Ci stiamo ormai addentrando nella stagione invernale, ma questo non significa dire completamente addio alle vacanze.

Infatti, nonostante l'estate 2021 sia già un ricordo per molte persone, è possibile trascorrere un buon periodo di ferie anche durante l'inverno, magari proprio nel periodo natalizio.

Tutto questo preambolo per introdurre il Bonus vacanze 2021, ancora usufruibile da tutti coloro che ne hanno fatto richiesta prima del 31 dicembre 2020.

Trovandoci alla fine dell'anno, non è raro rischiare di perdersi questo bonus proprio perché per una ragione o per un'altra non si è riusciti ad usufruirne a dovere nella stagione estiva.

Ma come già accennato, si è ancora assolutamente in tempo per poter ricevere l'incentivo e avere così la possibilità di godersi un soggiorno invernale e di trascorrere delle meritate vacanze in famiglia con delle temperature sì più basse del previsto, ma anche con una importante ammortizzazione delle spese.

Il Bonus vacanze 2021, quindi, che ha visto la sua durata prorogata fino al termine del 2021, ha anche una valenza economica di spiccata importanza per tutti i ristoratori e gli albergatori messi in ginocchio dalla pandemia che ha scosso l'intero Pianeta negli ultimi tempi.

Il bonus in questione, infatti, permette alle famiglie con i giusti requisiti di ottenere un'agevolazione nelle spese per la propria vacanza, ma allo stesso da un grosso aiuto a tutte le attività che possono vedere arrivare nuovi clienti.

Insomma, un altro importante sostegno per la ripartenza economica, che per quanto piccolo e di nicchia rappresenta comunque un ulteriore tassello di un puzzle volto a risanare lo status economico e sociale del Paese.

Dopo questa introduzione, nella quale ci siamo forse dilungati troppo, andiamo a scoprire qualcosa in più sul Bonus vacanze 2021, dalla sua ideazione ai luoghi in cui è possibile spenderlo.

Bonus vacanze 2021: come nasce?

Iniziamo subito con lo svelare la reale identità del Bonus vacanze 2021, il quale, in realtà, si chiama "tax credit vacanze".

Questo, nasce con Giuseppe Conte a maggio del 2020 all'interno dell'ormai ampiamente conosciuto Decreto Rilancio, il quale ha rappresentato una importante speranza per molte attività e molti privati.

Come già accennato in introduzione, infatti, tutte le misure comprese nel Decreto hanno come obbiettivo quello di creare opportunità di rilancio per l'economia del Paese, e il Bonus vacanze 2021 non fa assolutamente eccezione.

Il bonus comprende un incentivo economico che, a seconda di determinati requisiti e contesti, permette alle famiglie di ottenere dei voucher da utilizzare in specifici centri vacanza (che possono essere rappresentati anche da un semplice bed & breakfast) avendo una parte delle spese coperte.

Tutto ciò per spiegare quando e a quale scopo nasce il Bonus vacanze 2021, ma andiamo a scoprire nei prossimi paragrafi alcune informazioni ben più pragmatiche e che interesseranno sicuramente soprattutto tutti coloro che hanno fatto richiesta prima di dicembre 2020 ma che ancora non hanno usufruito di questo interessante incentivo.

Bonus vacanze 2021: innanzitutto chi sono i beneficiari?

Non tutte le famiglie italiane possono aspirare ad usufruire del Bonus vacanze 2021 poiché, come per ogni altro incentivo, rispetta dei determinati requisiti da soddisfare.

Andiamo a vedere quali.

Il primo, nonché principale paletto, che si pone davanti viene definito dal conteggio ISEE.

Di fatto, per poter usufruire del Bonus vacanze 2021, è necessario che la famiglia richiedente abbia un reddito ISEE che non superi i 40.000 euro annui.

Per questa ragione, tutte la famiglie con un reddito superiore sono a priori escluse dal beneficio del bonus.

Inoltre, l'incentivo può essere richiesto da un solo componente del nucleo famigliare, il quale però può chiaramente portare con sé la sua famiglia.

Insomma, se il Bonus vacanze viene richiesto in prima battuta dal padre di famiglia, non è possibile poi per la stessa famiglia fare un'ulteriore richiesta avanzata dalla coniuge.

Infine, i servizi dei quali si andrà poi a beneficiare non potranno essere divisi in più strutture ricettive.

Questo significa che le detrazioni sono relative solamente a una singola struttura dove si sceglie di passare le proprie vacanze.

Insomma, è necessario ponderare con attenzione il luogo in cui si vuole beneficiare del Bonus vacanze 2021, poiché non c'è in alcun modo una seconda possibilità.

Alcuni accorgimenti da tenere in conto per il Bonus vacanze 2021!

Un grande cartello con su scritto "attenzione" per i seguenti dettagli che vanno assolutamente presi in considerazione per tutti i beneficiari del Bonus vacanze 2021.

Ogni pagamento effettuato deve venire documentato con una fattura o con uno scontrino fiscale, con presente anche il codice fiscale del beneficiario del bonus (che, ricordiamo, non necessariamente coincide con il richiedente).

Però, come specifica anche "confcommercio.it", sono compresi nel Bonus anche tutti i soggetti non tenuti ad emettere fattura elettronica, i quali si possono limitare all'emissione di una semplice ricevuta fiscale, caso nel quale per esempio ricadono tutti i forfettari (ovvero coloro che esercitano la professione tramite partita IVA a regime forfettario).

Infine va specificato un importante dettaglio sui metodi di fruizione del bonus: l'80% della detrazione viene applicata direttamente sulla spesa relativa al soggiorno turistico, mentre il restante 20% viene applicato come ulteriore detrazione sul credito d'imposta che verrà poi segnalato durante la dichiarazione dei redditi.

Bonus vacanze 2021: i valori della detrazione!

Fino ad ora abbiamo ampiamente discusso vari aspetti relativi alla natura del Bonus vacanze 2021, senza però considerare ancora il più importante, ovvero l'ammontare in denaro della detrazione.

In questo paragrafo affronteremo proprio questa tematica, tenendo presente che anche in questo caso il valore è variabile al variare di determinate realtà.

La variabile precedentemente citata si riferisce in particolar modo al numero di soggetti facenti parte della famiglia. Ecco quindi che l'ammontare si suddivide secondo questo semplicissimo schema:

  • se il nucleo familiare è composto da 3 o un numero maggiore di persone allora la detrazione ammonterà a un totale di 500 euro;
  • nel caso in cui il nucleo familiare sia composto esattamente da due persone, la detrazione ammonta a 300 euro;
  • è invece 150 euro il valore da tenere in mente se il nucleo familiare è composto semplicemente da un singolo individuo.

Non c'è altro da specificare riguardo i valori della detrazione, in quanto il numero dei componenti del nucleo familiare è l'unica discriminante che viene tenuta in conto.

Bonus vacanze 2021: come si poteva richiedere?

All'occhio dei più attenti non sarà sfuggito l'utilizzo dell'imperfetto nel titolo di questo paragrafo.

Di fatto, come si è avuto modo di anticipare in precedenza, la richiesta per poter godere del Bonus vacanze 2021 andava inoltrata nel periodo compreso tra il primo luglio 2020 e il 31 dicembre 2020, con proroga relativa a tutto il 2021.

Non si hanno ancora da certi su una possibile riproposta del bonus anche per il 2022, ma per ora, coloro che ne possono ancora godere, devono aver già inoltrato la richiesta entro il periodo di tempo sopra descritto. 

Nonostante ciò, anche in vista di una possibile ulteriore proroga, è opportuno dare una breve occhiata alle modalità di effettuazione della domanda, così da avere alcuni passaggi chiari anche nell'eventualità possano servire per altre operazioni di simil natura.

Il primo ingrediente necessario per la richiesta del Bonus vacanze 2021 era il possesso della sempre più conosciuta app IO, l'applicazione che si occupa di gestire i servizi pubblici per ogni cittadino.

Una volta effettuato l'accesso all'app IO, con tutti gli opportuni dati da inserire,  quest'ultima in autonomia riconosce se l'utente è in possesso di tutti i requisiti necessari al beneficio dell'agevolazione.

In caso di esito positivo viene generato un QR-code da mostrare alla sede in cui si intende soggiornare per le vacanze.

Chiaramente, affinché tutti questi passaggi vadano a buon fine, condizione sine qua non è l'inserimento della Dichiarazione Sostitutiva Unica nei dati precedentemente citati in fase di registrazione nell'app IO.

Sarà proprio questa documentazione a fornire tutti gli elementi per riconoscere non solo se si può essere ritenuti beneficiari ma anche l'eventuale importo del quale si può godere, a seconda del numero di componenti del nucleo familiare.

Per chiunque abbia difficoltà con la registrazione nell'app IO, è utile dare un'occhiata a questa breve guida che spiega tutti i passaggi in maniera chiara e semplice.

Dove si può spendere il Bonus vacanze 2021?

Per chiunque abbia preventivamente fatto domanda nel periodo di tempo consono descritto nel precedente paragrafo, sarà utile capire ora, a ridosso della fine dell'anno, i luoghi in cui sarà effettivamente possibile spendere la propria personale agevolazione.

Non esiste una vera e propria lista univoca nella quale sono elencate tutte le sedi dove è possibile spendere il Bonus vacanze 2021, poiché in effetti l'adesione dipende sempre da struttura a struttura.

Per scoprirlo è necessario informarsi attraverso i più comuni canali (quali per esempio internet tra tutti) o chiamare in maniera diretta la struttura d'interesse per capire se comprende la disponibilità di usufruire del bonus o meno.

In ogni caso i posti che possono permettere la fruizione della detrazione sono per esempio alberghi, hotel, bed & breakfast, agriturismi, campeggi, villaggi vacanze e così via, purché presenti nel territorio nazionale italiano.

Ricordiamo infine che l'avvenuto utilizzo del bonus verrà notificato all'interno dell'app IO, con tutti i dati relativi al soggiorno effettuato.

Un utile video sull'utilizzo del Bonus vacanze 2021 alla fine di quest'anno lo fornisce Fiscal Focus nel suo canale Youtube; è sicuramente utile analizzarlo per avere un prospetto più chiaro su questa importante agevolazione: