Una buona notizia in merito al bonus Affitti, previsto nel 2021 e che sarà erogato nel 2022, ci arriva dall'Agenzia delle Entrate che ha fatto sapere che ci sono abbastanza risorse disponibili per soddisfare "pienamente", tutte le istanze arrivate entro la scadenza, ovvero entro il 6 di ottobre

Il contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di locazione che sarà versato ai locatoriche ne hanno fatto richiesta, sarà ricevuto dunque in misura completa, perché le risorse ci sono, fa sapere l'Agenzia.

Per conoscere comunque la cifra con precisione, dovremo aspettare che vengano completati i controlli sulla regolarità delle domande e dunque dovremo aspettare il 2022.  

Chi sono i beneficiari del bonus affitti?

Ricordiamo che i beneficiari del bonus affitti sono i locatori che decidono di ridurre il canone pagato dai loro locatari, e grazie a questa loro decisione, ricevono dal Governo un contributo a fondo perduto. Le istanze andavano presentate entro il 6 di questo mese. 

Avanti ieri, il 27 di ottobre, l’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento a firma del suo direttore, Ernesto Maria Ruffini, dove ha dichiarato che la somma del contributo a fondo perduto per chi ha fatto la domanda, sarà pari al è 100% del quantum erogabile". 

Perché sta accadendo questo? Perché le istanze arrivate sono state inferiori alle aspettative e, soprattutto, inferiori alle risorse disponibili.

Visto che le domande arrivate sono state inferiori alle risorse disponibili, la somma che ciascun locatore riceverà nel 2022 sarà pari al 100% dell'importo spettante, senza alcuna decurtazione.

Come funziona il bonus affitti?

Il bonus affitti è un incentivo per i locatori di edifici a uso abitativo siti in comuni ad alta tensione abitativa, affittati a locatari che ne abbiano fatto la loro abitazione principale, dunque la loro residenza.

Il bonus ha lo scopo di incentivare i locatori a diminuire per un periodo di tempo il canone di locazione e aiutare così gli affittuari, corrispondendo loro un contributo a fondo perduto fino al 50% della riduzione del canone stesso, con un tetto massimo di 1.200 euro annui per locatore. 

Le istanze andavano presentate telematicamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate, dal 6 luglio al 6 settembre 2021, poi prorogato fino al 6 ottobre.

I fondi a disposizione erano 100 milioni di euro. Dato che l’ammontare dei contributi richiesti è stata inferiore ad ogni aspettativa, ogni locatore potrà beneficiare, dunque, del 100% del contributo a fondo perduto che gli spetta

Come ha comunicato l'Agenzia delle Entrate, la somma precisa si saprà solo dopo  il 31 dicembre 2021, dopo aver effettuato i dovuti controlli preventivi; anche perché la comunicazione precisa da parte del locatore sulla riduzione del canone deve essere comunicata all'Agenzia delle Entrate proprio entro il 31 dicembre 2021. Ecco perché solo dopo questa data si potranno fare i dovuti controlli e sapere con precisione la somma spettante.

In ogni caso, tutti i locatori che hanno presentato istanza entro il termine ultimo del 6 ottobre, potranno già controllare la loro area riservata sul sito quale cifra dovrebbe loro spettare, in attesa di conoscere quella definitiva. 

Bonus affitti per universitari: in cosa consiste?

Oltre al rimborso dei canoni di locazione legiferati dal Governo e previsti dall'Agenzia delle Entrate come incentivo per i locatori ad abbassare i canoni di locazione in questo periodo di difficoltà, alcune regioni, comuni e anche università, in completa autonomia hanno previsto degli aiuti per gli studenti universitari fuori sede, costretti a prendere in locazione delle camere. Una sorta di bonus affitti per aiutarli con le spese. Vediamo dove questo sta accadendo.

L'Università della Tuscia a Viterbo, per esempio, ha pubblicato un bando per contribuire alle per spese di locazione sostenute dagli studenti fuori sede per l'anno accademico 2020/2021.

Per presentare la domanda di bonus affitto studenti fuori sede bisogna avere un Isee non superiore a 20mila euro. Avete ancora due giorni per presentare domanda tramite pec all'indirizzo: protocollo@pec.unitus.it, con oggetto “Bando per contributo alloggio 2021”.

Anche l'università di Catania vuole aiutare gli studenti fuori sede per l'anno accademico 2020/21 e che hanno un Isee familiare non superiore ai 20 mila euro. 

L'istanza deve essere presentata telematicamente tramite il sito ufficiale dell'Università di Catania entro la scadenza del 12 novembre 2021.

Anche l’Università del Molise incentiva gli studenti fuori sede con degli aiuti concreti. È stato emanato un bando che permette agli studenti fuori sede con un Isee basso, non superiore ai 20 mila euro e che sono in regola con il pagamento delle tasse universitarie, di richiedere questo bonus locazione. 

In ultimo anche l'Università di Parma aiuta gli studenti fuori sede per l’anno accademico 2020-21, se si è in regola con le tasse universitarie, se non si ha un Isee superiore a 20 mila euro e se non si riceve già alcun tipo di altra agevolazione.