In attesa dell’approvazione della Legge di Bilancio 2021, rimane acceso il dibattito in merito alle misure che verranno adottate e prorogate come quelle inserite all’interno del Decreto Clima e promosse dal Ministero della Transizione Ecologica a vantaggio della consapevolezza ambientale.

Molte sono le proposte tra cui varare in favore della sostenibilità ambientale e di una visione maggiormente “green” per sopperire al cambiamento climatico e alle gravi conseguenze che quest’ultimo sta riversando sull’intero pianeta.

Tra le proposte del Governo Draghi vi sono bonus mobilità e bonus idrico, misure di cui si è già sentito parlare nell’ex Governo Conte atte a contrastare l’inquinamento atmosferico e a ridurre i consumi e gli sprechi delle energie prime, favorendo l’utilizzo dell’energia elettrica.

All’interno del seguente articolo approfondiremo gli aspetti relativi ai provvedimenti a cui si è accennato in precedenza, fornendo degli esempi pratici di aziende e organizzazioni che hanno mosso i primi passi verso uno stile di vita ecosostenibile.

Energia elettrica e bonus mobilità per contrastare il cambiamento climatico 

Il cambiamento climatico è diventato uno dei temi di maggiore risonanza negli ultimi anni e concerne la situazione ambientale odierna caratterizzata da fenomeni atmosferici sempre più estremi come l’innalzamento delle temperature, gli incendi, le alluvioni che provocano periodi di carestia e l’estinzione di alcune specie animale.

Il Governo, associazioni come il WWF, cittadini comuni e non solo si stanno mobilizzando per cercare delle soluzioni e arginare il problema finché sarà possibile farlo: il Governo promuove misure come il bonus mobilità per far fronte all’inquinamento atmosferico; il WWF promuove strategie inerenti l’uso dell’energia elettrica per azzerare le emissioni di CO2; i cittadini sostengono le iniziative promosse in tutto il mondo.

Per contrastare il cambiamento climatico scendono in campo anche case produttrici di Auto come Fiat, la quale ha ripensato a un nuovo tipo di mobilità con la versione elettrica della nuova Fiat 500: a fare da testimonial all’interno dello spot pubblicitario, l’attore e attivista ambientalista Leonardo DiCaprio, nonché fondatore della Leonardo DiCaprio Foundation e ambasciatore Onu nel 2014.

“È possibile rinascere? Un oggetto funzionale può essere trasformato in un’icona di design? O lo stile può riscoprirsi sostenibile? L’etica può trasformarsi in estetica? Un auto a combustione può rinascere elettrica? Voi credete nella rinascita?”

L’idea di una nuova mobilità sostenibile e amica dell’ambiente è quella che sta alla base dell’Ecobonus inserito nel Decreto Infrastrutture e Trasporti, le cui agevolazioni riguardano per l’appunto l’acquisto di auto elettriche e ibride a basse emissioni di CO2, attestate tra gli 0 e i 60 grammi per chilometro.

L’attenzione al clima garantito dal bonus mobilità 

Il Decreto Clima, presente all’interno della Legge di Bilancio 2021, fissa dei provvedimenti e promuove bonus che hanno come obiettivo quello di tagliare le emissioni di CO2 del 40% entro il 2030 così come quelli provocati da altri gas serra, promuovendo nel settore energetico lo sviluppo sostenibile e l'introduzione di nuove tecnologie che portino al completo abbandono dell’utilizzo di fonti fossili.

Un esempio fra tutti è il bonus mobilità, ovvero un provvedimento introdotto dal Ministero dell’Ambiente, delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2020 per incentivare forme di trasporto sostenibili.

“Con questo bonus saranno ridotte le emissioni climalteranti, per questo può essere rinvestito in servizi ambientalmente sostenibili come abbonamenti al trasporto pubblico locale o regionale, acquisti di biciclette, utilizzo di servizi di mobilità condivisa e di altri servizi simili.” 

Il Governo Draghi ha deciso di rilanciare tale iniziativa ecosostenibile negli anni avvenire grazie anche al grande interesse dimostrato e all’ampia partecipazione dei cittadini di fronte all’utilizzo di tale bonus: dapprima le risorse economiche stanziate raggiungeranno i 20 milioni di euro per anno e, successivamente, l’intento sarà quello di arrivare ai 30 milioni.

Il bonus mobilità offre, quindi, delle agevolazioni da parte del Governo Draghi a chi acquista mezzi elettrici come bici e monopattini.

Fino all’anno scorso, il contributo ammontava al 60% della spesa, la quale non poteva superare i 500 euro. Ora, invece, esso ammonta al 30% della spesa e prevede un 10% in più se, durante l’acquisto di un motorino scooter Euro 0, 1, 2 o 3 che non ecceda i 4000 euro, viene fatto rottamare un veicolo inquinante.

Nel 2020 era possibile accedere all’aiuto economico facendo richiesta del bonus mobilità digitale sull’apposito sito buonomobilita.it, piattaforma sulla quale il Ministero aveva inserito i nominativi dei punti vendita convenzionati.

Inoltre, sulla medesima piattaforma era anche possibile richiedere il rimborso di una percentuale degli acquisti effettuati attraverso il caricamento della fattura o scontrino, indicando il codice fiscale e IBAN, che attestasse l’avvenuta spesa in un arco temporale compreso tra il 4 maggio e il 9 dicembre 2020.

Bonus mobilità: richiesta, costi e conservazione della batteria elettrica

La richiesta per il bonus mobilità è effettuabile una sola volta e comprende l’acquisto di biciclette ed handbike oppure monopattini, hoverboard e monoruota o veicoli per la mobilità condivisa, i quali possono essere nuovi o usati e, prevalentemente, elettrici.

I requisiti per effettuare la domanda per il bonus mobilità sono:

  • aver compiuto la maggiore età
  • residenza in capoluoghi di Provincia, Regione o Comuni con più di 50.000 abitanti
  • effettuare la registrazione con il codice SPID per accedere all’area personale

Per attivare il servizio SPID è necessario: 

  • fare una pre-registrazione sul sito posteid.poste.it
  • inserire i propri dati personali
  • caricare in copia un personale documento di riconoscimento assieme alla Tessera Sanitaria
  • prenotare il ticket al servizio SPID
  • recarsi in qualunque Ufficio Postale ed esibire i documenti di riconoscimento in originale

Per quanto riguarda i costi di ricarica elettrica non c’è da preoccuparsi perché ruotano attorno a pochi centesimi di euro: nel caso delle biciclette, la spesa potrebbe variare tra i 5 e i 15 centesimi per una ricarica completa della batteria; mentre nel caso dei monopattini basterebbero 5 o 6 centesimi.

Ma dov’è possibile porre la batteria in ricarica? Per una ricarica completa della batteria basta utilizzare una presa di corrente elettrica direttamente da casa e l’attesa potrebbe comprendere dalle quattro alle sei ore.

In ultimo, per mantenere in un buono stato la batteria e, al tempo stesso, evitare degli sprechi di energia basta fare affidamento a dei piccoli accorgimenti: non porla in ricarica subito dopo l’utilizzo, ma attendere che si raffreddi; prima che il livello di energia scenda sotto il 20%, metterla in ricarica senza, però, superare le 12 ore e il 90% di batteria; infine, conservarla in un luogo fresco e asciutto, evitando di lasciarla inutilizzata per lungo tempo.

Sostenibilità ambientale e bonus mobilità, aderiscono anche le aziende

Per contrastare il cambiamento climatico è necessaria la partecipazione di tutti e, di conseguenza, la chiamata all’azione e al coinvolgimento in tale sfida ha visto la scesa in campo di diverse aziende, le quali si stanno riorganizzando in un’ottica maggiormente “green” per trovare soluzioni a impatto zero.

Tra di esse vi è l’azienda multinazionale Decathlon, la cui mission è da sempre stata quella di avvicinare le persone al mondo dello sport, a cui ora si aggiunge quella della sostenibilità ambientale: ridurre i consumi di acqua, materie prime ed energia per la produzione attraverso il riciclaggio e la riparazione; offerte come Decathlon Rent per il noleggio delle attrezzature; la creazione di “Magic Box” per ridurre lo spreco del cibo invenduto; infine, la raccolta dei rifiuti.

Inoltre, Decathlon invoglia i propri dipendenti a preferire l’uso della bici, piuttosto che quello della macchina per recarsi sul posto di lavoro, ove possibile naturalmente.

“Ogni giorno sosteniamo il senso di Decathlon preservando il nostro pianeta e migliorando la qualità della vita di ogni sportivo.”

In conclusione, per rendere le misure come il bonus mobilità e i servizi ad esse collegate maggiormente efficienti, il Governo ha a sua disposizione e può fare affidamento su diverse aziende e organizzazioni pronte a offrire il proprio contributo e soluzioni ecosostenibili da promuovere e condividere con i propri clienti.

Non solo bonus mobilità, ma anche bonus idrico

All’interno della Legge di Bilancio 2021, il Governo Draghi ha deciso di introdurre un’ulteriore misura, cioè quella del bonus idrico con il proposito di ridurre il consumo di acqua.

“Il consumo medio di una famiglia media italiana è pari a circa 200 metri cubi all’anno. (LuceGas.it)"

Dopo essere stato atteso per mesi, il bonus idrico sarà attivo fino al 31 dicembre 2021, salvo proroghe, e permetterà di agevolare le spese per la sostituzione o installazione di sanitari, rubinetti e soffioni con uno sconto massimo di 1.000 euro

Per fare richiesta, anche in questo caso, è necessario:

  • aver compiuto la maggiore età 
  • avere una residenza in Italia
  • essere titolare di un edificio immobiliare
  • attivare il servizio SPID

La domanda per il bonus idrico deve essere effettuata sul portale online dell’Agenzia delle Entrate, dove verranno forniti i dati personali assieme a una copia della fattura relativa all’acquisto in questione.

Tutto procede ancora a rilento, tante sono le proposte che vengono valutate così come le idee da sviluppare, le quali però sembrano richiedere periodi di tempo molto lunghi per essere attuate in concreto.

C’è un effettiva speranza di cambiamento data dalla possibilità di mettere in atto delle soluzioni concrete di fronte ai problemi quotidiani che più ci colpiscono e attanagliano, ma tanta resta l’attesa e il risentimento a causa della loro mancata o inefficiente attuazione fino ad oggi.