Stanno arrivando in questi giorni i tanto attesi rimborsi del cashback. Si era temuto il peggio ma gli utenti che hanno partecipato all’iniziativa del Governo possono dormire sonni tranquilli: i soldi stanno arrivando.

La sospensione del cashback di Stato per sei mesi ha fatto sudare freddo milioni di italiani che aspettavano di capire quando sarebbero arrivati i rimborsi. Il cashback ha rischiato, per ovvi motivi, di diventare una delle tante “promesse non mantenute” che i vari Governi nel corso degli anni non hanno portato a termine.

Questo dopo che l’Esecutivo guidato da Mario Draghi – a cui la misura del cashback non è mai andata a genio (e non lo ha mai nascosto) – ha deciso di sospendere per sei mesi l’iniziativa e annullando di fatto il secondo semestre inizialmente previsto tra il primo luglio e il trentuno dicembre 2021.

Ma a far temere il peggio erano state le motivazioni espresse dai vari esponenti politici riguardo la sospensione

Dai costi elevati senza ottenere dei validi benefici rispetto all’evasione fiscale, fino ad arrivare alle disuguaglianze economiche e sociali che secondo il Presidente del Consiglio tale misura avrebbe generato.

In sostanza si temeva un taglio netto e definitivo con l’iniziativa, con milioni di rimborsi che sarebbero andati letteralmente in fumo in virtù di un rinvigorimento delle casse dello Stato già messe a dura prova dalla pandemia (che tra l’altro non si è ancora conclusa).

Ma non ci sarà nulla da temere per i cittadini che avranno rispettato le regole: stanno arrivando infatti i rimborsi del cashback da massimo 150 euro a semestre, mentre si dovrà aspettare ancora qualche mese per quanto riguarda il ricco premio messo in palio per il super cashback

È stata intanto approvata il 22 luglio la legge di conversione del DL ristori-bis, che conferma la sospensione del programma “Cashless Italia” per sei mesi, ma quello che interessa a più di 8 milioni di italiani è sapere quando riceveranno sul proprio conto i pagamenti promessi.

Ma se per il cashback i pagamenti stanno già arrivando, c’è ben più incertezza per quanto riguarda i rimborsi da 1.500 euro, con solo chi si trova ai piani alti della classifica può avere la certezza di ricevere il bonifico.

Ecco un video del canale YouTube che si occupa di tecnologia HDblog, dove vengono spiegate nel dettaglio e in maniera molto chiara tutte le novità relative alla sospensione del secondo semestre del cashback (primo luglio 2021 - 31 dicembre 2021).

Cashback: stop ufficiale e via ai rimborsi

Come detto, dal 15 luglio sono state rese note le classifiche finali di cashback e super cashback, con i beneficiari del cashback che prevede il 10% di sconto su ogni acquisto effettuato che già hanno ricevuto la conferma che il pagamento verrà erogato. 

Ricordiamo che il rimborso della percentuale sugli acquisti spetta solo a tutti i cittadini che hanno effettuato almeno cinquanta transazioni valide.

Anzi, sono tanti gli utenti che proprio durante queste ore stanno ricevendo il tanto agognato e quasi insperato rimborso. 

Ma ci sarà tempo fino al 28 agosto! Questa la data entro la quale verrà erogato il bonus per una cifra massima di 150 euro. Questo naturalmente solo per chi ha effettuato transazioni valide e che già sono state contabilizzate dall’app IO

Nel caso in cui questo non fosse accaduto, gli interessati hanno tempo fino al 29 agosto 2021 per presentare i reclami, pena l’esclusione dai piano di rimborsi.

Super cashabck: quando arrivano i pagamenti?

E mentre i rimborsi del cashback ordinario stanno già venendo accreditati sui conti correnti dei beneficiari, discorso ben più ampio va fatto per il super cashback, il pagamento da 1.500 euro per i primi centomila utenti che hanno effettuato più pagamenti con strumenti digitali.

La data ultima per ricevere i pagamenti è fissata per il 30 novembre 2021 (così si legge all’interno del decreto-legge n.99 del 30 giugno 2021), questo per permettere ai tanti esclusi di poter inviare i reclami a Consap. Esclusi, lo ricordiamo, per via delle tante transazioni non valide che sono state cancellate, o comunque per via di errori che ci potrebbero essere stati.

I primi centomila utenti della classifica del super cashback non potranno quindi ricevere il bonifico da 1.500 euro entro la fine dell’estate.

Esattamente il quindici luglio, il giorno che è stata resa nota la classifica del super cashback, il 100.000° utente in classifica aveva effettuato ben 787 transazioni valide. Una media spaventosa da 4,35 al giorno, ma niente in confronto con quanto fatto dai primi classificati.

Cashback e super cashabck: chi rischia?

1.367 milioni di euro. Questo è la cifra a disposizione di Consap per l’erogazione dei rimborsi del cashback ordinario che prevede il 10% di sconto sulle transazioni per un totale di 150 euro ad utente. Una volta superata tale cifra i rimborsi dovranno essere rimodulati ed erogati in maniera proporzionale.

Si dovrà invece attendere almeno fino a settembre per sapere la classifica definitiva del super cashaback, per il quali lo Stato ha stanziato un miliardo e mezzo di euro per provvedere ai pagamenti.

Intanto, tutti coloro che hanno effettuato dei pagamenti per spese inferiori ai 5 euro rischiano di non ricevere il denaro previsto dalla misura. Soprattutto se queste transazioni sono avvenute in maniera consecutiva, cioè una dopo l’altra all’interno dello stesso esercizio commerciale.

Ricorderete bene lo “scandalo” dei rifornimenti di carburante alle stazioni di servizio. Per colpa di questi furbetti, tantissime persone si sono viste cancellare delle transazioni magari effettuate in buona fede o per mancanza di alternative (ad esempio assenza di contante).

Tutto regolare e non trascritto in nessun libro nero del cashback, ma sicuramente dei comportamenti poco etici che hanno indotto - oltre a una serie di altri motivi - il Governo alla sospensione anticipata della misura.

Cashback: come richiedere il modulo dei reclami

Il modulo per i reclami si ottiene attraverso il sito di Consap, la società incaricata per gestire i rimborsi, andando su “Portale reclami”. La procedura di reclamo va effettuata solo nei casi in cui la contabilizzazione dei rimborsi risulti sbagliata o addirittura non sia presente sull’applicazione IO.

Si deve procedere alla richiesta solo attraverso il portale reclami messo a disposizione da Consap (clicca qui), altrimenti la domanda verrà cestinata.

Sul sito viene indicato il 29 agosto 2021 come ultima data utile per inoltrare le richieste a Consap, sarà poi la società (entro trenta giorni) ad avvertire l’utente riguardo la validità delle transazioni contestate. L’accoglimento o il rifiuto della richiesta sarà motivato.

Ecco come fare per inoltrare il reclamo:

Se non lo si possiede, si deve procedere alla creazione del profilo utente (portale reclami). Sarà poi necessario avere a disposizione la firma digitale, che verrà sostituita da un documento d’identità nel caso non si disponga di essa.

Il secondo passo è quello di allegare alla domanda tutte le ricevute e gli scontrini degli acquisti effettuati.

Quindi per ricapitolare. I rimborsi del cashback “normale” arriveranno agli utenti entro la fine di agosto, con la possibilità di effettuare i reclami entro il 29 del mese. Molti utenti stanno già ricevendo i rimborsi in questi giorni, da quando il 15 luglio sono apparsi i messaggi di conferma sull’applicazione IO.

Per quanto riguarda i pagamenti del super cashback, bisognerà avere ancora un po’ di pazienza e potranno essere accreditati fino al 30 novembre 2021.