Pagamento non conteggiato per quanto riguarda il cashback e le transazioni mancanti. Cosa fare? Come dimostrano le migliaia di richieste che lo staff dell’App Io sta ricevendo da parte dei partecipanti al gioco, il primo impulso è proprio quello di inoltrare la lamentela a tale gestore.

Spesso però la questione si potrebbe risolvere in maniera molto più veloce e semplice, senza tra le altre cose andare a intasare il servizio clienti dell’App. 

Le numerose segnalazioni si trovano in particolare sul sito forum.italia.it che stando alle informazioni di agendadigitale.eu evidenziano 

una carenza di conoscenza dei meccanismi in atto che vengono utilizzati sui pagamenti digitali per il conteggio delle transazioni. 

In questo articolo vediamo dunque quali sono i motivi per cui potrebbe succedere di avere transazioni mancanti ai fini del rimborso cashback. Ovviamente tenendo conto delle differenti soluzioni da adottare, per quanto riguarda l’istanza di reclamo da inoltrare. 

Transazioni mancanti su cashback: attendere 2-3 giorni 

Il motivo principale di tante transazioni mancanti del cashback è che queste non vengono segnalate in tempo reale. Dunque fino a 2-3 giorni di silenzio è inutile allarmarsi. È utile invece custodire tutti gli scontrini e tenere nota delle varie operazioni effettuate. 

A ogni modo, prima di dieci giorni non è possibile inoltrare alcun tipo di istanza. Si tratta infatti del tempo minimo necessario per iniziare a sospettare qualche mancanza. Nell'arco di una decina di giorni, la banca avrà certamente contabilizzato la transazione mancante fino a quel momento, sul conto corrente del titolare.

Solo dopo questo passaggio, allora il circuito trasmette i dati presso PagoPa Spa, che li caricherà sull’App Io consentendo al diretto interessato di visualizzare gli aggiornamenti. 

Inoltre, le casistiche, per quanto riguarda gli addebiti sul conto corrente dei pagamenti elettronici, sono varie. Ad esempio non bisogna dare per scontato di vedere sull’App Io due operazioni, una di seguito all’altra, solo perché le abbiamo svolte nella stessa giornata. 

Infatti possono esserci delle differenze nelle tempistiche, dovute ai diversi tempi di contabilizzazione di ogni banca oppure del funzionamento della stessa App Io. 

Cashback, transazioni mancanti: cosa fare 

Innanzitutto è bene non intasare subito l’App Io delle proprie richieste e questo per due motivi principali.

Innanzitutto il sovraccarico di istanze non fa che rallentare i tempi di risposta da parte del team. Dunque dal momento che si deve attendere per veder ricevere una risposta, è preferibile aspettare i tempi fisiologici che occorrono ai vari circuiti o istituti di credito per elaborare le transazioni mancanti relative ai vari pagamenti elettronici. 

In secondo luogo, sono davvero tanti i casi di transazioni mancanti del cashback che comunque non sono di competenza dell’App Io. I relativi reclami dunque vanno indirizzati altrove, come vedremo, spesso con interventi che sono più semplici e risultano inoltre più efficienti, risolvendo il problema in maniera più celere. 

Cosa fare dunque prima di inoltrare l’istanza di reclamo per transazioni mancanti

Verificare prima di tutto che non si tratti di un acquisto online. Ricordiamo infatti che la categoria dei pagamenti digitali non rientra nel conteggio ai fini del rimborso cashback. 

È importante inoltre verificare che il tipo di circuito utilizzato per il pagamento elettronico di un acquisto sia abilitato al rimborso cashback. Ebbene sì, il fatto stesso di utilizzare la carta di credito o il bancomat, non significa che quell’operazione verrà registrata sull’App Io per il cashback di Stato.  

Per fare un esempio su tutti, prendiamo il caso del circuito Maestro, come spiega il prof. Marco Fumo in questo video, mettendo ben in evidenza le differenze con il sistema Pagobancomat

Cosa si è verificato nel caso di carte di pagamento elettronico che viaggiano con doppio circuito, sia Maestro che Pagobancomat?  

In parole semplici, il primo è un circuito internazionale mentre il secondo è a livello nazionale. 

Cosa succede? 

Che nel momento in cui si procede con il contactless, si passa l’operazione in automatico sul circuito Maestro. Invece, per avere una transazione valida ai fini del cashback è indispensabile inserire la carta nel pos e chiedere all’esercente di scegliere il circuito Pagobancomat per avere poi diritto al 10% di rimborso su quella transazione, che altrimenti risulterà mancante. 

Infatti era proprio quest’ultimo a dover essere utilizzato, per vedersi riconoscere il rimborso da parte del cashback di Stato. A oggi risulta che il circuito Maestro ancora non abbia siglato l’accordo con Pago Pa (l’azienda che gestisce l’App Io) scelta per a gestione del cashback di Stato. 

Infine è anche bene verificare che l’App che si sta utilizzando sul proprio smartphone risulti supportata, permettendo dunque il conteggio delle transazioni e quindi dei rimborsi al 10%.  

Come segnalare transazioni mancanti cashback 

Veniamo direttamente al caso di transazioni mancanti del cashback, una volta verificate tutte queste possibili ipotesi e comunque trascorsi 10 giorni dall’operazione effettuata con carta. 

In queste circostanze è doveroso procedere con un’istanza.

Ecco allora che è possibile aprire un ticket di reclamo per le transazioni mancanti. 

Ecco come procedere. 

Innanzitutto è indispensabile accedere all’App Io. La schermata di apertura visualizza un punto interrogativo in alto a destra, accanto alla lente d’ingrandimento per il “cerca”. 

A questo punto si devono allegare gli scontrini (oppure uno soltanto, a seconda dei conteggi effettuati e delle transazioni che risultano mancanti). 

Per quanto riguarda gli orari disponibili per l’assistenza Io sono: 

  • Dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20 
  • Sabato, domenica e in generale nei giorni festivi, il servizio di assistenza è garantito dalle 8 alle 13. 

Questo sistema di reclamo, tramite apertura del ticket personalizzato, risulta senza dubbio più veloce ed efficiente rispetto invece al fatto di inoltrare decine di segnalazioni senza aver verificato i giusti tempi di attesa. 

L'algoritmo implementato dall’App Io infatti permette di avere risposte precise, mirate oltre che di recuperare in maniera concreta le transazioni mancati ai fini del rimborso cashback

Cosa fare invece nel momento in cui, a oggi ci si rende conto di avere transazioni mancanti ad esempio nel mese di giugno? Queste risultano allo stato attuale, tanto più importanti in considerazione dei premi del super cashback che sono già stati assegnati. 

In questo caso, l’istanza per il reclamo non riguarda più il team di Io bensì è necessario rivolgersi direttamente alla Consap, che provvederà a lavorare la pratica. 

Transazioni mancanti, quando fare ricorso al Consap 

Alla luce delle classifiche cashback e supercashback ormai pubblicate in maniera ufficiale, sono già in tanti i partecipanti al gaming che hanno trovato transazioni mancanti sul proprio profilo dell’App Io.  

In questo caso, nulla c’entra il circuito utilizzato o i tempi di contabilizzazione da parte dell’istituto di credito. Si tratta invece di cancellazioni effettuate da parte delle autorità competenti, a seguito dei comportamenti scorretti da parte dei furbetti del cashback. 

Tutte le transazioni inferiori a 5 euro e che risultano effettuate una dopo l’altra presso lo stesso esercente (ad esempio una pompa di benzina) sono state oggetto di controllo e bloccate. 

Sta al cittadino dimostrare la bontà di quelle transazioni mancanti, per vedersi riconoscere eventualmente il super premio da 1.500 ma anche lo stesso rimborso del 10%. 

A partire dal 15 luglio scorso è possibile inoltrare il ricorso presso Consap e fino al 29 agosto 2021.