La banda 5G, ma anche la tecnologia portatile, le auto a guida autonoma e la salute digitale. Sono alcuni dei campi nei quali l’ultimo Consumer Electronic Show di Las Vegas (CES 2019, considerato la più grande fiera della tecnologia del mondo) ha mostrato le prossime rivoluzioni.

Cambiamenti, aggiungono gli analisti di Morningstar, che permettono di accendere un faro su alcune idee di investimento dal punto di vista operativo. In generale, si tratta di società che hanno l’esperienza e l’agilità per navigare anche nelle situazioni di mercato più difficili e che, in passato, hanno dimostrato di essere un passo avanti alla concorrenza in un settore in cui il prossimo progresso sta sempre per arrivare. In comune hanno anche valutazioni che possono essere interessanti per investitori di lungo periodo.

Qualcomm

La società è il più grande produttore di componenti per i telefoni cellulari ma è anche il maggiore rivenditore di chip. Fra i suoi clienti ci sono Samsung ed Apple e detiene i brevetti di elementi che sono venduti a tutti i produttori di apparecchi wireless che utilizzano network 3G e 4G. “Alla CES Qualcomm ha fatto vedere i suoi sforzi sul 5G e sull’automotive, oltre ai miglioramenti di alcuni prodotti che già vende per la telefonia cellulare”, spiega Abinav Davuluri, analista di Morningstar che, in un report del 10 gennaio 2019, dà al titolo un rating di 4 stelle e un fair value di 72 dollari (contro i 51 dollari circa di questi giorni). “Alcuni dei maggiori produttori auto, peraltro, nelle loro apparecchiature di comuncazione a bordo utilizzano tecnologia Qualcomm. La società ha aumentato la sua offerta per i produttori di telefonini, ma si sta lanciando anche in nuovi segmenti ad alta crescita come i data center e l’Internet delle cose. Qualcomm è leader (quasi monopolista, potremmo dire) nella tecnologia della comunicazione digitale in cui detiene molti brevetti registrati ed è in prima linea per approfittare al massimo dei prossimi sviluppi del settore”.