Scuola, come risparmiare sull’acquisto di libri e materiale

Nuova stangata sulle famiglie italiane: per acquistare i libri e il materiale per la scuola si arriveranno a spendere fino a 1.200 euro! Ecco i migliori consigli su come risparmiare sull'acquisto di libri scolastici attraverso il buono libri 2021-2022 delle Regioni e sfruttando il bonus cultura per i 18enni.

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Si avvicina la data di rientro a scuola per moltissimi ragazzi e ragazze italiani: dalla metà di settembre, una dopo l’altra, tutte le Regioni italiane hanno previsto la ripresa delle lezioni in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado. Ma attenzione, Codacons ha già lanciato l’allarme rincari: in autunno le famiglie potrebbero ricevere una brutta sorpresa (non solo per la scuola!).

Per il rientro a scuola, per sostenere le spese di acquisto del materiale scolastico (quaderni, astucci, zaini, diari, dizionari e oggettistica varia) e dei testi scolastici, le famiglie potrebbero arrivare a sborsare fino a 1.200 euro, ovvero il 3,5% in più rispetto allo scorso anno.

Ma c’è ancora tempo per organizzarsi e per ridurre i costi: ecco i migliori consigli su come risparmiare per acquistare materiale per la scuola e ridurre le spese per l’acquisto dei libri scolastici. Molte Regioni hanno messo a disposizione dei bonus per l’acquisto dei libri, mentre i ragazzi di 18 anni possono ancora sfruttare il bonus cultura per acquistare testi scolastici.

Scuola, come si rientra in classe con il Covid?

Il rientro a scuola sarà per tutti una grande sfida: tra Green pass, orari scaglionati e controlli della temperatura, potrebbero verificarsi diversi disservizi, Non sono poche le novità che il Governo ha introdotto in vista della ripresa scolastica soprattutto per limitare le occasioni di contagio all’interno degli istituti o sei mezzi di trasporto.

A partire dall’obbligo di Green pass per i mezzi pubblici a lunga percorrenza, ma escludendo appunto i mezzi di trasporto urbani (come autobus di linea, tram, metropolitane e treni regionali). Inoltre, per limitare gli assembramenti sui mezzi pubblici e agli ingressi degli istituti, saranno predisposti orari e ingressi scaglionati per ogni complesso.

Molte novità riguardano anche l’utilizzo del Green pass a scuola: la certificazione verde è obbligatoria – dal 1° settembre – per il personale scolastico, ovvero per docenti, insegnanti e personale amministrativo, mentre non vige alcun obbligo per i ragazzi. Un’altra questione è quella delle Università: negli atenei italiani il Green pass è obbligatorio tanto per i docenti quanto per gli studenti.

Rimane comunque obbligatorio indossare la mascherina, per tutti i bambini e ragazzi dai 6 anni in su, mantenere il corretto distanziamento e igienizzare frequentemente le mani e gli ambienti.

Scuola, nuova stangata per le famiglie: l’allarme di Codacons

Il rientro in classe costituirà una vera e propria stangata per le famiglie: secondo Codacons, rispetto allo scorso anno i prezzi del materiale per la scuola (penne, matite, astucci, zaini, quaderni, ecc…) sono aumentati del 3,5%. Basti pensare, per esempio, alla collezione griffata di Chiara Ferragni.

Le famiglie potrebbero arrivare a spendere in autunno fino a 550 euro per ogni figlio, senza considerare anche la spesa da sostenere per l’acquisto dei libri di testo per la scuola. Aggiungendo quest’altra voce alla spesa complessiva, si possono raggiungere addirittura i 1.200 euro.

In realtà, Codacons ha sottolineato che la stangata d’autunno non si limita soltanto alla scuola. Potrebbero aggiungersi ai suddetti costi anche ulteriori aumenti, che farebbero lievitare la spesa di ulteriori 189 euro.

Stangata d’autunno per le famiglie: fino a 1.500 euro di spesa!

Non solo scuola: Codacons ha annunciato che l’aumento dei prezzi non riguarda soltanto l’acquisto del corredo scolastico necessario per tornare in classe. Per l’autunno le famiglie potrebbero spendere fino a 75 euro in più soltanto per la benzina, il cui costo è in continuo aumento.

Se ciò non bastasse, al bilancio familiare occorre aggiungere anche una ulteriore stangata sui costi in bollette. L’aumento previsto dall’Arera, a causa dell’inflazione, è pari al 10% per l’energia elettrica e il 15% per il gas. In termini numerici, nei prossimi 12 mesi le famiglie potrebbero vedersi accreditati in bolletta fino a 214 euro in più rispetto allo scorso anno.

Infine, l’aumento del costo della benzina potrebbe avere degli effetti ulteriori sul prezzo dell’elettricità e del gas, arrivando a 25 euro in più per ogni famiglia. Il totale della stangata in arrivo in autunno, quindi, secondo Codacons, ammonta a 1.488,55 euro in più rispetto allo scorso anno.

Scuola, 5 consigli per risparmiare sull’acquisto di libri e materiali

Per arrivare pronti alla data di inizio delle lezioni, oltre a terminare i compiti per le vacanze, è bene stilare una lista del materiale da acquistare e seguire dei semplici consigli per risparmiare sulla spesa per la scuola

Le famiglie che vogliono limitare la stangata autunnale possono scegliere di acquistare penne, matite, quaderni, astucci, zaini, accessori per il disegno tecnico e qualsivoglia oggettistica scolastica direttamente nei grandi discount a prezzi decisamente più bassi rispetto alle cartolerie o alle marche griffate. Un’altra possibilità di risparmio è offerta dai siti di e-commerce online, dove si trova materiale di ogni genere e per tutti i gusti a prezzi scontati.

Inoltre, ci sono moltissime catene di supermercati che hanno introdotto degli sconti vantaggiosi per tutti i ragazzi che ordineranno i libri di testo presso i loro negozi: in questo modo, le famiglie riusciranno a risparmiare dal 10% al 20%

Prima di tuffarsi nell’acquisto di testi scolastici nuovi, è bene fare un salto nelle librerie cittadine che offrono libri usati a prezzi vantaggiosi (scontati dal 50% al 70%) oppure visitare i mercatini dell’usato. Molto spesso i volumi sono tenuti molto bene e potrebbero sembrare quasi inutilizzati. 

Un altro consiglio utile per risparmiare sulla spesa per il ritorno a scuola è quello di optare per il prestito di uno o più libri. Come funziona? Solitamente le famiglie che hanno più di un figlio in età scolastica faticano a sostenere le spese per l’acquisto dei testi scolastici. Per tale motivo le banche concedono dei prestiti (che spesso non sono a Taeg zero, fate attenzione) per poter effettuare gli acquisti necessari. 

Buoni libri 2021-2022: come funziona? 

Molte Regioni italiane offrono alle famiglie in difficoltà la possibilità di richiedere il buono libri 2021-2022: ogni anno questa iniziativa è accolta caldamente dai cittadini. 

Il buono libri consiste in un voucher che le famiglie con figli in età scolastica – e in possesso dei requisiti fissati in ogni bando – possono spendere per l’acquisto di libri scolastici a titolo completamente o parzialmente gratuito.

L’incentivo viene erogato su base regionale (talvolta anche comunale) e dunque i requisiti non sono i medesimi per ogni territorio. Il rinvio, dunque, è al bando ufficiale della Regione di appartenenza.

In linea generale, possiamo affermare con certezza che per accedere al buono libri 2021-2022 è necessario presentare un modello ISEE in corso di validità che rientri entro il limite massimo di reddito fissato dal singolo bando regionale o comunale.

Buono libri 2021-2021: in quali Regioni si può richiedere?

Alcune Regioni italiane hanno già pubblicato il bando per richiedere il buono libri 2021-2022: vediamo di quali zone si tratta e quali sono i requisiti di accesso.

Il Lazio è stata la prima delle Regioni italiane che ha pubblicato il bando per richiedere il buono libri per l’anno scolastico 2021-2022, che però verrà gestito dai singoli Comuni (ogni scadenza è relativa al Comune di appartenenza). Il bonus è valido per i ragazzi che frequentano istituti scolastici di istruzione secondaria sia di primo sia di secondo grado (ovvero scuole medie e superiori), pubblici o privati che siano. Il limite massimo di reddito per richiedere il buono è stato fissato a 15.493,71 euro.

Anche l’Emilia Romagna ha previsto il buono libri per l’anno scolastico 2021-2021: le richieste si raccolgono attraverso la piattaforma dedicata dal 6 settembre al 26 ottobre 2021. Sono previste due fasce di reddito diverse:

  • la prima fino a 10.632,94 euro;
  • la seconda fino a 15.748,78 euro.

Il Veneto ha previsto l’erogazione di un bonus libri 2021-2022 per tutte le famiglie con un ISEE inferiore a 10.632,94 euro, ma qualora i fondi dovessero avanzare la platea si allargherebbe ai nuclei con reddito fino a 18 mila euro. Il buono ha un valore di 200 euro per il primo gruppo di famiglie e di 150 euro per il secondo gruppo. Le richieste si raccolgono dal 16 settembre al 21 ottobre 2021.

Infine, la Regione Campania ha previsto l’erogazione di un buono libri – a livello comunale – per le famiglie con un ISEE entro due fasce (la prima ha la precedenza sulla seconda):

  • fino a 10.633,00 euro;
  • fino ai 13.300,00 euro.

Le domande hanno scadenze diverse a seconda del Comune di appartenenza, e comunque non possono andare oltre il 15 ottobre 2021.

Altre Regioni italiane non hanno ancora comunicato informazioni riguardo il buono libri 2021-2022: consigliamo di tenere sotto controllo la pagina ufficiale della Regione di appartenenza. Altre Regioni, invece, hanno già pubblicato i bandi e i termini sono ormai scaduti: è il caso di Lombardia, Toscana, Puglia e Piemonte (che prevedeva un voucher da spendere non solo per l’acquisto di libri, ma anche per acquistare materiale scolastico).

Bonus cultura: come risparmiare sulla spesa dei libri scolastici

Nell’ottica di risparmiare sull’acquisto di libri e testi scolastici, oltre a dizionari e materiale didattico, è possibile sfruttare anche il bonus cultura da 500 euro. I neo diciottenni, infatti, hanno avuto tempo fino al 31 agosto 2021 per richiedere il credito su 18App e potranno utilizzare i 500 euro fino al 28 febbraio 2022

Oltre a poter acquistare ingressi a cinema, teatri e musei, il bonus cultura permette anche di acquistare abbonamenti a quotidiani cartacei o digitali e persino testi scolastici. 

Per sfruttare questo bonus, quindi, basterà cercare il punto vendita fisico o online (puoi effettuare acquisti con 18App anche su Amazon) presso il quale si vogliono ordinare i testi scolastici e generare un voucher dal valore pari alla spesa che si deve sostenere. In questo modo la famiglia non dovrà sborsare nemmeno un euro.