Tra i vari bonus previsti dal governo Draghi oggi ci concentreremo nel conoscere i dettagli di tre bonus dal valore di più di 1.000 euro da chiedere ad agosto.

La campagna di bonus messa in campo dal governo ha come obbiettivo quello di risollevare giovani e famiglie in difficoltà economica causata dal emergenza covid-19 nel biennio 2019-20.

Tra i tanti bonus in vigore oggi approfondiremo il bonus cultura destinato ai giovani, il bonus tv in vista della rivoluzione che subirà il digitale terrestre ed infine un bonus destinato a neo mamme.

Nel video che segue tratto dal canale You tube di "Mr LUL" un elenco dettagliato di tutti i bonus famiglia in vigore per l'intero 2021, dal bonus bebè, al bonus mamma domani, al bonus asilo nido compatibile con l'assegno unico universale che entrerà in vigore a partire dal 2022.Continueranno inoltre a rimanere in vigore anche le detrazioni di imposta per figli a carico così come la detrazione per le famiglie numerose.

Bonus cultura come funziona

Il bonus cultura o anche bonus giovani, prevede un contributo economico di 500 euro.

Il bonus, introdotto per la prima volta dal vecchio Governo Renzi, per l’acquisto di tablet, riviste, biglietti del cinema o teatro e altro ancora, vediamo meglio di cosa si tratta.

I beneficiari di questo bonus sono i giovani nati nel 2002 (e presto anche per i nati nel 2003) e la scadenza entro il quale non potrà più essere richiesto è fissata per il 31 agosto 2021.

Il bonus giovani, introdotto dal ex governo Renzi,  nasce con l'obiettivo di aumentare il bagaglio culturale mettendo a disposizione ai nuovi 18enni, 500 euro di contributo economico con il quale acquistare libri o esperienze.

Bonus cultura come ottenerlo

Per poterne usufruire bisognerà necessariamente farlo tramite la piattaforma 18 app, alla quale accedere direttamente dal relativo sito www.18app.italia.it, non oltre il 31 agosto 2021 e potrà essere speso entro febbraio 2022.

La registrazione sul sito di 18app dovrà essere fatta tramite l'uso dello Spid.

Terminata la registrazione sarà necessario confermare i dati ed accettare le condizioni d'uso, fatto questo si riceverà una e-mail a conferma della procedura andata a buon fine.

Al termine dell'iscrizione si riceverà il bonus cultura 18app.

Da segnalare che tutta la registrazione potrà avvenire anche da smartphone e da qualsiasi dispositivo digitale basta che connesso ad internet.

Molto importante il fatto che  www.18app.italia.it. è raggiungibile solo dal web mentre non è presente nei play store

Il bonus cultura è destinato esclusivamente alla persona che ne fa richiesta e non potrà essere nè venduto e tantomeno ceduto a titolo gratuito a terze persona, se fatto si diventa automaticamente complici di un reato e di conseguenza perseguibile dalla legge.

I termini per richiedere il Bonus Cultura e la scadenza entro la quale spendere il contributo sono definiti con il decreto interministeriale n. 192/2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 17 marzo 2021, e sono inderogabili.

Bonus TV 2021

Allarghiamo ora la platea dei beneficiari andando a conoscere il bonus tv, bonus di tipo tecnologico rispetto all'innovazione legata alle nuove televisioni  che dovranno essere in grado di tramettere il nuovo segnale televisivo Dvbt2 con codifica  Hevc main 10.

Su questo bonus però c'è ancora un po' di confusione poichè nonostante sia nota la data in cui ci sarà lo switch off regione per regione del vecchio segnale di trasmissione con il conseguente blackout dei dispositivi tv obsoleti, manca ancora il decreto attuativo per poter usufruire del contributo economico previsto dal bonus.

Il punto che per certi versi ha dell'incredibile è legato al fatto che non si conosce la data dell'entrata in vigore del bonus, ma se ne conosce la data di scadenza.

Il passaggio al nuovo segnale di trasmissione Dvbt2 con codifica  Hevc main 10, avverrà in modo scaglionato a partire dal 1 settembre per terminare il 20 giugno del 2022.

Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna saranno le prime regioni a subire lo switch del segnale di trasmissione, questo tra il 1 settembre e il 31 dicembre 2021.

Successivamente tra gennaio e marzo 2022 sarà il turno di Toscana, Liguria, Lazio, Umbria, Campania e Sardegna.

Infine terza e ultima tappa dal 1 aprile 2022 fino al 20 giugno dello stesso anno sarà la volta di Sicilia, Calabria, Puglia, Marche, Abruzzo, Molise e Basilicata. 

A questo punto l'intera nazione sarà coperta dalla nuova tecnologia di trasmissione Dvtb-2 che tra i vari vantaggi una visione di qualità decisamente migliore, con un altissima definizione visto che supporteranno i video in 8k.

Bonus tv 2021: le criticità

Il bonus tv consisterà in uno sconto con un importo massimo di 100 euro in fase di acquisto del nuovo televisore, l'importo scontato potrà essere recuperato successivamente dal venditore attraverso la procedura di credito d'imposta, da sottolineare che non c'è l'obbligo da parte delle attività commerciali di aderire all'iniziativa bonus tv.

Problemi di ordine burocratico infatti impediscono l'entrata in vigore del bonus tv nonostante la firma da parte del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

I ritardi dell'entrata in vigore di tale bonus pare che siano attribuibili alla piattaforma tecnologica presente sul sito dell'Agenzia delle entrate e dalla quale poter effettuare la richiesta di rimborso dopo aver fatto lo sconto al clienti ed aver inserito in piattaforma i propri dati.

La paura è quella di arrivare in ritardo per l'improrogabile data dello switch-off prevista per il 1 settembre ed è per questo che si stà pensando anche di rendere nuovamente operativa anche la vecchia piattaforma del bonus tv da 50 euro del 2020 che necessiterebbe solo di qualche aggiornamento.

Ultima criticità da segnalare è quella relativa alla quantità di fondi, 250 milioni di euro, dedicati al bonus che potrebbero risultare decisamente pochi rispetto alla numerosa platea di beneficiari.

Se dovessero essere accertate irregolarità rispetto alle modalità di richiesta, il contributo sarà revocato. Lo stesso, naturalmente, vale per i rivenditori che applicano lo sconto senza seguire le corrette procedure.

Bonus natalità

Dopo aver trattato di aiuti economici destinati ai giovani, cultura e innovazione, trattiamo in questo paragrafo un bonus destinato a a neo mamme o genitori con neonati a carico.

Per un qualche mese gli aiuti economici destinate alle famiglie o alle mamme con bambini neo nati raddoppieranno, potranno infatti beneficiare sia dell'Assegno unico previsto per i figli minori a carico della famiglia e contemporaneamente se in possesso dei requisiti anche del bonus bebè.

Dal primo luglio è entrato in vigore l'assegno unico, un provvedimento ponte, verso quello che sarà il provvedimento finale, l'assegno unico universale valido a partire dal 1 gennaio 2022.

Il provvedimento andrà di fatto a rivoluzionare la giungla dei numerosi e frazionati i sostegni economici attualmente in vigore per nuovi nati e figli a carico.

L'assegno unico universale infatti assorbirà sotto un unico contributo tutti i bonus in vigore, semplificandone la ricerca e la richiesta ed estendo la platea dei beneficiari includendo anche categoria fino ad oggi escluse dagli assegni familiari.

Il provvedimento finale come già scritto entrerà in vigore da gennaio 2022, il 4 giugno scorso è stata approvata la misura ponte fino al 31 dicembre 2021.

Fino al 31 dicembre 2022 quindi, l'assegno unico sarà compatibile con tutti gli altri bonus in vigore ad oggi come il bonus bebè ed altri contributi economici ad esclusione dell'Anf.

Come funziona l'assegno unico

Il provvedimento ponte previsto fino al 31 dicembre 2021 prevede un contributo economico variabile in base alla soglia reddituale ISEE di ciascuna famiglia, ecco gli importi:

  •  con un ISEE che non superiore a 7mila euro spetterà al o ai beneficiari un assegno di 167,5 euro al mese per ciascun figlio a carico;
  • con un ISEE che non superiore a 15mila euro il contributo scenderà, al o ai beneficiari spetterà dunque un assegno di 83,50 euro al mese per ciascun figlio a carico;
  • con un ISEE che non superi i 50mila euro spetterà al o ai beneficiari un assegno di 30 euro al mese per ciascun figlio a carico;

Sopra i 50mila euro di ISEE non è previsto piu' alcun contributo.

Da considerare che la famiglia beneficiaria ha diritto ad un assegno per ogni figlio a carico e per quei nuclei familiari che vanno oltre i due figli è previsto un aumento dell'assegno del 30 % inoltre per chi ha figli con disabilità l'aumento sarà pari a 50 euro.

Bonus bebè

Tra i bonus compatibili con l'assegno unico c'è il bonus bebè richiedibile fino a fine 2021, successivamente verrà assorbito dall'assegno unico.

Il principale obiettivo del  bonus bebè è sicuramente quello di incentivare le nascite in in un paese, l' Italia in cui l' età media della popolazione diventa sempre piu' alta, contribuendo così alle spese famigliari.

Il bonus bebè è rivolto a tutte quelle famiglie in cui si presenta una nuova nascita, viene corrisposto mensilmente ed ha una durata di 12 mesi.

Da considerare che anche il bonus bebè è soggetto a soglie ISEE con importi minimi di 80 euro che salgono a 96euro mensili in caso di figlio successivo al primo.

La domanda per la richiesta del bonus bebè dovrà essere inoltrata non oltre i 90 giorni dalla nascita o dall' arrivo a casa del bambino, nel caso in cui la domanda dovesse superare i termini previsti si avrà comunque diritto al bonus che scatterà dalla data di presentazione della stessa, ma senza diritto a ricevere gli arretrati.