A chi non piacerebbe investire al meglio il proprio denaro, i propri risparmi e guadagnare un profitto? Ovviamente piacerebbe a tutti raggiungere questo obbiettivo.

Che si tratti di acquistare una casa più grande o di fare una vacanza, di pagare l'università dei propri figli, gli investimenti giocano un ruolo enorme nel successo finanziario di una famiglia. Investire non significa solo acquistare obbligazioni ed azioni come si potrebbe pensare, perché il segreto per ottenere dei proventi ottimali dai propri investimenti è "diversificare" i tipi di investimenti del proprio portafogli.

Diamo un'occhiata più da vicino a quali potrebbero essere i migliori investimenti, perfetti per la nostra situazione. 

Investire in azioni: un buon investimento per "quasi" tutti

Acquistare azioni è un investimento che va bene per "quasi" tutti. Diciamo che bisogna avere almeno una certa propensione al rischio per investire in azioni e, ovviamente, non investirci tutti i propri risparmi. Ricordate sempre che la parola d'ordine è "diversificare".  Le azioni si sono costantemente dimostrate il modo migliore per una persona con una quantità media di risparmi, di costruire ricchezza a lungo termine. 

Le azioni, proprio perché più rischiose, hanno una percentuale di rendimento più alta delle obbligazioni e quindi producono profitti più elevati, che in gergo economico e finanziario si chiamano "dividendi".

Quando si decide di investire parte del proprio portafogli investimenti in azioni, bisogna prestare attenzione a fare acquisti sensati e non troppo azzardati. 

Quali sono i rischi principali nell'investire in azioni?

Il primo rischio è la Volatilità: i prezzi delle azioni sono molto volatili e possono cambiare in periodi molto brevi. E se si decide di vendere le azioni nel breve periodo, si rischia di perdere ricchezza. 

Il secondo rischio sono le Perdite: le azioni non sono altro che quote societarie, ovvero quote di capitale sociale di un'azienda. Se l'azienda fallisce (e può capitare) gli azionisti sono gli ultimi ad essere rimborsati. Prima vengono i proprietari di obbligazioni, gli appaltatori, i venditori e i fornitori. Questo fa aumentare il rischio di perdita dei propri risparmi investiti in azioni.

Dipende solo da te, solo tu sai quali sono i tuoi obbiettivi e da questo dipenderà anche il tipo di investimento che deciderai di fare. Per esempio se il tuo "obbiettivo" deve realizzarsi dopo uno o due anni, ti conviene vendere le azioni e trasformare i proventi in obbligazioni e contanti.  

Se invece i tuoi obbiettivi si realizzeranno dopo tanti anni, allora potrai tranquillamente tenere le azioni nel tuo portafogli e sarà il tempo a proteggere la volatilità di questo tipo di investimento.  Questo perché anche durante i più grandi crolli dei mercati, le azioni dopo tempo si sono sempre rialzate e hanno prodotto rendimenti incredibili. 

Come evitare le perdite che gli investimenti in azioni potrebbero causare 

Il modo migliore per rischiare al minimo di perdere i propri risparmi ed evitare delle perdite è diversificare i propri investimenti, non concentrandosi e investendo troppo su una sola azienda o solo su un tipo di investimento

La diversificazione del portafogli di investimenti è il segreto per limitare le perdite nel caso di scelte sbagliate.

Quando è ora di investire i tuoi risparmi in obbligazioni?

Ovviamente l'obbiettivo di ogni investitore è ottenere profitto, ricchezza, far crescere i propri investimenti ed evitare le perdite. Una volta, però, che avete raggiunto la quantità di ricchezza che vi eravate posti come obbiettivo, dovrete pensare a proteggerla. E per proteggere i propri investimenti, è preferibile investire in obbligazioni, le quali manterranno stabile il valore dei vostri investimenti, anzi vi faranno guadagnare anche qualcosa in più. 

Puoi scegliere tra due tipi di obbligazioni:

  • Obbligazioni emesse da società;
  • Obbligazioni pubbliche, emesse dallo Stato e/o da enti pubblici;

Le obbligazioni e il loro valore sono molto più stabili e meno volatili rispetto alle azioni. Quindi danno più certezza agli investitori.

Man mano che vi avvicinate dunque ai vostri obiettivi finanziari, possedere obbligazioni è una delle scelte d'investimento migliori.

Perché investire parte del proprio portafogli di investimenti nel settore immobiliare?

Come si suol dire: investire nel "mattone" è l'investimento più sicuro. Acquistare un immobile, però, non è un investimento facile da fare perché sono pochi gli investitori che hanno una tale liquidità da poter comprare un edificio. Tuttavia, ci sono molti modi in cui le persone possono investire e fare soldi attraverso il settore immobiliare senza acquistare materialmente un edificio. Non lo immaginavate possibile?

Possedere un immobile per creare ricchezza è il modo migliore per affrontare i periodi di recessione, perché in questi periodi gli immobili sono anti-ciclici rispetto alla recessione. L'investimento immobiliare è indubbiamente più sicuro e stabile rispetto alle azioni.

Se non puoi acquistare un immobile ed investire in esso, potresti pensare di acquistare alcuni REIT quotati in borsa, ovvero fondi di investimento immobiliare. Questo è il modo più accessibile per investire nel settore immobiliare. I REIT operano in borsa proprio come le altre società pubbliche. 

In realtà oggigiorno molte società immobiliari aprono dei crowdfunding di capitali per progetti immobiliari. In questo modo l'investitore può decidere di investire anche 50 euro su quel progetto, mentre la società raccoglie la cifra necessaria, grazie ai singoli investitori, per portare avanti il progetto immobiliare. 

Il settore immobiliare però è anche vulnerabile all'aumento dei tassi di interesse e alle crisi finanziarie, come si è visto nel 2007-2008. E gli aumenti dei tassi di interesse sono la risposta convenzionale della politica monetaria, quando c'è più liquidità.

Investire nell'immobiliare: meglio il crowdfunding o i REIT?

Ci vuole più capitale per investire nel crowdfunding immobiliare il quale, a differenza dei REIT pubblici in cui si può facilmente acquistare o vendere azioni, una volta effettuato l'investimento potresti poter non toccare il tuo investimento fino al completamento del progetto. 

Inoltre c'è il rischio che l'impresa edilizia non finisca i lavori e si possano perdere i soldi investiti. 

Gli investimenti immobiliari grazie al crowdfunding e ai REIT, stanno diventando più accessibili per molti investitori.

I risparmiatori possono decidere anche di investire nei REIT immobiliari, acquistando le loro azioni in borsa o investendo in un fondo comune immobiliare. Tenete presente che se i REIT nei quali decidete di investire non sono quotati in borsa, saranno meno liquidi rispetto a quelli quotati. 

I REIT permettono di ottenere di solito dividendi consistenti che vengono consegnati mensilmente e quindi permettono di avere entrate costanti.

In conclusione: per ridurre i rischi bisogna diversificare il proprio portafogli di investimento per preservare il valore dei propri risparmi e per farli crescere.