Per molti proprietari di case, le bollette riguardanti le utenze, sono la seconda spesa più grande dopo il mutuo. Ridurre il consumo di energia non è solo un buon investimento per l'ambiente, ma anche un ottimo modo per tenere sotto controllo il budget familiare.

Ti farebbe comodo ritrovarti a fine anno con qualche centinaia di euro in più in tasca? E, in aggiunta, allungare la vita anche dei tuoi elettrodomestici?

E' quello che accadrà se imparerai a risparmiare sulla bolletta dell'elettricità seguendo qualche semplice consiglio. 

Ricorda che, oltre ad aumentare così il budget familiare, il taglio dei consumi di energia elettrica ti permetterà di allungare la vita dei tuoi elettrodomestici e aiuterà anche il nostro pianeta terra.

Rendi più efficiente la tua casa dal punto di vista energetico e non te ne pentirai. Vediamo come fare.

Per risparmiare sull'elettricità sostituisci gli elettrodomestici obsoleti

Gli italiani per l'elettricità spendono davvero tanto: mediamente 1200 euro all'anno per luce e gas e in media 480 euro solo per l'energia elettrica, secondo i calcoli dell’Osservatorio sull’energia di Facile.it che, analizzando un campione di oltre 63mila contratti raccolti nel corso del 2018

La sostituzione di apparecchiature obsolete porterà ai maggiori risparmi, grazie alle principali innovazioni che rende i nuovi elettrodomestici molto più efficienti dal punto di vista energetico.

Sostituire generatori obsoleti con apparecchiature ad alta efficienza quali caldaie a condensazione di ultima generazione, pompe di calore o ancora sistemi ibridi, permetterà di risparmiare il 40% rispetto a vecchie apparecchiature o caldaie di tipo tradizionale.

Se non è necessario sostituire le apparecchiature di riscaldamento e raffreddamento, ma il termostato è vecchio, passare a un nuovo termostato intelligente è un altro ottimo modo per risparmiare, poiché il dispositivo regola automaticamente le temperature quando stai dormendo o quando non sei in casa.

Per risparmiare sull'elettricità, elimina le correnti d'aria

Sapevi che se dovessimo sommare tutti gli spazi vuoti e le crepe dai quali entrano spifferi, è come se lasciassimo una finestra aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7?

Per cercare di trovare i maggiori spifferi in casa, accendi un bastoncino di incenso  vicino a finestre, prese, porte e qualsiasi altra area sospetta. Se il fumo soffia lateralmente, hai una perdita.

Puoi anche coinvolgere un professionista che possa svolgere un controllo energetico. Il professionista utilizzerà  una telecamere a infrarossi e altre apparecchiature sofisticate per individuare ogni inefficienza in casa e fornirvi una soluzione.

Un modo efficace ed economico per eliminare gli spifferi di porte e finestre consiste nell'impiego di schiuma isolante: i sigillanti presenti sul mercato si comprano con pochi euro e possono farci risparmiare sul riscaldamento in inverno e non farci sprecare l'aria fredda del nostro condizionatore, in estate.

Per risparmiare sull'elettricità, vacci piano con l'acqua calda!

A volta dimentichiamo che l'acqua calda usa energia elettrica (se usiamo uno scaldabagno elettrico) o il gas se usiamo una caldaia. 

La maggior parte delle famiglie utilizza una caldaia che riscalda l’acqua bruciando gas naturale (ovvero il metano).

L’acqua calda, una volta raggiunta la temperatura indicata,  viene smistata dove ne serve l’utilizzo. In media in un’ora alla massima potenza consuma la caldaia consuma in genere 24 kW termici.

Ma cosa signigica in termini di metri cubi di consumo? 24 kW termici lo dividiamo per 9,6 kW, che è l’energia termica che scaturisce da 1 metro cubo di gas, otterremo il risultato di circa 2,5 metri cubi di gas consumati in un’ora da una caldaia alla massima potenza.

L’energia utilizzata dallo scaldabagno elettrico, invece, rappresenta circa il 18% della bolletta energetica. E sceglierne uno efficiente e di una classe energetica più alta potrebbe farci risparmiare notevolmente sulla bolletta.

Per quanto riguarda i cambiamenti comportamentali per risparmiare, ecco un elenco facile di consigli da seguire:

  1. Fare docce più brevi;
  2. Lavare i vestiti in acqua fredda:
  3. Evitare il pre-risciacquo con la lavastoviglie, poiché le lavastoviglie moderne con i loro sensori avanzati e la tecnologia a spruzzo, lavorano benissimo anche senza pre-risciacquo;
  4. Avviare sempre lavaggi a pieno carico sia per le lavatrici che per le lavastoviglie;

Per risparmiare sull'elettricità, spegni sempre gli elettrodomestici 

I principali fattori da cui dipende il consumo di energia elettrica sono: 1) Quante persone abitano la casa; 2) Quanti elettrodomestici sono presenti; 3) Com'è strutturata la casa;  4) Quali sono le abitudini di consumo.

A seconda del tempo che in media si passa in casa, una famiglia potrà scegliere una tariffa bioraria o trioraria, con tariffe inferiori di sera e nei week end. Mentre per chi sta quasi sempre in casa, andrà bene una tariffa monoraria che  garantisce lo stesso prezzo dell'energia durante tutto il giorno.

Se acquisti nuovi elettrodomestici, fai attenzione alla classe energetica e acquistali solo di classe energetica alta. Li pagherai un pochino di più ma risparmierai molto sulle bollette. Più è elevata la classe energetica meno energia elettrica verrà consumata. Tra gli elettrodomestici che consumano più energia ci sono la lavatrice e lo scaldabagno.

La soluzione più sicura è collegare questi apparecchi, comprese le console per videogiochi, in una presa multipla avanzata che impedirà loro di assorbire energia quando non sono in uso.

Le prese multiple impediscono ai componenti elettronici di assorbire energia quando non sono in uso.

Un'altra mossa saggia: acquista alcune prese intelligenti, che ti consentiranno di controllare l'elettronica da remoto tramite l'app per smartphone. Così se scorderai di spegnere il condizionatore prima di lasciare la città per il fine settimana, potrai farlo per strada. una di queste applicazione è Home Connect

Per risparmiare sull'elettricità, fai lavorare il sole!

Quella grande palla di fuoco nel cielo ha un enorme impatto sui costi energetici. Innanzitutto se sostituisci finestre ed infissi, prova a scegliere unità con rivestimenti speciali sul vetro che ridurranno la perdita di calore o incorporeranno calore, a seconda del clima. Tende da sole e persiane possono avere lo stesso effetto.

Poi ci sono, ovviamente, i pannelli solari che possono fornire elettricità sufficiente per alimentare un'intera casa. Sono costosi da installare, ma i crediti d'imposta su di essi e le egevolazioni possono coprire circa un quarto del costo. In meno di dieci anni il sistema si ripagherebbe da solo.

Per tutto il 2021 è stata prorogato il bonus ristrutturazione che riguarda anche l'installazione dell'impianto fotovoltaico e di tutti i componenti. Gli impianti fotovoltaici rientrano nella manutenzione straordinaria, e quindi rientrano in qeusto tipo di detrazione fiscale.

Inoltre si può applicare ad essi anche l'Ecobonus introdotto con il Decreto Rilancio che concede la detrazione il 110% delle spese sostenute. Tramite delle detrazioni sulle tasse future, viene restituito più di quanto si è speso. Qui troverete tutte le informazioni utili sugli impianti fotovoltaici.

E' sempre più evidente che il passaggio all'energia solare e ad altre risorse energetiche pulite e rinnovabili è e sarà sempre più importante per aiutare a ridurre le emissioni di carbonio e minimizzare il cambiamento climatico. Abbiamo sicuramente ancora molta strada da fare per raggiungere gli obiettivi, ma non ci troviamo nemmeno ancora al punto di partenza.

Scegli tra il noleggio o l'acquisto di pannelli solari

Sì i pannelli solari possono anche essere affittati, anzi per meglio dire, presi in leasing. Chi opta per un contratto leasing pagherà una quota mensile alla società dei pannelli solari, ma pagherà anche la bolletta per l'energia che la casa ha consumanto ma che non è stata coperta dal sistema solare. 

Quindi pagherai due conti invece di uno. Se tutto va bene, però, non utilizzerai più energia di quella generata dal tuo sistema solare. Inoltre anche se dovessi pagare due conti, il totale della spesa dovrebbe essere sempre inferiore a quello che paghi attualmente.

Il leasing, ovviamente, non conviene a tutti, ma solo ai proprietari di case che non possono gestire i costi iniziali di un pagamento in contanti o non possono utilizzare i crediti d'imposta. Ma è meglio lasciare il leasing come ultima risorsa.

Acquistando e posizionando i pannelli solari, invece, ti qualificherai per ottenere crediti fiscali, agevolazioni, ecobonus e potresti addirittura iniziare a guadagnare denaro dal tuo sistema solare se ti trovi a credito di energia.

Inoltre i pannelli solari danno un valore aggiunto alla vostra casa e in un'eventuale vendita futura, la casa potrà essere venduta ad un prezzo maggiore del valore di mercato, proprio perché dotata di un sistema energetico all'avanguardia.