Recentemente il prezzo di molte materie prime è salito alle stelle, e anche le bollette di casa per gli italiani rischiano di diventare un vero e proprio salasso. Si tratta di una conseguenza diretta della ripresa economica di questi mesi, a seguito della crisi che ha coinvolto moltissimi paesi a causa della pandemia.

Il caro vita può provocare non poche conseguenze negative per il portafogli degli italiani, ma non solo. L'aumento esponenziale dei prezzi rischia di essere un ostacolo non da poco anche per la stessa ripresa dell'economia, come suggerisce un articolo recente di Tg24.sky.it:

"Il pericolo è che la ripresa, non uniforme a livello mondiale, rallenti anche lì dove, come in Italia, sta galoppando. Con conseguenze non solo sul potere d’acquisto, ma anche sull’occupazione e sul freno all’alto debito accumulato per far fronte all’emergenza sanitaria."

Il caro vita ha coinvolto diversi beni e servizi primari, come la pasta e il pane, a causa dell'aumento dei prezzi della farina, o ancora l'energia elettrica e il gas che arrivano alle case degli italiani, o ancora, i carburanti, incluso il metano, che permettono a moltissimi cittadini di recarsi sul posto di lavoro.

Gli aumenti arrivano su diversi beni o servizi, e gli italiani temono che i mesi invernali, in cui si utilizzerà maggiormente il riscaldamento, saranno i più difficili, perché la spesa per il riscaldamento di casa potrebbe arrivare a cifre stellari a causa degli aumenti. Vediamo in questo articolo come è possibile evitare di spendere esageratamente per riscaldare la propria abitazione, e quali sono i trucchi più utili per ottenere un risparmio già a partire da questo mese.

Bollette di gas e luce alle stelle: gli aumenti

Le bollette del gas e dell'elettricità saranno molto salate nei prossimi mesi per gli italiani, a causa dell'aumento del costo delle materie prime che sta coinvolgendo diversi paesi del mondo. Dal primo giorno di ottobre alcune bollette potranno subire aumenti anche del 30% o del 40%, in base ai dati recenti.

Con l'energia elettrica e il gas gli italiani quotidianamente provvedono a riscaldare gli ambienti, cucinare, riscaldare l'acqua di casa, utilizzare elettrodomestici e computer, e lo stesso vale anche per uffici, aziende e negozi. Le bollette più care tuttavia non saliranno alle stelle per tutti, perché una prima soluzione al problema viene offerta dal governo, che ha l'intenzione di attutire i rincari dei prezzi tramite misure specifiche.

In particolare lo stato garantisce una copertura economica a favore delle famiglie più svantaggiate, attraverso un tipo di sostegno già esistente, ovvero il bonus sociale, come spiega un articolo recente di Ilsole24ore.com:

"Per alleggerire l’impatto dei rincari di luce e gas nelle bollette, il governo ha stanziato 450 milioni di fondi destinati a percettori del bonus sociale, lo sconto per le famiglie in difficoltà. Obiettivo: azzerare l’effetto degli aumenti in modo da “proteggere” gli utenti più vulnerabili."

Il bonus sociale prevede particolari sconti per quelle famiglie che si trovano in una situazione di disagio economico, che verranno garantiti automaticamente in bolletta a chi percepisce il bonus sociale. L'Autorità per l'Energia ha stabilito che verranno garantiti sconti alle persone più in difficoltà a coprire i costi delle bollette domestiche, e per il gas destinato al riscaldamento si fa riferimento alle diverse zone climatiche di cui si compone il paese.

In base alla zona climatica, al numero di componenti del nucleo famigliare e alla situazione economica specifica lo stato sarà come un cuscinetto per le persone che presentano problematiche di varia natura, da quelle economiche a quelle fisiche, sempre rientrando nei criteri del bonus sociale.

Riscaldamento domestico: cosa sapere

Per risparmiare sul riscaldamento di casa è importante sapere che ogni zona climatica in Italia presuppone specifici periodi all'anno in cui procedere a riscaldare le abitazioni. Si tratta di sei zone distinte per cui si stabilisce una data di inizio del periodo freddo, per cui è necessario accendere il riscaldamento, e una data di fine del periodo.

Occorre informarsi su quale sia la propria zona di riferimento, per conoscere le date esatte da cui vengono accesi gli impianti di riscaldamento domestico. Ci sono zone in cui non sono previsti limiti temporali, altre zone in cui i riscaldamenti vengono accesi già ad ottobre, altre ancora in cui bisogna aspettare anche fino a dicembre.

Nel caso in cui si possa decidere autonomamente quando accendere i riscaldamenti, si consiglia di procedere unicamente quando è necessario, per non consumare più del dovuto. Inoltre bisogna tenere presente che l'impianto di riscaldamento influisce molto sui consumi, e di conseguenza sul prezzo della bolletta al cittadino.

Eseguire una manutenzione degli impianti è il primo consiglio se si vuole risparmiare sui costi, inoltre si tratta di un obbligo per i cittadini, che va a tutelarne anche la sicurezza. Applicare impianti di riscaldamento nuovi inoltre evita consumi eccessivi a causa di malfunzionamenti, o per la presenza di incrostazioni che provocano forti dispersioni.

Inoltre gli infissi della casa sono importanti per limitare il consumo: anche in questo caso avere dei buoni infissi favorisce una dispersione minore di calore all'esterno, e un utilizzo inferiore del riscaldamento. Gli infissi di vecchie abitazioni provocano una maggiore dispersione se non vengono sostituiti, perché nelle diverse stanze possono entrare gli spifferi di aria fredda, e può uscire l'aria calda. Un corretto isolamento termico favorisce un risparmio decisivo anche sulla bolletta.

Come risparmiare sul riscaldamento: il trucco della carta stagnola

Per risparmiare sui consumi esiste un piccolo trucco, confermato anche dall'ENEA. Si tratta di installare un pannello riflettente nello spazio tra il muro e il termosifone, come spiega in un vademecum dedicato l'ENEA:

"È una soluzione semplice ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore, soprattutto nei casi in cui il calorifero è incassato nella parete riducendone spessore e grado di isolamento. Anche un semplice foglio di carta stagnola contribuisce a ridurre le dispersioni verso l’esterno."

Il trucco della carta stagnola permette al calore di non disperdersi nelle zone dove non serve, ovvero nelle pareti adiacenti al termosifone, ma di scaldare unicamente la stanza interessata. I pannelli riflettenti schermano di fatto le dispersioni di calore, allo stesso modo degli infissi alle finestre.

Per poter limitare la dispersione del calore all'esterno della casa, è consigliato, oltre ad una corretta manutenzione per gli infissi, anche di chiudere le finestre durante le ore più fredde, ovvero di notte. Se è possibile, meglio chiuderle con persiane o serrande che limitano la dispersione del calore di casa. 

Allo stesso modo, ENEA consiglia anche di evitare impedimenti intorno al termosifone: oggetti che impediscono il diffondersi del calore, mobili troppo vicini ai termosifoni, e così via. Infine un valido trucco per ridurre i consumi è quello di installare le valvole termostatiche.

Queste per il momento sono obbligatorie per gli appartamenti situati in condomini, e garantiscono un risparmio notevole sui consumi perché regolano la giusta temperatura, impedendo il suo superamento e quindi uno spreco di materie prime.

Come risparmiare sull'energia elettrica: i consigli

Per risparmiare invece sull'energia elettrica è possibile prima di tutto valutare i diversi contratti disponibili nel mercato libero dell'energia, per capire se si sta pagando troppo rispetto a ciò che viene proposto. Risparmiare sull'elettricità è possibile partendo dal tipo di contratto di fornitura, fino ai piccoli accorgimenti pratici in casa.

Per risparmiare sull'energia elettrica, una volta confermato che il contratto è vantaggioso, occorre diminuire al minimo i consumi domestici. Le regole per il risparmio sono le solite: evitare di consumare più del necessario, accendendo le luci o gli elettrodomestici solo quando è necessario.

Procedere con lo spegnimento di eventuali piccole lucine che si possono trovare in casa, staccare le spine della corrente quando non si utilizzano gli elettrodomestici, sono i primi consigli per il risparmio. Inoltre, è possibile anche provvedere all'acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico, di nuova generazione.

Fare un check completo a questo proposito sulla propria abitazione è utile a evitare che le bollette possano salire alle stelle nei prossimi mesi. Il mercato offre diversi prodotti a basso consumo, sia che si tratti di elettrodomestici che di apparecchiature tecnologiche utilizzate tutti i giorni.

Sostituire i vecchi elettrodomestici con quelli nuovi è una valida soluzione per garantire alla propria abitazione una maggiore sostenibilità energetica, e di conseguenza ambientale. A questo proposito lo stato ha messo a disposizione per tutti diversi bonus nel 2021, che garantiscono un risparmio fiscale nel caso in cui l'abitazione venga sottoposta a lavori volti al risparmio dell'energia.

Tra questi, spicca anche l'agevolazione per la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento, o vecchi climatizzatori che producono consumi elevati. Rimanendo sul tema degli elettrodomestici, vi sono alcune indicazioni utili anche per l'utilizzo delle lavatrici, come spiega un articolo di Perugiatoday.it:

"Per risparmiare sulla bolletta, dobbiamo usare la lavatrice la sera perché è la fascia oraria in cui la corrente costa meno. Inoltre, deve essere messa in funzione a pieno cario, senza utilizzare il prelavaggio e ad una temperatura che non superi i 40°."

Molti gestori dell'energia consigliano ai propri clienti di utilizzare questi elettrodomestici, che consumano parecchia energia, in determinate fasce orarie, in cui il prezzo risulta notevolmente abbassato. Si tratta prevalentemente degli orari notturni o serali, oppure della domenica. Inoltre viene consigliato di riempire al massimo, a pieno carico, la lavatrice prima di utilizzarla, in modo da non sprecare i lavaggi.