Stufa a pellet, perché in fase di accensione può esplodere: ecco le 5 possibili causa

Se usi una stufa a pellet, presta attenzione alle 5 possibili causa di esplosione: ecco a cosa stare attenti in fase di accensione.

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L’inverno è arrivato e con essa la relativa stagione termica. Non tardano ad arrivare nemmeno i rincari delle utenze di luce e gas: lo dicono anche i dati diffusi da ARERA che ha registrato per i clienti gas del mercato tutelato un aumento del 12% rispetto a settembre.

Le nuove tariffe in aumento applicate da Arera sono dovute all’aumento della spesa per la materia prima e all’aumento della spesa per la gestione del contatore.

Ecco che dalle ultime stime effettuate la spesa del gas per una famiglia media si attesterà intorno a 1.457 euro circa.

Proprio per evitare tali esborsi monetari, molti italiani hanno deciso di affiancare al tradizionale riscaldamento, le moderne stufe a pellet generando un incremento delle vendite di un + 28% rispetto al 2021.

Si tratta di apparecchi moderni e molto più sicuri delle vecchie stufe, ma non per questo esenti da alcune incombenze tecniche da affrontare per la pulizia e la manutenzione obbligatoria.

Infatti effettuare una corretta manutenzione dell’impianto potrebbe evitare alcune situazioni pericolose, come ad esempio l’esplosione della stufa stessa

Lo scoppio della stufa non soltanto provoca tante paura ma potrebbe comportare dei rischi di una certa entità a causa dello scoppio intenso.

Ma quali sono le cause che possono provocare l’esplosione della stufa a pellet in fase di accensione? Scopriamolo insieme.

Stufa a pellet, perché in fase di accensione può esplodere: ecco le 5 possibili causa

La stufa a pellet negli ultimi tempi è certamente la soluzione di riscaldamento preferita dagli italiani. Per poter funzionare correttamente e di conseguenza migliorarne l’efficienza è opportuno effettuare una corretta manutenzione degli impianti anche al fine di evitare esplosioni dello stesso.

Si perché anche le stufe a pellet possono esplodere soprattutto in fase di accensione.

Questo perché i fumi vengono trattenuti nella camera di combustione e se l’accensione non viene fatta nei tempi previsti la camera diventa satura e non appena il pellet fa le prime scintille queste faranno esplodere il gas.

Le moderne stufe sono progettate per sopportare tale esplosione ma non sono mancati casi in cui i vetri sono andati in frantumi provocando danni a cose e a persone situate nelle vicinanze.

Ma quali sono le cause che possono provocare l’esplosione in fase di accensione?

La prima causa è certamente l’utilizzo del pellet umido. Per capire se il combustibile è umido, basta esercita un po' di pressione con le dita, e se si sbriciola facilmente il tasso di umidità è superiore alla norma. Il pellet per non produrre lo scoppio deve avere un’umidità di circa il 10%.

Altra causa è un braciere posizionato male o otturato, pertanto il braciere va pulito bene e riposizionato nella sua sede per bene.

Anche la candeletta sporca o difettosa può provocare lo scoppio in fase di accensione. Pulendola il problema potrebbe risolversi ma se così non fosse bisognerà sostituirla.

Passando per lo scarico, anche quello del fumo potrebbe provocare problemi se ostruito. Infatti questo ne ostacola il tiraggio dei fumi.

Ecco che allora è necessario verificare che tutto il tratto sia libero, specialmente in prossimità di curve e T.

Un controllo va fatto anche alla Camera giro fumi e alla ventola. Se ostruiti e difettosi

Stufa a pellet, ecco quando è pericolosa

Per poter funzionare in modo corretto è necessario che la stufa a pellet si oggetto di costante manutenzione sia ordinaria che straordinaria al fine di garantirne un corretto funzionamento e migliorarne di conseguenza l’efficienza.

Ma quando una stufa a pellet può essere pericolosa?

Quando si tratta di apparecchi datati e mal utilizzati, con prodotti non certificati magari ottenuti con legni trattati e con sostanze chimiche.

Se si utilizzano tali prodotti è possibile che questi possano causare irritazioni alle vie respiratorie  irritando le mucose .

Attenzione perché la stufa può anche prendere fuoco

Come per camini tradizionali, anche le stufe a pellet possono prendere fuoco e il rischio maggiore sta nella canna fumaria.

Ecco che va progettata, installata e collegata rispettando tutte le norme di sicurezza previste.

A far intasare le canne fumarie tanti sono i fattori di rischio tra cui:

  • accumuli e incrostazioni di acidi di zolfo;

  • restringimenti di diametro della canna fumaria;

  • cattiva coibentazione della canna fumaria.

Dunque le  stufe in sé non sono particolamente rischiose  ma è bene non collocarle in box, garage e autorimesse camere da letto e bagni.

Le stufe vanno posizionate su supporti ignifughi e lontane da oggetti infiammabili.