Non sai più che fartene dei tuoi abiti e indumenti usati? Non buttarli via, consegnali a questi negozi che ti aiutano a risparmiare decine di euro!

Se sei alla costante ricerca di metodi che ti consentano di risparmiare soldi, non puoi assolutamente perderti questo trucco.

Anche se ormai si è diffusa la tendenza a vendere online ogni oggetto che non utilizziamo più, vestiti inclusi, c’è un metodo ancora più semplice per risparmiare tramite i capi usati.

Non tutti, infatti, sanno che alcuni negozi raccolgono i vecchi vestiti dei loro clienti, pagando per essi differenti somme di denaro.

La maggior parte dei negozi paga immediatamente: non sempre in contanti, ovvio. Potresti ricevere dei buoni o voucher da utilizzare per il tuo prossimo acquisti, risparmiando dunque sui vestiti nuovi.

Altri negozi, invece, si occupano di rivendere i tuoi capi e ti daranno una percentuale una volta effettuata la compravendita.

Vuoi saperne di più? Analizziamo le opzioni disponibili per risparmiare tramite i vecchi vestiti.

Non buttare i tuoi vecchi vestiti, puoi risparmiare soldi se li porti in questi negozi

Già da diversi anni, alcune grandi marche che si occupano di moda e abbigliamento stanno puntando alla sostenibilità. E produrre capi più green ed ecosostenibili, la maggior parte delle volte, comporta l’utilizzo di tessuti riciclati.

Ecco perché puoi facilmente trovare brand molto conosciuti che accetteranno i tuoi vecchi vestiti. E anzi, ti consentiranno di ottenere un risparmio in forma di buono o di sconto sui tuoi prossimi acquisti.

Uno degli esempi più virtuosi è rappresentato da H&M, che ha dato vita al programma Garment Collecting.

Partecipare è semplice: basta portare i tuoi abiti vecchi direttamente al più vicino punto vendita e consegnarli in cassa.

Ogni tessuto è valido, non solo vestiti. Ad esempio, se possiedi lenzuola usurate o altro tipo di tessuto, anche questo verrà accettato.

In cambio, potrai ricevere di voucher sconto da 5 euro l’uno, in base alle quantità consegnate.

Vuoi sapere che fine faranno i tuoi vestiti? Verranno riciclati per realizzare i prossimi capi della collezione Conscious. 

Tra l’altro, per chi sceglie di acquistare proprio questa collezione, c’è anche la possibilità di partecipare ad un programma di raccolta punti. I punti Conscious danno diritto alla ricezione di buoni sconto da utilizzare sugli acquisti in negozio.

Anche il noto brand Intimissimi ha attivato un’iniziativa simile. Basta consegnare cinque capi, non importa di che brand, per ricevere un voucher da 5 euro da utilizzare per gli acquisti in negozio. I capi accettati sono i seguenti:

  • pigiami;
  • maglieria intima;
  • slip e reggiseni.

Il voucher da 5 euro può tra l’altro essere cumulato con altre opzioni. Puoi quindi utilizzarlo insieme ad altri sconti in tuo possesso per risparmiare ancora di più.

Ci sono, però, due limiti. Innanzitutto, dovrai attivare la Carta fedeltà Intimissimi per partecipare all’iniziativa. In secondo luogo, lo sconto totale non può superare il 20% del prezzo totale dei tuoi acquisti.

Altri negozi e brand a cui consegnare abbigliamento usato

Anche il marchio sportivo North Face ha un proprio programma di raccolta e riciclo di vestiti usati che consente ai clienti di risparmiare soldi.

Il programma funziona analogamente alle iniziativi Intimissimi e H&M: si portano i propri vecchi indumenti al più vicino punto vendita e si ricevono dei buoni sconto per gli acquisti in negozio.

North Face utilizzerà gli indumenti ricevuti per la realizzazione di nuovi abiti, ma anche per realizzare imbottiture di giochi per bambini e/o per la produzione di materiali isolanti.

L’iniziativa, denominata Clothes the Loop, non tiene conto dello stato dei tuoi vecchi vestiti. Questo significa che puoi risparmiare anche se consegnerai vecchi indumenti molto logori.

Ci sono, poi, anche dei negozi che hanno attivato in passato dei programmi di riciclo, ma di cui al momento non possiamo disporre.

Un esempio è Oviesse, che ha portato avanti il proprio programma dal 2013 fino a fine 2017. Attendiamo novità in merito, dato che il programma consentiva, come per gli altri brand, l’ottenimento di buoni sconto da 5 euro alla consegna di indumenti usati.

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Iniziative locali e online per risparmiare tramite i vecchi vestiti

Se nessuno dei programmi fino ad ora analizzati ti ha convito, ma vuoi comunque risparmiare soldi grazie ai tuoi vecchi vestiti, non sottovalutare le iniziative locali.

In ogni città, infatti, vengono regolarmente organizzati dei mercatini dell’usato. Puoi dunque recarti direttamente sul posto e chiedere informazioni sull’eventuale raccolta di indumenti che non ti servono più. Allo stesso modo, potresti valutare l’idea di metterti in contatto col più vicino negozio che rivende abiti usati.

In entrambi i casi, molto probabilmente, riceverai il ricavato dalla vendita: dovrai dunque aspettare che i tuoi vecchi vestiti vengano rivenduti per essere pagato.

Infine, se preferisci non rivolgerti a terzi, valuta l’utilizzo di apposite piattaforme online per rivendere i tuoi capi. Puoi utilizzare siti come Vinted, e-Bay e Wallapop per sbarazzarti dei vestiti che non usi più.

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