dal 1° novembre 2021.

Le nuove tariffe saranno riconosciute ai centri di revisione, nonostante il bonus veicoli sicuri, perché questo verrà completamente rimborsato dallo Stato tramite una compensazione. Il bonus è stato finanziato con un fondo di 4 milioni di euro. Questo significa, a conti fatti, che solo e soltanto un numero esiguo di automobilisti potrà beneficiare del bonus, sempre che non arrivi un nuovo rifinanziamento.

In questa sede è necessario ricordare che la revisione auto è un obbligo di legge. A stabilirlo è l'articolo 80 comma 14 del Codice della Strada, che stabilisce anche una sanzione amministrativa che può variare da 173 a 694 euro per quanti non la effetuino. Questo importo può essere raddoppiato in caso di recidiva. Il Codice della Strada, inoltre, prevede una sanzione accessoria del divieto di circolazione del veicolo fino al superamento della revisione.

Revisione auto: quando bisogna farla?

Quando è necessario portare la propria macchina a fare la revisione auto? La pandemia ha rimescolato un po' le carte in gioco e ha sfalsato tutte le regole. I veicoli che avrebbero dovuto fare il tagliando di legge nel periodo compreso tra ottobre 2020 e giugno 2021 avranno dieci mesi in più per mettersi in regola. Attenzione, però, i dieci mesi scattano dalla data entro la quale si sarebbe dovuta fare originariamente la revisione auto. Se questa doveva essere fatta a febbraio 2021, ci sarà tempo fino a dicembre 2021.

Queste regole, sostanzialmente, valgono per i veicoli che sono stati immatricolati in Italia e che appartengano alle seguenti categorie:

  • categoria M: auto, autobus, autocaravan;
  • categoria N: camion o autoarticolati;
  • categoria O3-O4: rimorchi di massa superiore a 3,5 tonnellate.

Nessuna proroga è invece prevista per tutti gli altri veicoli di altre categorie la cui revisione auto è scaduta dopo il 30 giugno 2021.

In questo articolo, invece, faccio il punto della situazione sul bollo auto: Bollo auto, sconti ed esoneri per il 2022. A chi spettano!.