Alzi la mano chi, nel corso della sua vita da automobilista, non ha mai dimenticato (o non stava dimenticando) di portare a revisionare l'auto. Se avete alzato la mano, complimenti. Siete molto attenti e precisi, avete una memoria da elefante, denotate una attenzione alle regole e alle scadenze da applausi.

Per i comuni mortali, invece, la faccenda è un pochino più complessa. Perchè è così importante?

Iniziamo ad approfondire l'argomento partendo dall'assioma di base che ci ricorda quando va fatta la revisione, ovvero con quale periodicità. Ci avvaliamo di quanto riportato dal sito Aci, ovvero:

"Per le autovetture, per gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t e per gli autoveicoli per trasporto promiscuo la revisione deve essere disposta entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, nel rispetto delle specifiche decorrenze previste dalle direttive comunitarie vigenti in materia."

Si tratta di un adempimento facoltativo o vincolante? Perchè occorre metterlo in atto? Ci risponde un breve assioma tratto dal sito Assicurazione.it:

"La revisione auto è un obbligo previsto dalla legge, esattamente come per la Rc auto. Tutti i veicoli in circolazione periodicamente devono essere controllate, per la garantire la sicurezza degli automobilisti."

Quindi abbiamo appreso due concetti: la revisione è obbligatoria e serve per garantire la sicurezza collettiva.

E se non faccio la revisione? Quanto mi costa? A cosa devo fare attenzione? Vediamo di rispondere.

Revisione auto: se mi dimentico, sono guai

Cosa succede se ci dimentichiamo di fare la revisione e circoliamo ugualmente? Rischiamo delle sanzioni piuttosto pesanti. Più esplicitamente, come riporta il sito Automobile.it:

"Guai a circolare su strada con la revisione scaduta perché si rischiano sanzioni pesanti. La multa varia da 155 fino a 625 euro e si può arrivare anche al fermo amministrativo del veicolo qualora questa l’infrazione venga rilevata su autostrada. Se si circola senza revisione alla guida di un veicolo già sospeso si rischia una multa da 1.842 a 7.369 euro oltre al fermo amministrativo per 90 giorni. In caso di reiterazione si arriva alla confisca della vettura."

Già solo leggere le cifre delle multe in cui potremmo incorrere, dovrebbe essere un monito sufficiente per metterci un post-it direttamente nel cervello, al fine di non dimenticarci la scadenza.

In ogni caso, è molto facile che almeno un mesetto prima della scadenza, ci arrivino uno o più avvisi che ci ricordano questa incombenza. Chi li manda? La Regione, innanzitutto, il concessionario dove abbiamo acquistato l'auto, i centri revisione della zona. Insomma, diciamo che, per non ottemperare a questo "noioso" obbligo, dobbiamo proprio metterci tanto del nostro.

C'è da sottolineare inoltre come, alcune compagnie assicurative, non permettano di stipulare una polizza se il veicolo non è in regola con la revisione. O, nel caso in cui, a revisione scaduta, si verifichi un sinistro, la Compagnia può rivalersi nei confronti dell'assicurato, a meno che questi, in polizza, non abbia acquistato una particolare garanzia, più nota come "rinuncia alla rivalsa".

Ci spiega meglio un trafiletto tratto dal sito della compagnia assicurativa Prima.it:

"Puoi estendere la tua copertura aggiungendo la garanzia Rinuncia alla rivalsa, che ti tutela dalle possibili azioni di rivalsa per stato di ebbrezza. Questa garanzia ti tutela anche in altre due situazioni: in caso di incidente con veicolo non in regola con la revisione e in caso di trasporto con cintura non allacciata."

Revisione auto: se non va bene, che succede?

Come accennato in precedenza, la revisione viene effettuata ai fini della tutela e sicurezza degli automobilisti. Quindi, in poche parole, la sua utilità è quella di verificare che il veicolo sia perfettamente funzionante e a norma almeno nelle parti che più entrano in gioco in tema di sicurezza stradale.

Se è vero che non possiamo auto certificare il perfetto funzionamento della nostra vettura ma dobbiamo comunque rivolgerci a centri specializzati, è altrettanto vero che possiamo attuare tutta una serie di accorgimenti e verifiche onde evitare di arrivare impreparati al cosiddetto "collaudo".

Anche perchè, se il veicolo non supera la revisione, cosa succede?

Si aprono alcuni scenari. Vediamo di analizzarli analiticamente.

La prima ipotesi è che, durante i vari controlli, emergano problematiche di lieve entità. In questo caso, può essere lo stesso centro che se ne occupa ad effettuare gli interventi necessari in modo da ripristinare l'esatto funzionamento del veicolo.

La seconda ipotesi è che il veicolo non ottenga la certificazione perchè non supera uno o più controlli. In questo caso, dobbiamo provvedere a riparare l'auto entro 30 giorni, dopodichè, dovremo tornare nello stesso centro, ripetere la procedura (paando nuovamente) e sperare che tutto vada per il verso giusto.

Nel caso in cui le mancanze rilevate siano piuttosto gravi, il veicolo viene "sospeso" dalla circolazione e si deve provvedere al ripristino del suo corretto funzionamento al più presto. Quindi, si ripete la revisione, sempre pagando nuovamente l'importo.

Revisione auto: controlli fai da te.

Per evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti o in costi non preventivati, può essere utile, prima di portare l'auto ad effettuare il collaudo secondo normativa vigente, effettuare qualche controllo per verificarne il corretto funzionamento. 

Anche se non siete dei maghi del fai da te e non vi intendete di auto, potete iniziare da una verifica elementare: il parabrezza. Se ci sono scheggiature o crepe. specie se dal lato del conducente, è opportuno intervenire per sistemare il danno. Un parabrezza danneggiato, che impedisca o limiti la visibilità, è una delle cause di revisione non accordata. Se avete la garanzia "cristalli" sulla polizza auto, molto probabilmente non dovrete nemmeno pagare nulla.

Un secondo controllo che potete effettuare tranquillamente da soli, è quello relativo ai battistrada, ovvero allo stato dei vostri pneumatici e la corrispondenza degli stessi con quanto previsto dal libretto di circolazione. Pneumatici visibilmente deteriorati oppure diversi dalle misure previste, cerchi deformati o con crepe varie, sono altre cause di diniego della revisione auto. Meglo prestare attenzione, quindi.

Anche sull'impianto frenante potete fare qualche piccola verifica, per rendervi conto del corretto funzionamento di freni e pastiglie oppure se la vostra autovettura denota problemi in tal senso che possono mettere in pericolo sia voi che gli altri automobilisti. 

Revisione auto: occhio alle lampadine bruciate

Una delle motivazioni più banali per le quali la revisione può venire negata, è quella relativa al non corretto funzionamento dell'impianto di illuminazione. Probabilmente è uno degli eventi che più possono infastidire anche perchè basta essere un pochino attenti e vigili per risolvere il problema alla radice.

Intanto: i vetri dei fari devono essere trasparenti e permettere una buona visibilità. In caso contrario, ovvero di vetri opacizzati, conviene provvedere alla sostituzione degli stessi. 

Controllare il corretto funzionamento di luci di posizione, anabbaglianti, abbaglianti, fari fendinebbia, luci di direzione, retromarci e stop, deve essere un obbligo quasi morale per ogni automobilista che si rispetti. In caso di mancato funzionamento, infatti, con pochi euro, si può provvedere alla sostituzione delle lampadine ed evitare spiacevoli problemi o ritardi quando si porta l'auto al centro revisioni. 

Queste sono tutte operazioni che potete svolgere in piena autonomia a costi ridotti. Così facendo, evitate possibili noie e un aggravio di costi (anche consistente) in caso di revisione rifiutata.

Un pochino più complesso può essere verificare il corretto livello di emissioni di gas di scarico. Anche qui, però, con un minimo di attenzione, potete accorgervi se la vostra auto presenta o meno qualche anomalia e intervenire preventivamente.

Revisione auto: quanto costa?

Il coto della revisione dipende ovviamente dall'esito della stessa.

Ovvero: se l'auto supera tutti i controlli previsti, per il disturbo, spendete circa 79 euro, nel caso vi rivolgiate ai centri di revisione, oppure 55 euro circa se vi recate alla Motorizzazione Civile. Nel primo caso, di norma, i tempi di attesa sono più contenuti mentre nel caso vi rivolgiate alla Motorizzazione Civile, dopo aver prenotato, potrebbe toccarvi una lunga fila d'attesa prima che arrivi il vostro turno.

Nel caso di auto dotate di impianto a Gpl, giova ricordare che le bombole non sono soggette a revisione, ma vanno sostituite ogni 10 anni. 

Come evidenziato, se tutti i controlli danno riscontro positivo, potete uscire con il vostro bollino che certifica l'avvenuto collaudo e il rilascio del certificato di revisione che ne attesta la regolarità anche ai fini amministrativi. 

Se perdo il certificato o il libretto dell'auto, come faccio a ricordarmi se ho effettuato o meno la revisione?

Molto semplice: è sufficiente andare sul sito de Il Portale dell'Automobilista e verificare l'ultima revisione effettuata andando ad inserire la tipologia di veicolo e la targa.

Revisione auto: bonus per gli automobilisti

Parlando del costo della revisione, occorre dire che, dopo che nel 2021 c'è stato un incremento di circa il 22% del prezzo della stessa, il Governo ha introdotto una specie di bonus, pari a euro 9,95 richiedibile fino al 2023

Per ottenerlo, occorre inoltrare la domanda tramite il sito del Mims (Ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibile) con le classiche modalità richieste per tutti i tipi di bonus, ovvero tramite Spid, CIE e CNS

Si può fare la richiesta per un solo veicolo di proprietà, una volta sola durante tutto il periodo di valisità del bonus e fino all'esaurimento del plafond stanziato ad uopo che ammonta a 4 miliardi di euro. 

Le richieste possono essere inserite dal 3 gennaio e quindi, in pratica, da circa un paio di settimane, fino ad esaurimento, come già ricordato. 

Insomma: con un minimo di attenzione e un po' di voglia, anche se non siete degli esperti in materia, potete cavarvela col minimo sindacale (ovvero il puro costo del collaudo). La negligenza o la pigrizia, invece, potrebbero rivelarsi difetti a caro costo.