Superbonus 110%: la Manovra 2022 ha deciso! Tutte le novità!

Partita chiusa per il Superbonus 110%. La nuova Manovra 2022 proroga il Bonus casa, ma a scadenze e detrazioni fiscali diverse in base alla tipologia di immobile da ristrutturare. Si allarga la platea dei beneficiari mentre l’ENEA fa il punto sulle asseverazioni relative agli stati di avanzamento lavori (SAL). Spunta anche un nuovo Bonus edilizio. Ecco tutte le novità della Legge di Bilancio 2022.

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Partita chiusa per il Superbonus 110%. Finalmente è arrivato il sì tanto atteso da parte della Camera dei Deputati alla Manovra 2022 con un bottino di voti non indifferente: 355 voti favorevoli e soli 45 contrari.

La nuova Legge di Bilancio prevede un vasto programma finanziario da mettere a punto durante tutto il 2022 con uno stanziamento di fondi superiore a 32 miliari di euro.

Tante sono le novità che fanno capolino dal testo ufficiale. Tra queste la tanto discussa proroga del Superbonus 110%, con importanti sorprese che consentiranno l’accesso alla misura leader del pacchetto dei Bonus ristrutturazione casa ad una platea molto più ampia di beneficiari.

A cambiare anche le scadenze e le detrazioni fiscali a seconda del tipo di immobile da ristrutturare, mentre specifiche indicazioni arrivano per le aree colpite dal terremoto. Nel 2022 spazio anche ad un Bonus edilizio nuovo di zecca.

Intanto, arrivano recenti aggiornamenti dall’Enea sulle asseverazioni relative agli Stati di Avanzamento dei Lavori (SAL).

Vediamo subito tutte le novità sul Superbonus 110% messe nero su bianco nel testo definitivo della Manovra di Bilancio 2022.

Maggiori informazioni sulle modifiche apportate al Superbonus 110% dalla Legge di Bilancio le trovate nel video YouTube del canale dell'ingegnere Marcello Contu

Superbonus 110%: Manovra 2022 approvata. Ecco cosa cambia

Dopo tante polemiche sul documento bozza della Legge di Bilancio 2022 che stabiliva la cancellazione di alcuni Bonus casa e la sopravvivenza di altri, ma con un importante taglio delle detrazione fiscali, finalmente il continuo fare e rifare le misure è terminato.

L’approvazione della Manovra 2022 chiude definitivamente il cerchio sulle agevolazioni che ci accompagneranno per tutto il nuovo anno, in alcuni casi anche oltre, ponendo fine alle critiche avute in queste ultime settimane di attesa del via libera definitivo alla Legge di Bilancio.

Eppure, le decisioni definitive non si discostano molto da quelle riportante del testo bozza della Manovra. Per essere più precisi, sono state confermate tutte le modifiche già annunciate sia per il Superbonus 110%, sia per gli altri Bonus edilizi.

Rimane solo da attendere da pubblicazione della Legge di Bilancio 2022 in Gazzetta Ufficiale. In attesa, vediamo quali sono le novità più rilevanti in termini di scadenza del Superbonus 110%.

Superbonus 110%: salta il tetto ISEE per le villette. La novità della Manovra 2022

Partiamo subito da cosa non è entrato in Manovra.

Fortunatamente il tetto ISEE per le abitazione individuali, di cui si è discusso tanto in questi giorni, non trova spazio nel documento approvato.

Questo significa che possono accedere alla proroga a tutto il 2022 del Superbonus 110% anche gli edifici unifamiliare, le villette, purché i lavori di ristrutturazioni eseguiti sugli immobili siano stati pagati per il 30% entro il 30 giugno 2022

Scadenze più lunghe invece per i lavori effettuati dall’IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) e cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Il Superbonus 110% per questi è prorogato non solo a tutto il 2022, ma fino al 31 dicembre 2023 a condizione di avere realizzato almeno il 60% degli interventi di ristrutturazione complessivi entro il 30 giugno 2023.

Superbonus 110%: nuove scadenze e detrazioni per condomini. Ecco cosa cambia dal 2022

La Manovra 2022 chiude anche la questione sui condomini con un taglio di detrazione fiscale negli anni a danno del risparmio dei cittadini.

Nello specifico, i condomini potranno accedere al Superbonus 110% dal 2022 al 2025, ma con novità non tanto vantaggiose in termini di percentuale di rimborso dei lavoro effettuati.

Nei dettagli, i condomini e gli edifici plurifamiliari da 2 a 4 unità immobiliari possedute da persona o più persone fisiche potranno accedere ai lavori di ristrutturazione sfruttando la massima detrazione del Superbonus 110% per tutto il 2022 e il 2023.

Dal 2024, invece, l’aliquota di detrazione si abbassa al 70% fino ad arrivare al 65% nel 2025.

Una decurtazione, progressiva e graduale che inciderà notevolmente sui vantaggi economici altrimenti garantiti dalla formula piena della misura, il Superbonus con aliquota al 110%.

Questa rimane immutata per tutte le aree colpite da terremoti, mentre una delle più importanti novità della Manovra 2022 è l’estensione del Superbonus 110% alle onlus, alle Rsa e agli immobili dotati di teleriscaldamento.

Superbonus 110%: in Manovra 2022 la proroga sconto in fattura e cessione del credito

Altra questione su cui la Manovra 2022 ha messo un punto è la modalità di utilizzo del Superbonus 110%. Per chi non lo sapesse, la misura leader dei Bonus ristrutturazione casa, fino al 31 dicembre 2021, è stata fruibile come detrazione IRPEF, sconto in fattura e cessione del credito.

Nel primo caso, il rimborso del 110% di quanto speso per la realizzazione dei lavori avviene in cinque anni come “sconto” sulle tasse future da pagare.

Lo sconto in fattura, invece, permette di optare per un anticipo delle spese sostenute da parte dell’impresa incaricata dei lavori, mentre con la cessione del credito si possono portare le fatture presso un istituto finanziario cedendogli il credito.

Ebbene, la Legge di Bilancio 2022 proroga tutte queste opzioni alternative previste dal Decreto Rilancio. Nello specifico, si continuerà ad usufruire della detrazione fiscale, dello sconto in fattura e della cessione del credito per il Superbonus 110% fino al 2024.

Superbonus 110%: ultimi aggiornamenti Enea. Cosa è stato deciso per le asseverazioni?

Messe da parte le novità 2022 introdotte dalla Legge di Bilancio, spostiamo l’attenzione su un recente aggiornamento arrivato dall’Enea come risposta ad un quesito posto da molti cittadini, ossia quanto tempo si ha a disposizione per inviare l’asseverazione degli stati di avanzamenti dei lavori (SAL) al 30% o al 60% per i lavori pagati e compresi nel Superbonus 110%.

Per chi non lo sapesse, tra i requisiti obbligatori per accedere alla misura c’è la compilazione delle asseverazioni e di altri documenti previsti dalla normativa sul Superbonus 110%, da inviare dal sito internet ufficiale dell’Enea.

Proprio l’Ente ha chiarito che per usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito, le asseverazioni riferite al SAL 30% o al 60% possono essere inoltrate all’ENEA nel 2022, purché le fatture riguardanti i lavori vengano emesse e pagate entro il 31 dicembre 2021, per la parte dovuta.

Tale possibilità è concessa soltanto se i documenti vengono inviati in tempo, prima che avvenga la comunicazione dell’opzione scelta all’Agenzia delle Entrate, prevista entro il 16 marzo 2022.

Non solo Superbonus 110%, nella Manovra 2022 arriva il Bonus barriere architettoniche

La Manovra 2022 appena approvata porta con sé un nuovo bonus casa pensato per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

A differenza del Superbonus 110%, però, è finanziato dal Governo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 e garantisce una detrazione fiscale del 75%.

Si potrà accedere a quest’ultima o portando in detrazione le spese sostenute per realizzare i lavori nella dichiarazione dei redditi, in 5 quote annuali, oppure si potrà scegliere tra lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Tutte le altre informazioni sul Bonus barriere architettoniche inserito nella Manovra di Bilancio 2022 le trovate QUI.