Covanta, il peggio è alle spalle

Covanta è invece scontata del 10% rispetto al fair value di 18 dollari (report aggiornato al 29 ottobre 2017). “Il gruppo statunitense, operativo nella fornitura di un’ampia gamma di servizi di gestione dei rifiuti e nelle attività di incenerimento, sembra avere le carte in regola per creare valore per gli azionisti”, aggiunge Noverini.

“L’azienda ha appena concluso un difficile ciclo di rinnovi contrattuali e ora gli accordi pluriennali tra la sua centrale elettrica stipulati con le varie municipalità le garantiranno un flusso di liquidità costante nei prossimi anni. Inoltre, i recenti contratti per lo smaltimento di rifiuti speciali le permetteranno di generare margini di profitto più elevati rispetto allo smaltimento di quelli urbani”. Le previsioni degli analisti indicano una crescita media del fatturato del 4,5%, anche grazie all’espansione sui mercati europei, dove la regolamentazione è più favorevole, e una forte espansione del margine operativo che passerà dall’attuale 7% al 16% nel 2021.

Di Francesco Lavecchia