Arrivano i Bonus libri per la fornitura gratis 2022/2023. Domande attive fino al 29 luglio

Continuano ad arrivare i bandi per ottenere i bonus libri per il prossimo anno scolastico 2022/2023, che consentiranno a molte famiglie di italiane di ottenere una fornitura gratuita o semigratuita dei testi didattici necessari ai figli in età scolare, per il prosieguo del percorso formativo. Tutte le amministrazioni dovranno permettere alle famiglie con basso reddito di richiedere il nuovo bonus libri 2022 fino a 400€ a figlio o superiore, se sono previste più fasce di reddito. Ecco le novità.

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Continuano ad arrivare i bandi per ottenere i bonus libri per il prossimo anno scolastico 2022/2023, che consentiranno a molte famiglie di italiane di ottenere una fornitura gratuita o semigratuita dei testi didattici necessari ai figli in età scolare, per il prosieguo del percorso formativo.

Ne abbiamo già dato notizia a suo tempo, ad esempio in questo articolo dedicato ai provvedimenti previsti dal Family Act, che tra le tante misure attive pro famiglia, prevede per l’appunto anche contributi economici per l’acquisto dei libri.

La prima regione ad aver aperto il bando, già in primavera, è stata l’Umbria. Poi è stata la volta del Piemonte, della Lombardia e ora man mano anche altre Regioni si stanno allineando alle direttive.

Nel corso dei prossimi mesi estivi, e al massimo entro i primi giorni di settembre, tutte le amministrazioni dovranno permettere alle famiglie con basso reddito di richiedere il nuovo bonus libri 2022 fino a 400€ a figlio o superiore, se sono previste più fasce di reddito.

Il consiglio è ovviamente sempre quello di mantenere alta l’attenzione e verificare personalmente la situazione nella propria regione di interesse. Nel frattempo, continuiamo a fornire gli aggiornamenti, man mano che ne abbiamo notizia.

Bonus libri: dove ottenere la fornitura gratuita fino al 29 luglio 2022

Ha aperto il 16 giugno scorso e resterà attivo fino al prossimo 29 luglio, il bando relativo ai bonus libri per l'a.s. 2022/2023 della Regione Puglia.

Borsa di studio regione Puglia, fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e/o sussidi didattici per l’a.s. 2022/2023. Dal 16 giugno 2022 al 29 luglio 2022 è possibile richiedere il contributo messo a disposizione per le famiglie con figli in età scolare.

Nel caso della Regione Puglia, lo sconto è del 100% per le famiglie con ISEE pari o inferiore a 10.632,94 euro.

Possono presentare domanda tutti i genitori che hanno figli in età scolare, sia per ciò che concerne le scuole medie che quelle superiori, sia paritarie che statali.

Il contributo previsto dal Governo, per i nuovi bonus libri 2022/2023 è una tantum, vale a dire che viene erogato una volta soltanto, in riferimento all’anno scolastico da affrontare.

Il valore del contributo ammonta a 250€ per gli alunni delle scuole medie e di 400€ per quelli delle scuole superiori.

Ogni regione però, lo ribadiamo, ha autonomia in tal senso. 

Ad esempio, per quanto riguarda la regione Lombardia, i contributi previsti dal bando Dote Scuola Materiale Didattico della Lombardia oscilla tra 300 e 2.000 euro e prevede, oltre naturalmente all’acquisto di libri e testi scolastici, anche la possibilità di dotarsi di pc, tablet, supporti informatici e digitali.

Anche Emilia Romagna e Veneto hanno aperto ufficialmente i bandi e la città di Roma, per i soli cittadini residenti in città.

Quanto deve essere l’ISEE delle famiglie beneficiarie, per avere il bonus libri

Il fattore discriminante, che permette di stabilire se si ha diritto al bonus libri oppure no, è senza dubbio il reddito Isee.

In linea di massima, si tratta di una soglia bassa, anche se il valore fissato può variare da regione a regione.

Infatti, all’interno del Family Act che ha previsto il nuovo bonus libri 2022, non è indicato un limite specifico, limitandosi a prescrivere la necessità di indicare una soglia Isee ma lasciando la definizione dell’importo alla singola amministrazione.

Avevamo visto ad esempio, che il Piemonte, aveva fissato tale limite Isee familiare a non più di 8 mila euro. 

Per i cittadini residenti in Puglia invece la platea di beneficiari si amplia e supera i 10 mila euro di Isee familiare.

Per quanto riguarda il bando della Regione Lombardia, il limite di età massimo, previsto per lo studente, è di 21 anni e il valore dell’Isee a decorrere dal 1° gennaio 2022 deve risultare inferiore a 15.748,78 euro. 

Per l’Emilia Romagna e il Veneto l’Isee da 0 euro fino a 10.632,94 euro per la Fascia 1 e da 10.632,95 euro a 15.748,78 euro per la Fascia 2.

Per ciò che concerne Roma invece, ottengono i buoni per i testi scolastici gratuiti, tutte le famiglie con reddito inferiore a 15,493,71 euro.  

Come richiedere il bonus libri 2022 e come funziona

Come già abbiamo avuto modo di illustrare per le varie Regioni già operative, da questo punto di vista, la procedura per la richiesta dei buoni scuola si svolge online.

Quindi il primo passo è senza dubbio quello di recarsi sul sito della propria regione e comune di riferimento, per leggere con attenzione il bando pubblicato e seguire le modalità riportate.

La validità dei buoni è di 12 mesi, dal momento che è possibile spendere i voucher anche per l’acquisto di altro materiale didattico diverso dai libri di testo nonché per la cancelleria.

La possibilità di ottenere la gratuità (o semigratuità, a seconda delle fasce di reddito di appartenenza) è valida fino all’età di 16 anni, limite previsto per l’obbligo scolastico in Italia.

Il punto è che i libri di testo gratuiti sono previsti soltanto per la frequenza della scuola elementare mentre, per tutto il percorso che va dalle medie ai primi due anni delle superiori sono le famiglie che devono provvedere a ogni spesa, relativa ai libri, al corredo scolastico e alle forniture digitali ormai indispensabili per poter stare al passo con la didattica in classe e da casa.

Senza contare che, nella maggior parte delle famiglie, ci sono più figli che in contemporanea, si trovano in età scolare, mettendo chiaramente a dura prova il budget familiare.

Vale la pena pertanto monitorare il sito di interesse e predisporre la documentazione necessaria per l’invio della domanda. Il primo documento da procurarsi è ovviamente un Isee aggiornato e in corso di validità.