È uscita finalmente la bozza del decreto sostegni bis. Ben 48 articoli ( di cui 10 sono senza testo) che ANSA è stata in grado di anticipare. Del Decreto sostegni bis, che andrà in Consiglio dei ministri tra giovedì e venerdì, c’è la bozza che anticipa quelle che erano le aspettative di questi ultimi giorni.

Nuovi contribuiti a fondo perduto per le aziende e bonus 2400 euro una tantum per i lavoratori di turismo e spettacolo, slittamento della plastic tax, aiuti e contributi per famiglie in difficoltà a causa della pandemia, proroga dello smart working nelle aziende private fino al 30 settembre.

Buone notizie soprattutto per le imprese, che potrebbero vedere riconosciuto il secondo contributo in automatico ( se si è fatta richiesta per il primo).

Inoltre potrebbe essere introdotta una nuova tipologia di calcolo del contributo derivante non più sulla perdita di fatturato media mensile tra il 2019 e il 2020, ma sulla differenza tra la media di fatturato mensile tra il 1 aprile 2020 e il 31 marzo 2021 e quello dello stesso periodo dell’anno precedente, con uno scaglionamento percentuale in base alle fasce di fatturato.
Vediamo nello specifico cosa prevede la bozza del decreto sostegni bis.

Sostegni bis: il reddito di emergenza raddoppia 

Il REM sarà riconosciuto per altri 2 mesi. Quindi la bozza prevede un allungamento del beneficio di altre due mensilità , giugno e luglio. Alla proroga della misura di tre mesi (marzo, aprile e maggio), prevista dal dl n. 41/2021, si aggiungono i due mesi di giugno e luglio.

La bozza prevede che bisognerà presentare domanda entro il 30 giugno 2021, E’ probabile che, per coloro che hanno già usufruito delle tre rate di marzo aprile e maggio, ci sarà una sorta di automatismo, ma bisogna attendere il provvedimento definitivo per averne la certezza.

Reddito di emergenza: come fare domanda

E’ immaginabile che la procedura sarà sempre la stessa. La domanda per il REM 2021 (parte seconda) dovrà essere presentata on line sul portale dell’Inps entro il 30 giugno 2021. 

Il richiedente dovrà essere in possesso di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida al momento della presentazione della domanda. 

Dove presentare la domanda

La domanda per il Reddito di emergenza 2021 può essere presentata attraverso due canali:

  • online attraverso il sito internet dell’INPS, accedendo all’area dedicata al servizio con credenziali personali (PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica)
  • Istituti di patronato e Caf.

Sostegni bis: fondo da 500mln per le famiglie

Sono confermati nella bozza 500 milioni per consentire ai comuni di adottare misure a sostegno delle famiglie come aiuti alimentari (bonus spesa), contributo per il pagamento degli affitti e delle utenze domestiche.  

Ricordiamo che i buoni spesa possono essere usati solo per comprare alimenti, farmaci e beni di prima necessità nei negozi che aderiscono all’iniziativa e sono destinati ai nuclei familiari con un Isee molto basso.

Sul piano pratico, si dovrebbe riproporre lo schema già adottato per l’erogazione dei buoni spesa da parte del Comune di riferimento. Dovrebbero essere gli enti territoriali a stabilire le modalità di utilizzo dei buoni spesa e a individuare chi ne ha diritto. Quindi i cittadini dovranno far riferimento alle regole specifiche indicate dal proprio Comune di residenza che stabilisce di volta in volta, ad ogni bando, i requisiti che ritiene più opportuni per l’erogazione del bonus.

Sostegni bis: proroga smart working  per il settore privato

Sul fronte dello smart working, nella bozza del decreto Sostegni bis si prevede una proroga al 30 settembre per il settore privato.

Mentre per le amministrazioni pubbliche era già stato previsto nel decreto legge varato dal governo di Mario Draghi il 29 aprile la continuazione (non oltre il 31 dicembre 2021) dello smart working  secondo le modalità semplificate stabilite dal decreto Rilancio (articolo 263 del Dl 34/2020), ma senza più essere vincolate al rispetto della percentuale minima del 50% del personale e a condizione che l'erogazione dei servizi rivolti a cittadini e imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza.

Sostegni bis: contributi a fondo perduto le partite IVA 

Vediamo cosa  prevede la bozza per aziende, professionisti e partite Iva:

  • stanziati circa 14 miliardi per i contributi a fondo perduto alle imprese colpite dall'emergenza Covid;
  • risorse per un nuovo sgravio di 5 mesi sugli affitti;
  • sospensione di una serie di imposte per tutto il 2021. 

Questo è quanto risulta dalla bozza del decreto Sostegni bis e riportato da Ansa che ha potuto visionare il documento che in settimana dovrebbe essere discusso in Consiglio dei Ministri

Per quel che riguarda gli indennizzi la prima stesura parla di un doppio binario. Il meccanismo resterebbe quello già inserito nel primo Decreto Sostegni (calo di almeno il 30% di fatturato) ma a decidere il periodo rispetto al quale calcolarla sarebbe il beneficiario del risarcimento.

In caso si scelga il confronto tra 2019 e 2020 il contributo sarà uguale a quello in via di erogazione in queste settimane e arriverà in automatico a chi già ha fatto domanda e ha ricevuto il bonifico dall'Agenzia delle entrate. Ma si potrà optare per il calcolo basato sul periodo 1 aprile 2020-31 marzo 2021 in confronto allo stesso periodo 2019-2020. 

Per quanto riguardo lo sgravio per gli affitti, sono stati stanziati circa 2,3 miliardi. La bozza del decreto Sostegni bis prevede che sia riconosciuto il credito d'imposta al 60% (50% in caso di affitto d'azienda) per i canoni relativi ai mesi da gennaio a maggio, scadenza cui viene allineato il credito d'imposta previsto per le strutture turistico-alberghiere.

Sostegni bis: stop Imu, canone Rai e Tosap

Nella bozza del decreto sostegni bis è previsto anche il blocco per tutto il 2021:

  • pagamento della prima rata Imu per le imprese in crisi;
  • pagamento della Tosap cioè della tassa per l'occupazione del suolo pubblico, da parte di bar e ristoranti e per il commercio ambulante ;
  • esenzione del canone Rai per alberghi, bar e ristoranti .

Sostegni bis: fondo garanzia mutuo prima casa

Nel decreto Sostegni bis, sempre secondo la bozza, ci sarà anche spazio per l'ingresso degli under 36 tra i beneficiari del Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa che saranno esentati anche dal pagare l'imposta di registro e l'imposta ipotecaria e catastale, oltre a vedersi dimezzati anche gli onorari notarili. Le agevolazioni non riguarderanno l'acquisto di case di prestigio e varranno per gli atti stipulati fino al il 31 dicembre 2022

Sostegni bis: bonus 2400€

Per quanto riguarda i lavoratori delle spettacolo e del settore turistico è allo studio il contributo una tantum di 2400 euro a persona, insieme ad un non ancora definito bonus previdenziale.

Qualche anticipazione l’avevamo avuta dal Senatore del M5S Vincenzo Prosutto direttamente dal suo canale facebook. In un suo post del 3 maggio 2021 si legge : 

“Parallelamente il governo sta valutando, in vista del nuovo dl Sostegni Bis, il nuovo pacchetto di aiuti da 38 miliardi di euro, un bonus previdenziale per i lavoratori dello spettacolo, che dia sostegno dopo questo anno di stop causato dalla pandemia da covid 19. Si lavora per poter erogare una nuova una tantum da 2400 euro per i lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo in arrivo con il  Sostegni bis previsto per la fine della prossima settimana"

Secondo quanto scrirve il Senatore nel suo post, il decreto Sostegno Bis terrà conto delle istanze emerse con il Covid, i lavoratori dello spettacolo sono stati fermi per lunghissimo tempo, e quindi la mancanza di sostegni ordinari come quello della cassa integrazione è risultata particolarmente penalizzante. I lavoratori dello spettacolo avranno dunque ammortizzatori sociali, sostegni in tutte le situazioni di lavoro intermittente, e ci saranno nuovi requisiti minimi per l'indennità di malattia e le prestazioni pensionistiche.

Sostegni bis: fondo da 61 mln per risarcire le società sportive 

Una dotazione di 61 milioni di euro, al fine di riconoscere un contributo a fondo perduto a ristoro delle spese sanitarie per l’effettuazione di test di diagnosi dell’infezione da Covid-19, in favore delle società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro Coni operanti in discipline ammesse ai Giochi olimpici e paralimpici.

Per le associazioni e società dilettantistiche, la dotazione del “Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive dilettantistiche” è incrementata di 50 milioni di euro per l'anno 2021.

Da una tabella allegata emerge che i 20 club di calcio di serie A hanno speso complessivamente 10 milioni di euro, mentre 1,7 milioni sono stati spesi dalle 16 squadre di Basket di serie A. Sempre per il calcio, 6 milioni è la cifra che riguarda le 20 formazioni di serie B e 10 milioni quella delle 60 di serie C. E' di 32 milioni di euro la spesa per i campionati dilettanti di tutti gli sport.

Sostegni bis: agevolazioni per start up e pmi innovative

Previste agevolazioni per chi investirà in start up e  piccole e medie imprese innovative, infatti non pagherà fino al 2025 l'imposta al 26% sulle plusvalenze che derivano dalla cessione di partecipazioni. 

Ci sono però delle condizioni da rispettare:

  • le plusvalenze devono essere reinvestite in start up o pmi innovative;
  • devono essere possedute per almeno tre anni.

Tra le altre misure contenute nella bozza c'è anche un rinvio della plastic tax a gennaio 2022 e un fondo da 600 milioni per consentire ai Comuni di ridurre la Tari alle attività economiche interessate dalle chiusure anti-Covid.

Sostegni bis: 16,5 mln per vaccini e farmaci

Sedici milioni e mezzo per un reparto destinato all'infialamento e al confezionamento (fill and pack) di anticorpi monoclonali e vaccini specifici" e alla produzione di "specifici antidoti per il bioterrorismo" presso "lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, quale unità produttiva dipendente dall'Agenzia Industrie Difesa (AID) e unica officina farmaceutica dello Stato che già provvede, su richiesta del Ministero della salute, alla produzione di medicinali specifici per esigenze di salute pubblica".