Stufa a Pellet, sempre più amata, ma chi l’ha inventata? Ecco alcune curiosità

Se conosciamo quasi tutto del pellet è opportuno conoscere anche qualche curiosità sulla stufa a pellet: ecco chi l'ha inventata.

Se la storia del fuoco è vecchia quanto l’uomo, più recente è la storia del pellet.

La nascita della biomassa, deriva dalla necessità di trovare combustibili sempre più economici e con alto potere calorifico, dal basso impatto ambientale e facilmente trasportabili.

Il pellet dunque ha segnato un passaggio fondamentale da un mondo prettamente agricolo ad un contesto certamente più moderno ed industriale, che ha permesso all’uomo di evolversi in un contesto sociale fatto di nuove scoperte e nuovi lavori.

Dal carbon fossile, alla successiva scoperta del petrolio e del gas sono aumentate dunque le opportunità lavorative e non solo.

Ma nonostante tutto, il legno non ha mai perso il suo fascino: dal riscaldamento di casa, agli ambienti ma anche per la cucina e per la produzione di acqua sanitaria. 

Un ruolo sempre di maggior peso ha però acquisito il pellet. La sua storia è molto recente ma il suo impatto a livello mondiale è molto forte, sia per quanto riguarda il contesto sociale ma anche quello economico. 

Tanti lo utilizzano, basti pensare che la vendita delle stufe a pellet solo in Italia, dal 2019 al 2021 è aumentata di +21% e il dato è destinato ad aumentare.

Ma sapete chi ha inventato questo meraviglioso apparecchio che permette di risparmiare oltre il 30% rispetto a gas e metano?

Scopriamo alcune curiosità in merito.

Stufa a Pellet, chi l’ha inventata? Ecco alcune curiosità

Le famiglie italiane adorano il pellet. Il perché è di facile intuizione: dal basso impatto ambientale all’efficienza ed efficacia tutto questo ha contribuito a rendere il combustibile sempre più amato e più utilizzato dalle famiglie italiane.

Dal supermercato ai negozi specializzati esistono in circolazione diverse tipologie di pellet dai prezzi molto diversi tra loro.

L’origine però è comune: si tratta di un prodotto ottenuto dallo scarto del legno e compattati grazie all’uso di resine naturali.

La sua nascita può essere fatta risalire alla crisi energetica degli anni ’70  quando il Petrolio a picco, benzina alle stelle hanno spinto verso la ricerca di nuovi combustibili.

Negli anni 70, un giovane ingegnere americano, partendo dall’idea del venditore di mangimi che pressò mais e cereali vari per trasportarli al meglio, sperimento la pressurizzazione degli scarti di legno.

E da quel momento nacque il pellet.

Dieci anni dopo la sua nascita vennero prodotte commercializzate le prime stufe, in Canada che però non ebbero il successo sperato.

Il motivo del non successo era legato alla scarsa qualità della materia prima perché nei primi sacchetti di pellet veniva buttato di tutto, dalla segatura di mobili, corteccia e scarti di legno ma il problema erano anche le stufe e la tecnologia usata non proprio all’avanguardia.

Ma l’onda del pellet arriva anche in Europa, i primi a produrre pellet furono gli austriaci che usavano già  la corteccia di legno per alimentare impianti.

Da li nasce “Holz pellet” che vuol semplicemente dire…pellet di legno.

Da li si inizia la produzione delle stufe a pellet anche in Europa e in Italia.

Stufe a Pellet, ecco come funzionano quelle moderne

Queste usano come combustibile il granulato di legno, cioè il pellet che viene accumulato nel serbatoio o in una tramoggia. Questo viene tramite una vite senza fine nella camera di combustione.

Per l’accensione del fuoco all’interno della stufa avviene mediante una candeletta di accensione o una resistenza elettrica e si mantiene accesa grazie all’apporto di aria esterna.

Inoltre questi apparecchi sono dotati di un regolatore sul quale si imposta una temperatura di set-point.

Occhio ai rendimenti

Per scegliere una buona stufa a pellet è molto importante considerare il rendimento della stessa.

Questo non è l’altro che il rapporto tra l’energia consumata e l’energia prodotta, più alto è il rendimento, migliori sono le prestazioni e più economica è la stufa.

Le moderne stufe a pellet hanno un rendimento compreso tra l’85 e il 95%.

Achiropita Cicala
Achiropita Cicala
Collaboratore giornalistico, classe 1985.Ho una laurea magistrale in Economia Applicata, conseguita presso l'Università degli Studi della Calabria. A percorso universitario ultimato, ho approfondito sul campo le competenze acquisite in Finanza e Statistica presso alcuni studi commerciali. Attualmente, collaboro con diverse testate giornalistiche online per le quali scrivo, con flessibilità, di argomenti che spaziano dall'economia alla politica, dal mondo della scuola a quello dell'amministrazione pubblica. Passioni? La scrittura in primis, la grafica in secundis!
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