Le vacanze di quest’anno per moltissimi italiani sono all’insegna del risparmio, e molti scelgono di viaggiare in Italia piuttosto che optare per una vacanza all’estero. Tra la crisi economica del periodo e le spese sostenute durante l’anno, molti italiani desiderano il risparmio, pur non rinunciando alla vacanza.

Secondo le previsioni di Adnkronos.com, la maggior parte degli italiani sceglie per la vacanza estiva di utilizzare la propria auto per spostarsi, e le mete preferite sono tutte italiane:

“I primi dati relativi al 2021 ci dicono che andrà in vacanza circa la metà della popolazione, riportando i dati sulle vacanze ad un'epoca pre Covid-19. Si conferma poi la preferenza a rimanere in Italia, con un 63,6% dei vacanzieri che si recherà fuori regione.”

In Italia sì, ma la vacanza per molti sarà fuori dalla propria regione di residenza. Molti italiani quindi si stanno spostando per raggiungere le località di mare italiane preferite, all’insegna del risparmio.

Anche per le vacanze è possibile scegliere il risparmio, senza necessariamente rinunciare a viaggiare. Ecco 6 consigli per spendere meno in vacanza, e per poter quindi diminuire il budget dedicato alla vacanza.

Risparmio e viaggi: le scelte più economiche

Una spesa consistente per le vacanze è determinata dal viaggio: il pagamento dei biglietti per il trasporto (aerei, treni, navi), oppure, se si sceglie l’auto per spostarsi, il pagamento del casello autostradale, e della benzina. Esistono tuttavia alcuni accorgimenti per poter spendere di meno anche in viaggio.

Per chi sceglie di spostarsi in auto per raggiungere la propria meta turistica preferita, è possibile risparmiare partendo dal tipo di auto che si sceglie. Quest’anno in particolare sono aumentati ancora i prezzi della benzina, e nel frattempo lo stato ha messo a disposizione nuovi incentivi per l’acquisto di automobili a basso consumo, che risultano meno inquinanti e su cui è possibile risparmiare.

Il tipo di automobile che si usa determina anche il risparmio per i lunghi viaggi: le auto a metano o gpl, o quelle elettriche, indubbiamente permettono un risparmio maggiore per il carburante rispetto ai veicoli a benzina. Optare per una scelta economica quando si acquista un’auto nuova o si rottama quella vecchia è il primo consiglio per risparmiare.

Un altro consiglio riguarda le autostrade: per risparmiare sul casello si può scegliere di prendere una sola auto per più persone, in modo da dividere i costi, oppure optare per un percorso che non preveda autostrade per giungere alla meta scelta.

Bonus vacanza: il risparmio è ancora possibile

Anche se il bonus vacanza è stato deciso per il 2020, tuttavia anche per questa estate è possibile utilizzarlo, se ancora non lo si è fatto. Il bonus vacanza è stato introdotto per garantire uno sconto nel pagamento delle strutture ricettive scelte per soggiornare presso la località preferita.

Come per il 2020, è possibile utilizzare questo bonus come sconto nel momento in cu si procede al pagamento dell’hotel, del B&B o della struttura turistica selezionata. Per usare questo bonus è necessario in ogni caso averlo richiesto già lo scorso anno, e non averlo ancora utilizzato.

Per le vacanze estive è possibile avere questo bonus utilizzando l’applicazione ufficiale dei servizi pubblici “Io”, e installandola sul proprio smartphone. La cifra del risparmio può variare da 150 euro ai 500 euro, in base al numero di componenti del nucleo familiare, ed è utilizzabile solamente una volta.

Negli ultimi giorni si sta parlando di portare questo bonus anche a mille euro per tutte le persone che risultano vaccinate dal Covid-19, la proposta è documentata da Money.it:

“Concedere un bonus da 1.000 euro per le vacanze (da passare in Italia) a tutti coloro che, d’ora in avanti, dovessero decidere di iniziare o completare il ciclo vaccinale.”

La proposta ha destato qualche consenso, ricordando che al momento il green pass è stato esteso a moltissime attività come l’accesso ai ristoranti al chiuso. Eppure per il momento non sembra che verrà attuata, almeno non nell’immediato.

Più si è, meno si paga: risparmiare in vacanza

Un’altra possibilità di risparmio è quella di organizzare i viaggi e le vacanze con familiari e amici, in modo da dividere le spese del viaggio e del soggiorno. Per farlo, anche rivolgersi ad un’agenzia viaggio può risultare conveniente, acquistando alcuni pacchetti di viaggio convenienti per le famiglie o per i gruppi.

In questo senso un'altra soluzione valida per risparmiare sul viaggio è quella di utilizzare delle app apposite che permettono di risparmiare sul viaggio condividendolo con persone che devono raggiungere la stessa meta per la vacanza.

La condivisione dell’auto fa parte di quella che è chiamata come sharing economy, sempre più diffusa anche in Italia , che consiste nella condivisione di beni e servizi volta proprio al risparmio. Un esempio di applicazione utilizzata per la condivisione e il risparmio sui viaggi è Blablacar.it.

I dati relativi alla scelta per la vacanza degli italiani dimostrano che è proprio l’automobile il veicolo preferito per viaggiare, e sono molte le persone che hanno escluso la possibilità di viaggiare in aereo per quest’anno.

Scegliere località turistiche economiche per la vacanza

Se si vuole trascorrere una vacanza all’insegna del risparmio, la scelta della località da raggiungere è importante: alcune località in Italia sono molto care, mentre altre al contrario sono molto economiche e offrono comunque un’esperienza di soggiorno positiva.

Alcune località turistiche, anche di mare, permettono di risparmiare perché sono situate vicino ai centri turistici più conosciuti. Si tratta di piccoli paesi sulle coste italiane, località poco conosciute e frequentate, ma che offrono le stesse bellezze naturali dei paesaggi dei luoghi più noti.

Per ottenere un risparmio anche su pernottamenti e sulle spese per prolungare la vacanza di qualche giorno, cercare sul web è il primo consiglio, anche se il passaparola e i consigli di familiari e amici spesso danno ottimi spunti. Cosavederea.info ha stilato una classifica delle località di vacanza più economiche: Bellaria Igea Marina, Nettuno, Peschici e Ponza sono solo alcuni nomi.

Anche se spesso si associa l’estate con la vacanza al mare, non è da escludere che si possa trascorrere qualche giorno anche in montagna, a visitare laghi o città d’arte, e anche in questo senso l’Italia offre una varietà di località da cui trovare spunti interessanti.

Vacanza e lavoro: è possibile?

Una scelta che può essere interessante per chi lavora in smart working, e non vuole rinunciare alla vacanza, anche se deve continuare a lavorare anche nei mesi estivi, è quella di abbinare vacanza e lavoro. La scelta è possibile soprattutto nel momento in cui si decide di prenotare un soggiorno presso una casa vacanza.

Le case vacanza permettono di avere per un lungo periodo uno spazio non troppo diverso dalla propria abitazione, in cui svolgere la propria attività lavorativa da remoto, e allo stesso tempo poter vedere le meraviglie di una località diversa da quella in cui si abita.

Lavorare in smart working permette di viaggiare con più flessibilità rispetto a lavori che richiedono una presenza fisica, ed è una scelta che si sta rendendo sempre più necessaria. Se proprio non si può rinunciare al lavoro, si può scegliere di prenotare una casa in B&B, oppure in affitto breve, e portare con sé il proprio computer portatile.

Come spiega Siviaggia.it si può parlare in questo senso di “Holiday Working”:

“L’holiday working è una realtà che già la scorsa primavera aveva attratto numerosi turisti, e che con l’arrivo dell’estate è diventata una vera e propria tendenza.”

Si è anche diffuso moltissimi negli ultimi anni il concetto di nomade digitale: il lavoratore del web che si occupa di sviluppare progetti o portare a termine compiti direttamente da computer, da remoto, spostandosi ovunque nel mondo. Sono moltissime le persone che scelgono di vivere come nomadi digitali nel mondo, e su internet sono nate numerose iniziative per promuovere questa tendenza e condividere le esperienze.

Stabilire un budget massimo: un metodo per il risparmio

Infine, un consiglio importantissimo riguarda il budget complessivo dedicato alla vacanza: è possibile infatti risparmiare unicamente quando si conosce la cifra massima che si può spendere per tutta la vacanza. Stabilire un budget massimo da impiegare è importante, perché altrimenti si rischia di sforare spendendo di più di quanto si vorrebbe.

Bisogna ricordare che le spese per la vacanza non si limitano solamente al pagamento della struttura ricettiva o alle spese del viaggio, ma bisogna tenere conto di tutti i pagamenti che si devono sostenere nel corso della vacanza:

Spese per il trasporto per raggiungere la località scelta, ma anche le spese per i biglietti del pullman, per spostarsi con taxi o treno nel caso di necessità, per raggiungere ad esempio città limitrofe;

Spese per il carburante se si viaggia in auto: bisogna considerare sia il pagamento per il viaggio di andata che per il ritorno, e includere possibili deviazioni;

Spese per i caselli autostradali: anche in questo caso va considerato sia il viaggio di andata che quello di ritorno;

Spese per il pernottamento: qui vanno inclusi i pagamenti delle strutture ricettive;

Spese per cibo e prodotti locali: in questo caso bisogna includere sia la spesa per colazioni, pranzi e cene, sia per eventuali acquisti di prodotti locali tipici da portare a casa;

Spese per acquisti vari: souvenirs, necessità dell’ultimo momento, medicinali. Ma anche il pagamento dell’ombrellone da spiaggia o del biglietto per visitare musei;

Spese aggiuntive per eventuali intoppi: bisogna tenere un margine di budget anche per eventuali imprevisti e intoppi che possono presentarsi.

In linea generale, è consigliato al fine di ottenere un vero risparmio, stabilire un budget iniziale massimo da non superare durante tutta la vacanza, e tenere sotto controllo tutte le uscite economiche durante il viaggio. Non è raro che nei mesi estivi si spenda di più rispetto al resto dell'anno, ed è buona norma tenere un riepilogo spese con sé.