Mentre il Governo è alacremente a lavoro per tentare di alleggerire il pesante carico che sta per abbattersi sugli italiani e che riguarda l'aumento delle bollette elettriche e del gas (rispettivamente ci si aspetta un aumento del 10% per le prime e del 15% per le seconde), la soluzione che si prospetta all'orizzonte e che più volte è stata menzionata anche dal Ministro Delle Transizione Ecologica, Cingolani, sarà tagliare gli oneri di sistema e offrire un bonus sulle bollette più consistente per le famiglie che sono in reali difficoltà economiche.

Questa è anche la richiesta arrivata direttamente dall'Antitrust e dall'Arera. Gli oneri di sistema, infatti, non dovrebbero pesare sui consumatori finali.

Il Governo è pronto a stanziare 4 miliardi per aiutare le famiglie ad affrontare il caro bollette

Voci di corridoio che provengono direttamente dal Mef, parlano di un intervento da parte del Governo che potrebbe raggiungere i 4 miliardi di euro. Per quanto imponente sia questo investimento, facendo due calcoli veloci si fa presto a concludere che questi miliardi non sono sufficienti a coprire tutti gli aumenti delle bollette a cui saranno sottoposti inevitabilmente gli italiani. 

L'obbiettivo primario del Governo, infatti, non è aiutare tutti, ma le famiglie che sono più in difficoltà, quelle con redditi più bassi, che grazie ad un bonus sociale in bolletta più consistente rispetto al passato, potrebbero davvero tirare un sospiro di sollievo. 

Il Governo: "anticipiamo le mosse per aiutare gli italiani con il caro bollette"

Il Ministro Cingolani ammette al Corriere della Sera, lo sforzo che il Governo sta facendo per lavorare in maniera anticipata questa volta, per battere sul tempo, per così dire, il rincaro che sta per arrivare. In questo modo i cittadini potranno godere di una mitigazione degli aumenti in tempo reale, e non di un rimborso che arriva solo successivamente. 

"Il Governo sta lavorando per avviare provvedimenti di mitigazione in tempo reale”, ha detto il Ministro al Corriere della Sera.

Il Ministro ci tiene molto a precisare che questi aumenti non riguardano solo l'Italia, ma in tutto il mondo si sta assistendo ad un aumento dei prezzi dell'energia. Ecco perché il Governo italiano sta tentando di lavorare d'anticipo per calmierare questi aumenti, soprattutto per alcune categorie

Paradossalmente, come specifica anche il Ministro, questi rincari sono dovuti proprio alla ripresa economica dopo i periodi bui del lockdown. Aumentando di nuovo la domanda, infatti, come ci insegna l'economia politica, i prezzi delle materie prime salgono e di conseguenza anche il prodotto finale risulta più caro.

Affrontare il caro bollette con il bonus sociale

Il bonus bollette 2021, come ci spiega la nostra collega Giulia Governa, in realtà esiste già ed è operativo. Viene riconosciuto automaticamente sulla bolletta, senza dover presentare alcuna domanda, in base all'Isee del nucleo familiare.

Come si può ottenere questo bonus in bolletta?

Innanzitutto bisogna essere in possesso di un ISEE non superiore a 8.265 euro; oppure si può avere un Isee non superiore a 20 mila euro se la famiglia è numerosa, ovvero ci sono almeno 4 figli a carico; oppure in famiglia deve esserci almeno un titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. 

Ovviamente per usufruire del bonus bolletta, un appartenente al nucleo familiare deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas per uso domestico.

Come si richiede il bonus bolletta?

Il bonus bolletta non si richiede. Sì avete capito bene. Non bisogna presentare alcuna domanda o istanza per poter ricevere questo tipo di bonus.

Basterà avere ottenuto, attraverso Caf o Patronato, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere il proprio ISEE.

Questo sarà sufficiente allo Stato per stabilire se una famiglia ha diritto o meno a questo bonus. L'INPS invierà i dati della famiglia in questione al Sistema Informativo Integrato, gestito dalla società Acquirente Unico che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua. 

Se un nucleo familiare ha diritto, nella bolletta si ritroverà automaticamente lo sconto, sotto la voce "bonus sociale". 

Anche le famiglie titolari di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza è potranno godere del bonus bolletta e anche in questo caso non ci sarà bisogno di presentare alcuna istanza. Anzi, in questo caso specifico, si potrà godere del bonus anche se l'Isee supera il limite degli 8.265 euro

Il bonus bolletta esiste anche per coloro che soffrono di un disagio fisico

Il bonus sociale in bolletta è riconosciuto anche per coloro che hanno un disagio fisico. Si tratta di uno sconto sulla bolletta della luce che dà una mano alle famiglie costrette a sostenere le onerose spese di apparecchiature elettromedicali necessarie e vitali per soggetti in difficoltà fisica.

Questo bonus, però, deve essere richiesto e non è elargito in maniera automatica.

Si tratta infatti di uno sconto sulla bolletta che assicura un risparmio annuale sulla spesa dell’energia per le famiglie con un soggetto in condizione di disagio fisico.

Per capire se si possa o meno fare richiesta di questo bonus, bisogna controllare se le apparecchiature elettromedicali utilizzate sono inserite nel Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Questo bonus è cumulabile con quello per disagio economico, qualora esistano i requisiti.