Il Governo guidato da Mario Draghi ha approvato a larga maggioranza la proroga del Superbonus 110% per le villette unifamiliari, oltre a dare il via libera alla quarta cessione del credito a partire dal 1° maggio 2022. Ultime notizie: questo è quanto previsto dal Documento di Economia e Finanza, appena approvato dalla Camera.

Attualmente, infatti, la scadenza del Superbonus per quanto riguarda le villette è fissata al 31 dicembre 2022, ma solo se entro il 30 giugno è stato raggiunto almeno il 30% di stato di avanzamento dei lavori

Numerosi ostacoli si sono contrapposti alla prima scadenza: oltre alla difficoltà nel reperimento dei materiali, è alquanto difficile anche trovare delle imprese in grado di prendere in carico i lavori, oltre a tutte le modifiche sullo sconto in fattura e il blocco della cessione del credito da parte delle banche.

Per tutti questi motivi, il Governo ha deciso di dare il via libera alla proroga del Superbonus 110%, ma solo per le villette. Cosa cambia con l’approvazione del Def sulla proroga e sulla cessione del credito? Ecco le ultime notizie sul Superbonus 110%.

Superbonus 110, ultime notizie: si cambia! Tutte le novità del Def…

Il Documento di Economia e finanza è stato approvato dal Parlamento: al suo interno sono contenute novità importanti sulla proroga del Superbonus 110% per le villette, altrettanti cambiamenti sulla cessione del credito e non poche novità in merito a nuovi aiuti per le imprese.

In particolare, le forze politiche hanno avanzato la richiesta di un necessario e nuovo scostamento di bilancio affinché si possano contenere tutti i rincari relativi ad energia, bollette, carburanti, alimentari, e ciò che segue.

Il Ministero dell’Economia ha promesso l’arrivo di un nuovo provvedimento tra 5 e 6 miliardi di euro per sostenere le piccole e medie imprese con nuovi aiuti. Confermati il bonus bollette esteso per le famiglie e per le imprese, oltre alla proroga del Superbonus per le villette unifamiliari (da definire in un successivo decreto).

In questo breve video – pubblicato anche su Youtube – sono riassunte tutte le ultime notizie sul Superbonus 110%, dalla proroga per le villette fino alla conferma della quarta cessione del credito. Riassumiamo in breve tutti i cambiamenti per poi scendere più nel dettaglio su scadenze e limiti.

Superbonus 110, ultime notizie: come funziona e cosa cambia?

L’approvazione del Def porta ulteriori cambiamenti in tema di Superbonus 110%: quali sono le ultime notizie?

Con l’approvazione del Documento di Economia e Finanza il Governo si è impegnato per disporre una proroga del Superbonus 110% per le villette, almeno per quanto riguarda la scadenza intermedia relativa allo stato di avanzamento dei lavori.

Non solo. Nel testo sono state chiarite alcune norme in merito al SAL

la percentuale del 30% dell'intervento complessivo" – si legge nel testo del Def – deve essere riferito "al complesso dei lavori e non ai singoli lavori oggetto dell'intervento”.

Facciamo un breve esempio. Un contribuente ha previsto una serie di lavori nella propria villetta unifamiliare: oltre al cappotto termico, sono stati approvati anche la sostituzione della caldaia e l’installazione di nuovi infissi. Ebbene, lo stato di avanzamento dei lavori al 30% deve riguardare tutti gli interventi nel loro complesso e non soltanto uno dei tre previsti.

Ma all’interno del Def sono state inserite anche importanti novità per quanto riguarda la cessione del credito, che dovrebbe risultare più semplice. Come scrive un articolo del Messaggero:

Un istituto può comprare bonus fiscali solo fin quando il suo debito fiscale nei confronti dello Stato lo permette. Più bonus compra più riduce il debito. 

Non solo: dal 1° maggio dovrebbe scattare la possibilità di quarta cessione, nonostante diverse banche abbiano bloccato le procedure.

Superbonus 110, ultime notizie: proroga villette. Ok Draghi! A quando?

Ma andiamo con ordine, e partiamo dalla proroga del Superbonus 110% per le villette unifamiliari. Il Governo ha detto sì! Con l’approvazione del Def, il Ministero dell’Economia si impegna a disporre una nuova proroga delle detrazioni fiscali per quanto riguarda i lavori sulle villette.

Qualcuno prevede uno slittamento tra i 2 e i 5 mesi, ma ancora non è dato sapere quale sarà la nuova scadenza, Fonti più attendibili, rivelano la possibilità di posticipare lo stato di avanzamento dei lavori dal 30 giugno al 30 settembre: questa pare l’ipotesi più accreditata.

Se così fosse, tutti i lavori effettuati sulle villette unifamiliari potrebbero godere di una scadenza più lunga per l’avanzamento al 30%, che potrebbe poi rimbalzare anche sulla scadenza finale (attualmente prevista al 31 dicembre 2022).

Sarà un successivo provvedimento a chiarire la data reale della proroga del Superbonus 110 per le villette.

Superbonus 110%, ultime notizie: ok alla proroga, ma non per tutti!

Il Governo ha confermato l’impegno di predisporre una proroga alla scadenza per lo stato di avanzamento dei lavori al 30% – che la Legge di Bilancio aveva fissato al 30 giugno 2022 –, ma tale proroga non riguarda tutti i beneficiari del Superbonus.

Lo slittamento della scadenza è stato confermato solo per le villette unifamiliari, ovvero per tutti gli immobili che rientrano nella categoria catastale A/7. Sono incluse nella proroga anche tutte le abitazioni che, pur rientrando in un contesto residenziale, godono di un accesso privato e autonomo rispetto alle altre abitazioni (per esempio le villette a schiera).

Sono escluse dalla possibilità di ottenere le detrazioni del Superbonus 110% - come previsto dal Decreto Rilancio – le abitazioni appartenenti alla categoria catastale A/8 e A/9, ovvero i castelli e gli immobili di lusso.

Non è chiaro se la nuova scadenza andrà a modificare solo il termine ultimo per il raggiungimento del 30% di stato di avanzamento dei lavori, oppure se ci sarà un’ulteriore proroga per quanto riguarda la scadenza finale (attualmente fissata al 31 dicembre 2022).

Alcuni siti web hanno avanzato numerose ipotesi in merito alla possibile proroga del Superbonus per le villette anche nel 2023, ma è impossibile ad oggi avere la certezza su questa scadenza. Quello che sappiamo è che il Governo si è impegnato per disporre una proroga di alcuni mesi sullo stato di avanzamento del lavori, esclusivamente per le villette unifamiliari.

Superbonus 110, ultime notizie: tutte le nuove scadenze

Il Documento di Economia e Finanza, come abbiamo visto, non va a modificare alcuna data di scadenza del Superbonus 110%, ma piuttosto impegna il Governo ad approvare un ulteriore provvedimento – nelle prossime settimane – con il quale definire la nuova data utile per il raggiungimento del 30% di stato di avanzamento dei lavori, oltre alla possibilità di posticipare anche il termine ultimo per fruire dell’agevolazione fiscale.

In tema di villette e unifamiliari, quindi, le scadenze da ricordare sono due: al momento è necessario raggiungere uno stato di avanzamento dei lavori (nel loro complesso, ovvero considerando tutti gli interventi e non i singoli lavori) almeno del 30% entro il 30 giugno 2022. 

Si prevede la possibilità di estendere di almeno tre mesi la scadenza, in modo da prorogare il Superbonus per le villette fino al 30 settembre 2022.

Qualora sia stata raggiunta la soglia intermedia di SAL (Stato di avanzamento dei lavori), la seconda scadenza da segnare sul calendario è fissata al 31 dicembre 2022. Anche in questo caso potrebbero essere previste tempistiche più lunghe.

Non cambiano, invece, tutte le altre scadenze fissate per i condomini o per gli edifici plurifamiliari: rimane fissata al 31 dicembre 2023, purché entro il 30 giugno 2023 sia stato raggiunto uno stato di avanzamento almeno pari al 60% dei lavori complessivi.

A partire dal 2024 il Superbonus scende al 70%, mentre nel 2025 la detrazione si abbassa ulteriormente al 65%. Infine, solo per i territori colpiti dal sisma del 2009 avranno la possibilità di fruire della detrazione massima al 110% fino al 2025.

Superbonus 110, ultime notizie: al via la quarta cessione del credito!

Arriviamo ora alla cessione del credito: come previsto da Decreto Ucraina, a partire dal 1° maggio 2022 si potrà puntare sulla quarta cessione. Ma come funziona?

Dopo la stretta sulle cessioni – che inizialmente erano state bloccate a una, per poi tornare a un massimo di tre – il Governo ha varato nuove norme anti frode. In particolare, ciascuna cessione è associata a un codice che permette di risalire al cessionario precedente e di riconoscere facilmente il numero delle cessioni stesse che sono state effettuate.

Secondo le regole attuali, il contribuente può decidere se fruire delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi, optare per lo sconto in fattura, oppure per la cessione del credito. Quest’ultima può avvenire liberamente in prima battuta, mentre la seconda e la terza devono necessariamente essere cedute a istituti bancari o finanziari, assicurazioni, e similari, purché riconosciuti dalla Banca d’Italia. Il tutto fino a un massimo di tre cessioni totali.

Grazie al decreto Bollette, infine, è stata aperta la possibilità di cedere il credito fino a quattro volte, ma con limiti ben precisi. Vediamoli insieme nel prossimo paragrafo.

Superbonus 110, ultime notizie: cessione del credito. Occhio al dettaglio!

La quarta cessione del credito è stata confermata dal 1° maggio 2022, solo se eseguita dai beneficiari della terza (banche, assicurazioni, istituti di credito, ecc). La richiesta del Governo è quella di estendere la possibilità di cedere il credito per la quarta volta anche ad altri soggetti.

Qual è il problema di questa quarta cessione? Unicredit e Intesa San Paolo hanno già annunciato – negli ultimi giorni – la possibilità di porre fine alle cessioni del credito in quanto hanno già raggiunto il budget prefissato. Non solo.

Possiamo paragonare la cessione del credito a una sorta di “mutuo”, dove le rate da pagare sono sostituite sono a carico dello Stato. Considerando che i tassi di interesse dei mutui sono in aumento, potrebbero aumentare anche i tassi di rendimento e ciò si tradurrà in una diminuzione delle erogazioni.