In questi due anni i Bonus hanno avuto un ruolo importante. Una serie di incentivi nati per aiutare imprese economiche e famiglie in un contesto sicuramente non facile come quello caratterizzato dalla pandemia. Una situazione inedita e imprevedibile con i governi che si sono succeduti che hanno cercato di attivare delle misure nuove per potere arrivare ad aiutare settori economici in difficoltà e famiglie.

Tra i tanti bonus che sono in vigore in questo momento ce ne sono tre legati in modo particolare alla casa: il Bonus Verde, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici e il Bonus Idrico.

Vediamo lo stato dell'arte dei tre bonus. Per quali si può fare domanda entro il 31 dicembre e per quali invece la situazione è rinviata a gennaio. In attesa di capire le entità ben precise che verranno stabilite dalla Legge di Bilancio per il 2022 che andrà a breve alla discussione del Parlamento.

Bonus tantissimi Bonus: dal verde ai mobili fino all'acqua

Il governo guidato da Giuseppe Conte prima e quello condotto da Mario Draghi poi hanno dato vita a numerosi Bonus. Incentivi per le famiglie in modo che si possano avviare anche interventi economici che diano un aiuto alle imprese di diversi settori.

Il primo dei Bonus che esaminiamo in questo articolo è il Bonus verde. Una misura che si sostanzia in una detrazione fiscale per chi effettua lavori nella propria area verde o nel proprio giardino.

La misura così come previsto dalla Legge di Bilancio per il 2021 scade il 31 dicembre prossimo. Ma per questa misura c'è aria di proroga visto che la misura è prevista anche nel documento programmatico che dovrà ora diventare Legge di Bilancio.

Il secondo Bonus che andremo ad analizzare è il Bonus Mobili ed Elettrodomestici. Qui andrà fatta una specifica importante. Il bonus che è stato pensato per dare un incentivo alle persone che acquistano mobili ed elettrodomestici nell'ambito di un intervento di ristrutturazione del proprio immobile prosegue fino al 31 dicembre prossimo con determinate condizioni.

Poi dal 1 gennaio dovrebbe essere rinnovato dalla Legge di Bilancio per il 2022 ma su cifre decisamente inferiori rispetto a quelle attuali.

Il terzo e ultimo Bonus che analizzeremo in questo articolo è il Bonus Idrico. Una misura che permette incentivi e sconti a chi effettua lavori nei propri bagni di casa e nelle cucine all'insegna del risparmio idrico.

Ovvero vengono premiati interventi di sostituzione di rubinetti o colonne doccia all'insegna di un consumo minore di acqua, consumando meno di quanto non si faccia adesso.

La misura è rimasta a lungo ferma nei mesi in attesa del Decreto Attuativo. Ora a gennaio si va verso lo sbocco di questa situazione. 

Bonus senza Isee per tutti: con il Bonus Verde si cambia la faccia del proprio giardino

Il primo Bonus di cui parliamo in questo articolo è il Bonus Verde. Il Bonus Verde è una misura che viene confermata da parte del governo guidato da Mario Draghi anche per il 2022. Dovrebbe passare indenne l'esame del Parlamento ed essere riproposta anche negli stessi termini economici che abbiamo conosciuto nel 2021. 

Questa agevolazione, in estrema sintesi, è pensata per le persone che effettuano lavori nelle aree verdi, nei giardini e nelle terrazze. Occorre dare vita ad un intervento organico che non si limiti ad un semplice e abitudinario intervento ad esempio di sfalcio dell'erba.

Per questa rimessa a nuovo del giardino che si può chiedere fino al 31 dicembre 2021 nell'ambito della Legge di Bilancio prevista per quest'anno è previsto il sistema della detrazione fiscale. 

Il contributo massimo che viene concesso per un singolo intervento è di 5.000 euro. La detrazione massima viene prevista dalla legge al 36% della spesa massima.

Quindi si tratta di una detrazione massima da 1.800 euro complessivi. Che viene assegnata alle persone con una quota di 10 rate annuali da 180 euro l'una. Per questa misura al netto di sorprese ci sarà una continuazione nel 2022 alle medesime condizioni attuali. Il Bonus è senza ISEE e aperto a tutti.

Bonus Mobili ed Elettromestici: ecco l'incentivo che scade il 31 dicembre

Se per il Bonus Verde fare l'intervento quest'anno o l'anno prossimo sostanzialmente cambia poco o nulla dal punto di vista dell'incentivo, molta differenza invece la si fa per quel che riguarda il Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

Questo incentivo che ha riscosso molto successo prevede una detrazione fiscale importante per chi acquista mobili ed elettrodomestici nell'ambito di un intervento di ristrutturazione in corso nel proprio immobile.

Fino al 31 dicembre 2021, la Legge di Bilancio per il 2021 prevede che la spesa massima consentita per acquistare Mobili ed Elettrodomestici sia di 16.000 euro. La Legge prevede una detrazione pari al 50% della spesa massima. Quindi si tratta di 8.000 euro. Che avvengono con una detrazione su dieci quote annuali tutte dello stesso importo.

Questo fino al 31 dicembre. Qui invece fare l'intervento ora e farlo l'anno prossimo non è sostanzialmente la stessa cosa. La misura infatti è contenuta nella Bozza di Legge di Bilancio presentata dal Governo Draghi ma su cifre molto inferiori.

Intanto va detto che il contributo è prolungato per i prossimi 3 anni: 2022, 2023 e 2024. Ma la cifra massima di spesa è stata stabilita su cifre molto inferiori. Ad esempio la spesa massima è stabilita in 5.000 euro.

Quindi la detrazione massima pari al 50% della spesa è di 2500 euro. Una detrazioine su base decennale in quote dello stesso importo da 250 euro all'anno. Il Bonus resta acccessibile a tutti senza limitazioni legate all'Isee. 

Bonus Risparmio Idrico: in questo caso l'appuntamento è fissato per gennaio 

Terminiamo questa rassegna di alcuni dei principali Bonus per la casa attivi con il Bonus idrico. Per la verità questo Bonus è stato conosciuto anche con tanti altri nominativi come ad esempio Bonus Idrico, Bonus Risparmio Idrico, Bonus Rubinetti, Bonus Bagno.

In definitiva si tratta di un Bonus che offre un incentivo sottoforma di bonifico alle persone che intendono effettuare lavori nella propria casa in modo da avere una situazione di minore consumo di acqua rispetto alla situazione attuale.

Ad esempio si possono fare lavori alla rubinetteria, lavori alle colonne doccia, ai soffioni e ai miscelatori. Si possono anche, ad esempio, effettuare sostituzioni dei vasi sanitari. La ratio del Bonus è legata ad un minore consumo di acqua che ha un doppio effetto benefico sia per l'ambiente che per il portafoglio con il risparmio in bolletta.

Bonus Risparmio Idrico è stato a lungo fermo nel 2021: ma ora si va

Bonus Risparmio Idrico è stato a lungo fermo nel 2021.

Il Bonus era contenuto nella Legge di Bilancio varata dal Governo Conte. Il passaggio di governo con il testimone che è passato nelle mani di Mario Draghi ha rallentato l'iter di questo Bonus col Decreto attuativo che ha visto la luce solamente nel mese di settembre. Vengono finanziate dal Bonus tutte le spese che abbiamo elencato in precedenza che portano ad ottenere un Bonus massimo che ammonta a 1.000 euro. 

Anche in questo caso si tratta di un Bonus senza ISEE. 

A gennaio sarà possibile effettuare l'accesso alla piattaforma che è in fase di preparazione da parte del Ministero della Transizione Ecologica. Nella piattaforma dovranno essere inseriti tutti i dati relativi all'intervento effettuato, all'immobile in questione per avere il bonifico di rimborso sulle spese effettuate.

Le spese per l'installazione di rubinetti e colonne doccia devono essere effettuate nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021.