Sai come funziona il saldo del Reddito di Cittadinanza?

E' una domanda che ti dovresti porre, visto che ci sono delle novità per il prossimo mese, quando scatteranno le nuove modifiche promosse dal Governo Draghi.

Tra le prime, sappiamo che dal prossimo anno la richiesta dell'RDC sarà accompagnata a nuovi obblighi lavorativi e ad una maggior pressione nel controllo della propria situazione reddituale, quella che denuncerai nell'ISEE 2022.

In merito a ciò, anche Mondo Pensioni ha voluto chiarire la faccenda nel suo video approfondimento su Youtube.

I prossimi giorni saranno cruciali, visto che si potrebbe rischiare di avere un collo di bottiglia amministrativo a causa dei vari appuntamenti con altri strumenti burocratici, in primis il novello ISEE, per il 2022.

Più l'arrivo dell'Assegno Unico Universale, e quindi la transizione dai precedenti bonus per la natalità al nuovo assegno.

A questo si aggiunge anche il rischio di incorrere in chi sta rinnovando l'RDC a causa della scadenza dei diciotto mesi, quelli oltre i quali si potrà rinnovare il Reddito ma solo se si rientrerà nei requisiti, anche in quelli nuovi previsti il prossimo anno.

Per questo ti consiglio di controllare il saldo quanto prima.

Vediamo insieme infatti tutte le novità in merito all'RDC e anche all'eventuale controllo del saldo. Ci mancherebbe che tu ottieni l'RDC ma poi scompare all'improvviso.

Saldo del Reddito di Cittadinanza: ecco come funziona

Facciamo un breve riassunto. Il Reddito di Cittadinanza è uno strumento per aiutare tutti coloro che si trovano:

  • senza lavoro e reddito,
  • con un lavoro e un reddito basso.

In pratica ammortizza il tuo reddito, riportandolo a sopra 9.360 euro annui, la quota nazionale sotto la quale ci si troverebbe a rischio povertà.

Una volta fatta richiesta e provveduto a seguire la prassi della sottoscrizione ai Patti (Lavoro, Inclusività Sociale...), ti verrà dato il 15 del mese successivo la Carta RDC, presso lo Sportello delle Poste Italiane più vicino a te.

Questa carta è l'unico strumento che potrai utilizzare per poter pagare tutti i prodotti consentiti dal Reddito di Cittadinanza (es. derrate alimentari, manutenzione, affitto e bollette...).

E sarà l'unico strumento a cui dovrai fare accesso per vedere il saldo e la lista dei movimenti.

Potresti avere anche una quota di contanti al mese, per te e per altri che possono accedere all'RDC nel tuo nucleo familiare, ma si parla comunque di qualche decina di euro.

Il grosso delle spese sarà comunque gestito dalla carta.

Ecco come vedere il saldo online del Reddito di cittadinanza

Per controllare il saldo online, e quindi quello contabile e la lista dei movimenti della carta RDC, dovrai accedere sul sito online delle Poste Italiane, e seguire la procedura di identificazione.

A livello online però è preferibile accedere direttamente sui siti governativi, tipo quello dell'INPS, o ancora meglio quello ufficiale del Reddito di Cittadinanza.

Si dovrà comunque fare richiesta attraverso l'identità digitale, ovvero lo SPID (servizio Pubblico di identità Digitale).

Lo stesso che puoi richiedere presso lo Sportello delle Poste, anche se, per ridurre i vari step e soprattutto il tempo, ti consiglio di farlo direttamente a casa, anche se sarà necessario provvedere all'installazione dei vari provider e app di identità digitale sul tuo cellulare, e avere a disposizione la propria email personale, oltre al numero di cellulare per l'invio dei PIN.

Le Poste garantiscono la visuale del saldo online anche grazie all'App Postepay, quella in dotazione per chi ha la Postepay Evolution. Da non confondere però col Banco Posta, previsto solo per i conti correnti postali.

Ecco come fare il saldo online dell'RDC alle Poste Italiane

Essendo le Poste Italiane il distributore ufficiale per le carte RDC, si potrebbe utilizzare i suoi servizi online per l'accesso al saldo, in particolare usando l'App PostePay.

Dovrai effettuale il login, e accedere alla Sezione "Aggiungi Carta". Indicata la Carta RDC, serviranno di seguito:

  • le sedici cifre dell'identificazione della carta (la trovi sulla parte frontale);
  • la sua data di scadenza.

Praticamente come faresti con una qualsiasi carta prepagata, sempre se lo fai presso un sito sicuro, e non uno di quelli a rischio clonazione della carta.

Una volta aggiunta la carta RDC all'App, potrai comodamente vedere il tuo saldo dall'applicazione.

Attento però allo SPID. A volte potrebbe richiederti per l'accesso al saldo la digitazione delle sei cifre del tuo SPID. Non dimenticartelo, perché sennò dovrai richiedere un nuovo codice, ed è abbastanza insidiosa la richiesta.

Ecco come fare col saldo offline del Reddito di cittadinanza

Nel caso tu volessi richiedere il saldo offline, magari perché non sei molto disposto alla tecnologia o non hai uno smartphone, dovrai rivolgerti presso lo sportello dell'Ufficio Postale, o presso l'ATM Postamat.

In quel caso però dovrai fare la trafila, e quindi invece di fare tutto in meno di un minuto, potrebbero volerci dai 5 ai 30 minuti, se sei in fila alle Poste.

E non solo. Toccherà provvedere anche ai vari step per l'identificazione presso lo Sportello, onde avere ulteriori livelli di sicurezza. In pratica il tempo aumenterebbe in maniera esponenziale, e solo per avere un'identificazione digitale.

La tendenza generale della Pubblica Amministrazione è proprio quella di incentivare alla digitalizzazione, sia delle proprie pratiche burocratiche, sia degli accessi dei cittadini. Non a caso, dal prossimo anno sarà sempre più necessario fare richiesta per lo SPID.

Anche solo per pagare il bollo auto o vedere la propria situazione fiscale presso il sito dell'Agenzia delle Entrate.

O in alternativa, anche di altri servizi, tipo la CIE (Carta identità Elettronica), o della CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Però è meglio iniziare dallo SPID, visto che è proprio quello che serve per accedere al saldo online dell'RDC.

Saldo del Reddito di Cittadinanza senza SPID? C'è il numero telefonico!

L'unica maniera per poter richiedere il Saldo del Reddito di Cittadinanza senza utilizzare i servizi digitali, e quindi l'uso dello SPID, è quello di fare la trafila all'ATM PostePay o allo sportello delle Poste Italiane.

Oppure un'ulteriore possibilità: il numero telefonico del servizio di assistenza clienti.

In questo caso bisognerà chiare il numero gratuito 800.666.888 e comunicare soltanto il codice della propria Carta RDC. Il numero è disponibile sia da telefono fisso sia da mobile.

Con quello però otterrai la lettura e la verifica del saldo via SMS, senza dover ottemperare a trafile o identificazione digitale.

Ha lo svantaggio che i tempi telefonici potrebbero essere abbastanza dilatati, essendo un servizio abbastanza obsolescente rispetto alle applicazioni digitali, più comode e veloci.

Però, superato lo scoglio del login, e quindi la verifica del saldo, supponiamo il peggio. Ti ritrovi con la disponibilità esaurita.

Saldo non disponibile del Reddito di Cittadinanza: che fare?

Nel caso in cui ti ritrovi come messaggio "Disponibilità del giorno esaurita", puoi stare tranquillo.

Significa che non puoi più prelevare denaro in contanti. Come detto prima, è possibile prelevare ogni mese:

  • 100 euro al mese, se il nucleo familiare è composto da massimo due persone maggiorenni;
  • 80 euro in caso di più componenti maggiorenni.

Perché i componenti maggiorenni possono avere una propria carta RDC, anche se l'importo erogato sarà sempre lo stesso (al netto di eventuali modifiche o ricalcoli dell'ISEE a seconda della scala di equivalenza).

Ogni mese la somma dell'RDC è accreditata, ma quella somma non fa arretrato, né risparmio. Va spesa entro fine mese, altrimenti perderai la somma.

Quando potrai prelevare di nuovo? Dal mese dopo, quando avrai di nuovo a disposizione dagli 80 ai 100 euro.

Oltre a ciò, la disponibilità nel saldo va in esaurimento se spendi tutti i soldi prima della fine del mese. Non potrai avere ovviamente degli anticipi, dovrai attendere pazientemente fino al 27 del mese, data entro la quale vengono erogati gli RDC a tutti i richiedenti dopo la prima erogazione.

Può anche succedere che dal 27 del mese il saldo scompaia del tutto. In quel caso il problema non sarà dell'INPS, o delle Poste Italiane.

Saldo del Reddito di Cittadinanza: ecco come perderlo!

L'unico modo per avere dopo la data della ricarica mensile un saldo a zero euro è con la perdita dei diritti all'erogazione dell'RDC.

Questo succede qualora ti ritrovi a:

  • non sottoscrivere il Patto;
  • non partecipare ad attività di formazione o riqualificazione, senza valido motivo;
  • non aderire ai progetti istituiti dal comune di residenza;
  • non accettare nessuna delle offerte di lavoro proposte.

Questo è un punto molto delicato, visto che, dal prossimo anno, a livello lavorativo, rischi:

  • la riduzione dell'importo mensile se rifiuti la prima offerta di lavoro,
  • la sospensione dell'importo mensile se rifiuti la seconda offerta di lavoro.

Altrimenti, come potrebbe accadere (e un po' si spesa), ti ritrovi con un ISEE decisamente più alto rispetto a quello presentato diciotto mesi prima. 

Ovviamente, con un ISEE più alto, se si parla di una fuoriuscita di poche centiaia di euro al di sopra del limite, ti ritrovi in un limbo burocratico.

Purtroppo l'ISEE bisogna farlo per accedere a queste prestazioni economiche e sociali, in particolare dal prossimo anno sarà ancora più determinante, specie per Assegno Unico e altri ammortizzatori sociali.

Pertanto, per continuare a ricevere i pagamenti sulla carta RdC bisogna presentare o aggiornare il modello ISEE 2022 entro gennaio del prossimo anno.

Sennò puoi comodamente disinstallare l'app delle Poste.