Finalmente il mercato immobiliare sembra evidenziare un graduale recupero e, secondo i dati del Barometro CRIF, non si ferma la crescita della domanda dei mutui che spinge un numero sempre maggiore di famiglie a chiedere prestiti personali. In particolare durante il primo trimestre di quest’anno l’incremento è stato del 31 %, sicuramente anche grazie alla possibilità di sottoscrivere mutui in surroga.

Talvolta infatti, una volta acceso un mutuo, ci si può accorgere di non aver optato per le condizioni più vantaggiose o che un altro istituto bancario offre formule di finanziamento che meglio rispettano le nostre necessità. In tutti questi casi è possibile spostare il proprio mutuo presso un’altra banca proprio grazie alla cosiddetta surroga del mutuo. Ma di che cosa si tratta esattamente e come funziona la surroga del mutuo? Lo abbiamo chiesto agli esperti di SuperMoney, il portale web che aiuta gli utenti a trovare il mutuo giusto in base alle proprie esigenze. Riportiamo di seguito i punti salienti della loro guida in merito alla surroga del mutuo e ai passi da seguire per spostare il proprio mutuo presso una nuova banca.

Guida alla surroga in sintesi: che cos’è e come funziona

La surroga del mutuo, anche detta “portabilità”, è una procedura che è stata introdotta dalla Legge 40/2007 nota come Legge Bersani che offre il vantaggio di poter trasferire il vecchio mutuo dalla banca scelta in precedenza a una nuova banca per beneficiare di nuove e migliori condizioni in termini di durata e di tasso, senza tuttavia variare il debito residuo e rendendo così conveniente la sostituzione del vecchio mutuo con il nuovo.