Sale l’attesa per la classifica del super cashback e per l’assegnazione dei 100 mila premi da 1.500 euro che spettano ai cittadini che hanno effettuato il numero più alto di transazioni valide nel primo periodo del programma (terminato il 30 giugno scorso). Ricordiamo, infatti, che il Governo Draghi ha sospeso il cashback di Stato per il successivo periodo a decorrere dal 1° luglio 2021 come previsto dal decreto numero 99 del 30 giugno 2021.

Inoltre, in ottemperanza a quanto deliberato dal Governo, anche i pagamenti del bonus cashback e del super premio da 1.500 euro sono slittati. Come specifica il suddetto decreto legge numero 99:

I rimborsi speciali relativi al primo e all’ultimo periodo (quindi quello che va da gennaio 2021 a giugno 2021 e quello che va da gennaio 2022 a giugno 2022) sono erogati, rispettivamente entro il 30 novembre 2021 ed entro il 30 novembre 2022, sulla base di una graduatoria elaborata in via definitiva successivamente alla scadenza del termine per la decisione sui reclami da parte di Consap.

Ma quando arriva la classifica finale del primo periodo del super cashback e che cosa succede in caso di parità nel numero di transazioni? Andiamo a scoprire come verranno erogati i 100 mila premi da 1.500 euro, a chi spettano e come si ottengono. Quante transazioni sono necessarie per entrare in classifica?

Super cashback: cos’è e come funziona

Istituito insieme al cashback di Stato, il super cashback è un premio aggiuntivo pari a 1.500 euro che viene assegnato agli utenti più assidui che avranno realizzato il maggior numero di transazioni valide nel periodo di riferimento (nel nostro caso da gennaio a giugno 2021). 

Ciò significa, in altre parole, che se un soggetto che esegue una transazione al giorno (o più di una operazione) per sei mesi, a prescindere dall’importo speso (senza limiti minimi o massimi), può avere buone probabilità di entrare nella classifica finale. Molto dipende, in ogni caso, da quante operazioni effettuano gli “avversari”.

Il super cashback, quindi, è un premio aggiuntivo inserito nel programma Italia Cashless che permette a tutti di concorrere per la vittoria di un super premio da 1.500 euro. Per poter partecipare, quindi, è necessario iscriversi sull’applicazione IO tramite le proprie credenziali SPID (o sfruttare uno dei canali alternativi a questa applicazione), inserire e salvare le proprie carte di credito o debito, inserire il codice Iban sul quale accreditare i rimborsi e i pagamenti e iniziare ad eseguire le transazioni digitali.

Come partecipare al super cashback e quali acquisti sono validi

Come avviene per il cashback di Stato, anche per il super cashback è necessario sfruttare l’applicazione IO della Pubblica Amministrazione, attraverso la quale è possibile anche visualizzare la propria posizione in classifica e monitorare il numero di transazioni effettuate dal primo e dall’ultimo partecipante per poter guadagnare posizioni.

Per scalare la classifica del super cashback è opportuno sfruttare il bancomat e le carte di credito o debito per qualsiasi tipologia di acquisto effettuata presso la sede fisica di un negozio. Per esempio, si può decidere di acquistare un paio di scarpe, una maglietta, ma anche un caffè al bar o un pasticcino in pasticceria. Non è importante l’entità della spesa eseguita, quanto invece il numero di operazioni che vengono effettuate nel periodo di riferimento.

Rientrano ai fini del cashback anche le spese relative al pagamento delle bollette, del bollo auto, i rifornimenti al distributore, il pagamento del pedaggio in autostrada e ora persino il pagamento presso i distributori automatici. L’importante è appunto eseguire un gran numero di operazioni per poter sperare di entrare tra i primi 100 mila cittadini ai quali verranno accreditati i 1.500 euro.

I requisiti per ottenere il super premio

Come abbiamo detto, non è necessario spendere cifre esorbitanti per ogni acquisto effettuato, ma bastano piccole somme di denaro per accumulare transazioni. Possono partecipare al cashback, inoltre, soltanto alcune categorie di soggetti.

I requisiti richiesti per la partecipazione al programma sono i seguenti:

  • avere la residenza in Italia;
  • essere cittadini maggiorenni;
  • aver effettuato la registrazione sull’applicazione IO, avendo cura di aver inserito i propri metodi di pagamento e l’Iban sul quale verranno accreditati i rimborsi e i pagamenti.

Attenzione, però: è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti per tutta la durata del programma, pena la perdita della possibilità di ottenere i rimborsi e il super premio.

Cashback di Stato sospeso: a quando i rimborsi?

In attesa della classifica finale del super cashback, sono moltissimi gli utenti che sono rimasti “a piedi” dopo la decisione presa dal Governo di sospendere il cashback di Stato per risparmiare denaro da investire in altre misure, come la riforma degli ammortizzatori sociali.

Con il decreto numero 99 del 30 giugno scorso, infatti, è stato sospeso il bonus ed è stato introdotto – in corrispondenza un ulteriore bonus bancomat fino a 320 euro. Tuttavia, a partire da gennaio 2022 il cashback potrebbe tornare, forse con una veste diversa e con delle regole più rigide per contrastare il fenomeno dei furbetti.

 Il cashback dunque è sospeso, ma ciò non significa che gli aventi diritto al rimborso non potranno ottenere il denaro. Le date di pagamento sono slittate di alcuni mesi, ma i soldi arriveranno sicuramente. Per quanto riguarda il rimborso del cashback di Stato, il pagamento slitta di alcuni mesi a causa della possibilità di presentare un reclamo alla Consap.

Come stabilisce il decreto legge numero 99 del 2021:

ciascun utente che ha aderito al cashback può presentare reclamo entro i 120 giorni successivi alla scadenza del termine previsto per il pagamento.  La Consap avrà poi tempo ulteriori 30 giorni per rispondere al reclamo. 

In seguito verranno erogati i pagamenti ai soggetti ai quali spettano i soldi.

Super cashback, quando viene pagato il premio da 1.500 euro?

Per quando riguarda, invece, il super cashback, il pagamento del primo super premio da 1.500 euro per i primi 100 mila cittadini che hanno partecipato attivamente nei primi sei mesi del programma arriverà entro il mese di novembre 2021. L’accredito viene eseguito direttamente sull’Iban indicato in fase di registrazione.

Conferma la guida al cashback di Stato sul sito ufficiale:

L’erogazione dei rimborsi viene effettuata da Consap e avviene tramite bonifico sul codice IBAN indicato in sede di adesione al Programma o successivamente.

Super cashback: arriva la classifica finale

La classifica finale del super cashback è attesa per sabato 10 luglio 2021: tutti gli utenti che hanno aderito al programma possono consultare la classifica completa sull’applicazione IO.

Attualmente, inoltre, per rientrare tra le prime 100 mila posizioni è necessario aver eseguito almeno 781 operazioni nell’arco dei sei mesi che vanno dal primo gennaio 2021 al trenta giugno 2021. Occorre considerare anche che all’interno della classifica potrebbero rientrare pagamenti anomali eseguiti da utenti “furbetti” che hanno frazionato i pagamenti per ottenere un numero maggiore di transazioni.

Ma il Ministero dell’Economia ha già avviato opportuni controlli per escludere dal programma i furbetti e per assegnare il super premio solo a coloro che hanno rispettato fedelmente le regole.

I pagamenti nel mirino del Mef e le possibili esclusioni

Nel mirino del Ministero dell’Economia rientrerebbero, in particolare, due tipologie di pagamenti:

  • le micro transazioni effettuate in un brevissimo lasso di tempo;
  • i micro pagamenti eseguiti tutti presso il medesimo esercente.

Di fronte a questi “furbetti” il Mef aveva inviato un messaggio sull’app IO che invitava a confermare la validità dei pagamenti sospetti ai fini del cashback. Coloro che hanno ricevuto il messaggio tra maggio e giugno hanno avuto 7 giorni di tempo per confermare le transazioni.

Ora gli scenari che si aprono sono diversi: la classifica potrebbe rimanere pressoché inalterata e vedere assegnato il premio ai primi 100 mila cittadini che rientrano nel range finale. Oppure potrebbero essere esclusi coloro che non hanno eseguito i pagamenti validi ai fini del cashback e la cui esclusione (o lo storno delle operazioni) provocherebbe una sorta di terremoto alla classifica finale.

Infine, scenario del tutto improbabile, potrebbero essere esclusi i pagamenti effettuati che si trovano al di sotto di una soglia minima (fissata a un euro?) e presso il medesimo esercente. Ipotesi escludibile in quanto la normativa non vieterebbe – di fatto – questi comportamenti, che però risultano scorretti di fronte agli altri utenti.

Anche per questo motivo il Governo ha deciso di sospendere il cashback per poter apportare modifiche e correttivi a una misura che necessita di una revisione. Il bonus potrebbe tornare l’anno prossimo ed essere migliorato in questi mesi.

Super cashback, cosa succede in caso di parità in classifica?

Un’altra situazione che potrebbe verificarsi è la parità in classifica tra più utenti, ovvero qualora più soggetti abbiano eseguito lo stesso numero di transazioni ai fini del super cashback. Come ci si comporta in tali casi?

Come spiega la guida al cashback sul sito ufficiale:

Se più utenti si collocano a pari merito nella classifica finale per ottenere il premio relativo al “Super Cashback”, avrà priorità l'utente che per primo, in base alla marca temporale dell’ultima transazione, abbia totalizzato il numero di transazioni utili per l’ingresso in graduatoria.

Quindi, per esempio: se l’utente numero 1 ha eseguito 700 operazioni e anche l’utente numero 2 ne ha eseguite 700 occorre andare a visualizzare nel dettaglio l’ultima transazione eseguita. Viene data la priorità all’utente che ha eseguito l’ultima transazione per primo, rispetto alla data di effettuazione del pagamento.

Al termine di ciascun periodo, inoltre, il conteggio viene azzerato e si procede nuovamente da capo. Tutti possono partecipare in qualsiasi momento: certo è che, per i primi arrivati ci sono maggiori probabilità di ottenere un posto in classifica.